«Con il parere contrario all’Ordine del giorno a mia firma, il Governo ha scelto di ignorare un problema che riguarda migliaia di italiani nel mondo: il diritto al riacquisto della cittadinanza per chi l’ha persa a causa di norme discriminatorie del passato».
«L’Ordine del giorno chiedeva l’apertura di una finestra temporale per consentire a chi ha perso la cittadinanza – in particolare alle donne italiane che l’hanno perduta sposando uno straniero prima del 1948 e ai loro discendenti – di riacquistarla tramite una semplice dichiarazione. Ad oggi, chi si trova in questa situazione è costretto ad affrontare un percorso giudiziario lungo e costoso. È una questione che tocca la vita di tantissimi italiani, ed è inaccettabile che si continui a ignorarla. Per questo, Azione presenterà una proposta di legge per sanare questa ingiustizia e garantire un percorso chiaro e giusto per il riacquisto della cittadinanza», ha concluso Onori.
Lo ha dichiarato Federica Onori, deputata di Azione, in merito agli ordini del giorno al Dl Milleproroghe.



