Mentre il destino dell’Ucraina è stretto nella morsa non-diplomatica di Stati Uniti e Russia l’Europa prova a dare un segno, quantomeno simbolico, di vicinanza al Paese vittima che sta passando clamorosamente per carnefice. «Lunedì 24 febbraio – scrive su X il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa – segna il terzo anniversario dell’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina. Ho deciso di essere a Kiev per quell’occasione, con Ursula von der Leyen, per riaffermare il nostro sostegno all’eroico popolo ucraino e al presidente eletto democraticamente Zelensky».
Michele Sorrentino



