«Le parole del Movimento Cinquestelle confermano che hanno paura della verità, che si faccia chiarezza su come sono stati gestiti i soldi degli italiani durante la pandemia di Covid. E questo spiega anche per quale ragione abbiano tentato di opporsi in tutti i modi all’avvio dei lavori della Commissione. Tentativi disperati per impedire l’accertamento della verità, e soprattutto delle responsabilità, su uno scandalo enorme su cui Fratelli d’Italia intende andare avanti. Peraltro, ci sono sentenze, procedimenti penali, erariali e del lavoro, inchieste giornalistiche, non certo di testate vicine alla maggioranza, che attestano la presenza di numerose opacità. Se non illegalità. Quelle che con documenti alla mano, in maniera puntuale e precisa, oggi ha ricostruito il rappresentante legale di J.C.. Fratelli d’Italia è quindi determinata a verificare se davvero qualcuno ha approfittato dell’emergenza sanitaria per ottenere illeciti profitti. Viene da chiedersi, perché il M5S prova a screditare questa indagine?».
Lo dichiarano i componenti di Fratelli d’Italia nella Commissione d’inchiesta Covid.



