Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Sociales

‘Moby Dick’, la frode carosello e gli interessi di mafia e camorra

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
15 de noviembre de 2024
in Sociales
0
‘Moby Dick’, la frode carosello e gli interessi di mafia e camorra
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Merce acquistata da paesi comunitari ad un prezzo agevolato dal fatto che non veniva applicata l’Iva e poi rivenduta a una impresa italiana sottocosto, e con l’applicazione consueta dell’Imposta sul valore aggiunto che però non veniva versata all’Erario. Questo il meccanismo della cosiddetta ‘frode carosello’ che veniva messo in atto dai coinvolti nella mega evasione fiscale scoperta dalla Procura europea (Eppo) e che ha portato a 43 arresti. L’indagine ha fatto emergere anche il coinvolgimento di alcuni esponenti della mafia e della camorra che erano entrati nel business delle frodi carosello riciclando così il denaro proveniente da altre attività illecite. La merce, secondo quanto descritto dagli inquirenti, veniva acquistata da una società ‘cartiera’ dal fornitore comunitario e poi rivenduta in Italia. La società ‘cartiera’, però, invece di vendere ad un prezzo maggiorato per fatturare utile e versare l’Iva, cedeva la merce sottocosto e senza versare nulla allo Stato. La società, sprovvista di strutture operative e di dipendenti, e di norma gestita da prestanome, emetteva quindi fatture false e non versava l’imposta all’Erario. Dopo due anni veniva quindi chiusa e sostituita da un’altra azienda con le stesse caratteristiche. Uno schema fraudolento che, secondo gli inquirenti, consentiva di immettere sul mercato nazionale beni a prezzi molto concorrenziali e che prevedeva anche diversi passaggi con continue cessioni dei prodotti ad altre aziende inserite nel circuito «con l’esclusiva finalità – sottolineano dalla Procura europea – di rendere più difficile l’identificazione dello schema e dei suoi beneficiari finali» rappresentati dalle società broker. Queste erano imprese effettivamente operative che, acquistando i prodotti con l’applicazione dell’Iva, vantavano così nei confronti dell’erario dei crediti Iva. In alcuni casi il ‘carosello’ ricominciava dal momento che la stessa merce veniva rivenduta alle aziende comunitarie che avevano dato origine alla catena commerciale. Il volume complessivo delle fatture false emesse tra il 2020 e il 2023 è pari a 1,3 miliardi di euro.

Salvo Cataldo

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Tags: Sociales
Previous Post

Claudio Ranieri è il nuovo allenatore della Roma

Next Post

Sri Lanka al voto, la sfida di Dissanayake: «Saremo liberi dalla povertà»

Next Post
Sri Lanka al voto, la sfida di Dissanayake: «Saremo liberi dalla povertà»

Sri Lanka al voto, la sfida di Dissanayake: "Saremo liberi dalla povertà"

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d