È atteso per stasera alle 22 (ora italiana), l’annuncio di Donald Trump con i dettagli sui dazi doganali reciproci che gli Stati Uniti attueranno per tutelare le imprese americane. Le nuove tariffe coinvolgeranno molti paesi tra cui Canada, Europa e Messico e sono state definite dal tycoon un atto di «giustizia economica» verso coloro che per anni hanno derubato l’America con pratiche sleali. Come annunciato dalla portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt i dazi saranno «efficaci sin da subito». Tra le ipotesi al vaglio tariffe universali al 20% per tutti i paesi coinvolti, oppure azioni mirate verso alcune tipologie di prodotti. Non è escluso, che il presidente opti per un sistema misto.
«L’Unione Europea è pronta a vendicarsi», così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante il discorso di apertura di ieri alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. «Voglio essere chiara: non è stata l’Europa a dare inizio a questo scontro. Pensiamo che sia sbagliato. Ma il mio messaggio per voi oggi è che abbiamo tutto il necessario per proteggere la nostra gente e la nostra prosperità». Per affrontare la minaccia dei dazi, l’Unione metterà in campo una strategia «basata su tre pilastri»: l’apertura ai negoziati, la diversificazione e la rimozione degli ostacoli al mercato unico europeo.
Sausan Khalil