Diego Vargas partirà il 29 aprile, in occasione della giornata dell’Albero, per sensibilizzare sull’importanza di tutelare l’ambiente

In vista della giornata nazionale dell’albero, che in Colombia si celebra lunedì prossimo, il 29 aprile, l’attivista ambientale Diego Vargas metterà in atto una personale campagna per accendere i riflettori sulla necessità di tutelare il patrimonio naturale di uno dei nove Paesi che ospitano la foresta amazzonica: camminerà per più di mille chilometri da Pitalito, sua città natale nell’ovest del Paese, fino alla capitale Bogotà. La sua marcia toccherà le pendici del Massiccio colombiano, da dove nascono torrenti e fiumi, per mettere l’accento sull’importanza delle fonti idriche, in un periodo in cui il Paese affronta forti siccità a causa dell’impatto di El Nino. Questo fenomeno climatico incide sul volume delle piogge e così da mesi le precipitazioni si sono ridotte al punto che a Bogotà è scattato un piano di razionamento dell’acqua: rubinetti chiusi per 24 ore ogni dieci giorni. Ma a incidere su El Nino sono i cambiamenti climatici e, quindi, le azioni dell’uomo. Per questo Vargas ha scelto di camminare: attraverserà città e paesi per sensibilizzare le persone sui temi del risparmio, del riuso e del consumo responsabile. Radio Caracol ricorda che non è la prima iniziativa autofinanziata messa in campo dall’ecologista: in passato ha indetto una campagna di piantumazione degli alberi che nella zona di Huila ha fatto crescere 5mila nuovi arbusti.

Alessandra Fabbretti

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