{"id":3890,"date":"2024-05-04T12:42:00","date_gmt":"2024-05-04T15:42:00","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=3890"},"modified":"2024-05-04T12:42:01","modified_gmt":"2024-05-04T15:42:01","slug":"berlinguer-e-la-destra-papa-wojtyla-e-il-comunismo-meglio-del-capitalismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=3890","title":{"rendered":"Berlinguer e la Destra, Papa Wojtyla e il comunismo meglio del capitalismo"},"content":{"rendered":"\n<p>Ha fatto molto discutere&nbsp;<strong>l&#8217;applauso a scena aperta dei militanti di Fratelli d&#8217;Italia<\/strong>, chiesto dal Presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel corso dell&#8217;intervista con Bianca Berlinguer alla Conferenza programmatica che si \u00e8 svolta a Pescara. Alcuni titoli in sintesi: La destra cerca di scippare al Pd e alla sinistra Enrico Berlinguer, l&#8217;ultimo leader del Partito comunista italiano amatissimo da milioni di italiani; Berlinguer e Almirante, storico leader del Movimento Sociale Italiano, si rispettavano e si incontravano anche in segreto per discutere di come battere il terrorismo; anche il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha visitato la mostra su Berlinguer a Roma, e via cos\u00ec. Per i 40 anni dalla morte di Berlinguer, avvenuta durante la campagna elettorale per le elezioni Europee del 1984, la segretaria del Pd, Elly Schlein, non si sa mai, ha stampato lo sguardo di Berlinguer sulla tessera che ricevono quelli che si iscrivono al partito. Ragionando di questo, di come poi le forze politiche decidono di comunicare il proprio messaggio, mi \u00e8 tornata alla mente un&#8217;intervista, incredibile, rilasciata da Papa Giovanni Paolo II al giornalista Jas Gawronski e pubblicata su La Stampa il 2 novembre del 1993 (qui il testo<br><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/speeches\/1993\/november\/documents\/hf_jp-ii_spe_19931102_intervista.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.vatican.va\/content\/john-paul-ii\/it\/speeches\/1993\/november\/documents\/hf_jp-ii_spe_19931102_intervista.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, proprio in questo gioco di rimandi e di confronti, anche rispetto alle posizioni odierne di Papa Francesco, il messaggio di&nbsp;<strong>Papa Wojtyla, che col suo pontificato acceler\u00f2 la fine della dittatura comunista dell&#8217;Unione sovietic<\/strong>a, letto oggi si rivela profetico, per quanto riguarda il suo giudizio sulla guerra, sul capitalismo e il comunismo, sul futuro dell&#8217;Europa. Si parte proprio dalla guerra, qui Papa Wojtyla \u00e8 netto: \u00ab&#8230; In caso di aggressione bisogna togliere all&#8217;aggressore la possibilit\u00e0 di nuocere&#8230; Secondo la tradizionale dottrina della Chiesa la guerra giusta \u00e8 solamente quella di difesa.&nbsp;<strong>Ogni popolo deve avere il diritto di difendersi.&nbsp;<\/strong>\u00c8 un principio questo formulato gi\u00e0 da Sant&#8217;Agostino, e che \u00e8 stato poi ribadito dal Concilio Vaticano II\u00bb. Poi si entra nel vivo della politica. Quale ritiene sia stato il Suo ruolo nel crollo del comunismo? \u00abIo penso che se c&#8217;\u00e8 stato un ruolo determinante \u00e8 quello del cristianesimo come tale, del suo contenuto, del suo messaggio religioso e morale, della sua intrinseca difesa della persona umana e dei suoi diritti. E io non ho fatto altro che ricordare, ripetere, insistere &nbsp;che questo \u00e8 un principio da osservare\u00bb. Sul comunismo: \u00abIl comunismo ha avuto successo in questo secolo- afferma Papa Wojtyla- come reazione ad un certo tipo di capitalismo eccessivo, selvaggio, che noi tutti conosciamo bene&#8230; Una reazione che \u00e8 andata crescendo e acquistando molti consensi tra la gente&#8230; Molti di loro pensavano che il comunismo avrebbe potuto migliorare la qualit\u00e0 della vita. In questa maniera molti intellettuali, anche in Polonia (patria del Papa, ndr) si sono abbandonati alla collaborazione con le autorit\u00e0 comuniste. Poi, in un certomomento si sono accorti che la realt\u00e0 \u00e8 diversa da quella che pensavano&#8230; \u00ab. Lei si \u00e8 battuto con energia e passione contro il comunismo. Ora nei Paesi che se ne sono liberati regna il degrado morale&#8230;.le capita mai di domandarsi se valeva veramente la pena sconfiggere il comunismo? \u00ab&#8230; Certo era legittimo combattere il sistema totalitario, ingiusto, che si definiva socialista o comunista. Ma \u00e8 anche vero quello che dice Leone XIII, cio\u00e8 che ci sono &#8216;semi di verit\u00e0&#8217; anche nel programma socialista.E&#8217; ovvio che questi semi non devono andare distrutti, non devono perdersi&#8230;. I fautori del capitalismo ad oltranza, in qualsiasi forma, tendono a misconoscere anche le cose buone realizzate dal comunismo: la lotta contro la disoccupazione, la preoccupazione per i poveri&#8230; Nel sistema del socialismo reale un eccessivo protezionismo dello Stato ha portato per\u00f2 dei frutti negativi, \u00e8 sparita l&#8217;iniziativa privata, si \u00e8 diffusa l&#8217;inerzia e la passivit\u00e0&#8230;. Nel comunismo c&#8217;\u00e8 stata preoccupazione per il sociale, mentre il capitalismo \u00e8 piuttosto individualista\u00bb.&nbsp; Santo Padre quando la sento parlare cos\u00ec&#8230; Non posso&nbsp;evitare di pensare che Lei sia pi\u00f9 contrario al capitalismo che al comunismo&#8230; \u00abIo ripeto ci\u00f2 che ho detto, che \u00e8 riassunto in un verso del poeta polacco Michiewicz: &#8216;Non punire una spada cieca ma piuttosto la mano&#8217;., cio\u00e8 bisogna risalire alle cause dei fenomeni che viviamo. E secondo me, all&#8217;origine di numerosi gravi problemi sociali e umani che attualmente tormentano l&#8217;Europa e il mondosi trovano &nbsp;anche le manifestazioni degenerate del capitalismo&#8230; Il capitalismo oggi \u00e8 diverso, ha introdotto degli ammortizzatori sociali, grazie all&#8217;azione dei sindacati ha varato una politica sociale, \u00e8 controllato dallo Stato e dai sindacati. In alcuni Paesi del mondo, per\u00f2, \u00e8 rimasto nel suo stato &#8216;selvaggio&#8217;, quasi come nel secolo scorso\u00bb&#8230; Da una parte quindi c&#8217;\u00e8 l&#8217;Occidente sviluppato, ma come lei stesso osserva, troppo attento alle questioni economiche; dall&#8217;altra l&#8217;Europa ex comunista, che grazie alle sofferenze che ha patito dimostra tuttora una minore superficialit\u00e0. Nel ravvicinamento fra queste due Europe, quale ha pi\u00f9 da guadagnare? \u00abCi sarebbe da riflettere quale ha pi\u00f9 da perdere! Io non sarei restio a sostenere che potrebbe perderci di pi\u00f9 l&#8217;Est europeo, sotto l&#8217;aspetto della sua identit\u00e0, perch\u00e9 l&#8217;Europa orientale, attraverso tutte le sue esperienze imposte dal sistema totalitario \u00e8 maturata&#8230;\u00bb. Grazie al comunismo quindi&#8230; \u00ab\u00c8 maturata piuttosto nel processo di autodifesa e di lotta contro il totalitarismo marxista.&nbsp;<strong>All&#8217;Est si \u00e8 conservata un&#8217;altra dimensione umana.<\/strong>&nbsp;Forse questo \u00e8 stato anche uno dei motivi per cui 15 anni fa \u00e8 stato eletto un Papa proprio dalla Polonia. Certi valori, all&#8217;Est, si erano svalutati di meno. Se un uomo vive in un sistema che \u00e8 programmaticamente ateistico, anche in un Paese come la Polonia, si accorge meglio ad esempio di che cosa significhi la religione. Si accorge di una cosa di cui non sempre ci si accorge in Occidente: e precisamente che Dio \u00e8 la fonte della dignit\u00e0 dell&#8217;uomo, la fonte ultima, unica, assoluta. L&#8217;uomo all&#8217;Est se ne accorgeva, e se ne accorgeva un prigioniero nei gulag, se ne accorgeva Solzenicyn. All&#8217;Ovest, l&#8217;uomo questo non lo vede in modo cos\u00ec chiaro. Lo vede fino ad un certo punto. La sua coscienza in gran parte si \u00e8 secolarizzata. Non di rado, egli vede la religione come qualcosa di alienante\u00bb&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Nico Perrone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ha fatto molto discutere&nbsp;l&#8217;applauso a scena aperta dei militanti di Fratelli d&#8217;Italia, chiesto dal Presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel corso dell&#8217;intervista con Bianca Berlinguer alla Conferenza programmatica che si \u00e8 svolta a Pescara. 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