{"id":3646,"date":"2024-04-23T06:00:53","date_gmt":"2024-04-23T09:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=3646"},"modified":"2024-04-23T06:00:54","modified_gmt":"2024-04-23T09:00:54","slug":"cambio-di-sesso-la-thailandia-e-la-nuova-casablanca-dallitalia-esodo-di-pazienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=3646","title":{"rendered":"Cambio di sesso, la Thailandia \u00e8 la nuova Casablanca: dall&#8217;Italia esodo di pazienti"},"content":{"rendered":"\n<p>Un vero e proprio esodo di pazienti italiani che dall&#8217;Italia volano in Thailandia, ormai considerata la nuova Casablanca, per sottoporsi ad interventi di cambio di sesso. La capitale, Bangkok, \u00e8 diventata negli anni un vero e proprio punto di riferimento per vaginoplastiche o falloplastiche. Minori tempi di attesa e pochi oneri formali, con chirurghi thailandesi di grande e riconosciuta esperienza, considerata la grande mole di interventi del genere che si trovano ad effettuare. Quasi una routine, per loro. In Italia, intanto, non esiste neppure un registro dedicato a questo settore, considerato da molti &#8216;futile&#8217;, e continuano a chiudere le unit\u00e0 di strutture che se ne occupano. Dunque chi da donna vuole diventare uomo, e viceversa, va all&#8217;estero. Per saperne di pi\u00f9 la Dire ha intervistato la presidente SICPRE (Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva-Rigenerativa ed Estetica), Stefania de Fazio, chirurgo plastico libero professionista a Roma e Napoli, e il professor Emanuele Cigna, ordinario di Chirurgia plastica all&#8217;Universit\u00e0 di Pisa, socio SICPRE e primo chirurgo plastico italiano a far parte dell&#8217;American College of Surgeons. \u00abLa chirurgia plastica italiana non \u00e8 seconda a nessuno nel mondo, come dimostra il continuo confronto internazionale. Abbiamo bravissimi chirurghi plastici- dice la dottoressa de Fazio- vere eccellenze nella ricostruzione microchirugica, competenza necessaria anche in questo tipo di chirurgia. In Italia il percorso di transizione comprende giustamente una serie di passaggi giurisprudenziali e psicologici, dopo i quali \u00e8 possibile affrontare interventi come la vaginoplastica o la falloplastica, che richiedono grandi strutture e la collaborazione di tanti specialisti in un&#8217;equipe multidisciplinare e ultra specialistica. I pazienti che scelgono altri Paesi per il loro intervento devono essere consapevoli di rinunciare a oneri formali che per\u00f2 sono indici di sicurezza, per un percorso pi\u00f9 semplice ma meno rigoroso e sicuro\u00bb. Nel nostro Paese, conferma per\u00f2 il professor Cigna, ci sono \u00abpochi centri e molti hanno chiuso; inoltre ci sono lunghissime liste d&#8217;attesa e, nonostante in Italia questo tipo di interventi siano gratuiti, la maggior parte dei pazienti si rivolge all&#8217;estero. Un tempo si andava a Casablanca, oggi invece arrivano in Thailandia pazienti da tutto il mondo. Probabilmente \u00e8 una questione culturale e governativa, a volte si creano delle &#8216;nicchie terapeutiche&#8217;, come quella della microchirurgia in una piccola isola come Taiwan\u00bb. Ma i chirurghi plastici italiani sono meno capaci? \u00abAssolutamente no- risponde Cigna- ma seppur preparati, ci ritroviamo a fare dieci interventi all&#8217;anno con mille ostacoli, quando i nostri colleghi all&#8217;estero ne fanno magari venti volte noi, in quanto facilitati nel lavoro. Siamo un po&#8217; come la Marina Militare, derisa perch\u00e9 costruisce navi stupende che si contano per\u00f2 sulle dita di una mano. La chirurgia plastica, poi, viene spesso bollata come unicamente estetica e quindi futile, con la conseguenza che le strutture pubbliche chiudono le unit\u00e0 e alla fine ci ritroviamo senza chirurghi plastici nelle breast unit e nei centri ustioni o con pazienti che vanno a fare gli interventi all&#8217;estero\u00bb. Questa mattina, intanto, \u00e8 atterrata proprio in Thailandia Carla Baffi, ex poliziotto dal passato doloroso, oggi attrice e con una recente esperienza politica in Sardegna, dove vive. Mercoled\u00ec prossimo raggiunger\u00e0 il suo \u00absogno di una vita\u00bb, quello di diventare completamente donna, e si sottoporr\u00e0 ad una vaginoplastica. Ma in cosa consiste esattamente questo intervento? \u00abL&#8217;intervento di vaginoplastica consiste nella trasformazione dei genitali esterni maschili in femminili. Naturalmente- spiega il professor Cigna- va fatto in associazione all&#8217;asportazione dei testicoli. \u00c8 un intervento invasivo, vengono amputati e utilizzati i tessuti della cute del pene e dello scroto per creare le grandi labbra e la vagina e parte del glande per ottenere il clitoride. Va creato quindi uno spazio che poi deve diventare una cavit\u00e0, ed infatti vengono utilizzati dei tutori per mantenere pervia la neovagina\u00bb. La vaginoplastica \u00e8 un intervento invasivo (ma meno rispetto alla falloplastica) di chirurgia plastica e la convalescenza pu\u00f2 durare anche un mese. \u00abPossono presentarsi problematiche- spiega il professor Cigna- come sanguinamenti o necrosi dei tessuti, perch\u00e9 naturalmente si va a creare una nuova anatomia ma la vascolarizzazione resta quella originale; possono inoltre insorgere delle infezioni perch\u00e9 si crea una nuova cavit\u00e0. Le complicanze, tuttavia, sono molto pi\u00f9 frequenti nell&#8217;intervento di falloplastica (transizione donna-uomo)\u00bb. Quanto alla futura sessualit\u00e0 delle pazienti e dei pazienti operati, Cigna spiega: \u00abNel piacere femminile esistono diversi tipi di orgasmo e sicuramente nei pazienti\/nelle paziente operati\/e alcuni non sono possibili. Nella sessualit\u00e0, chiamiamola &#8216;ordinaria&#8217;, c&#8217;\u00e8 molta componente mentale; in questi casi si tenta di ricreare un piacere conservando le vie anatomiche come parte del glande per creare il clitoride, ma \u00e8 difficile valutare la reale sensibilit\u00e0 e piacere dopo la chirurgia. \u00c8 molto difficile valutarlo. Molto spesso- conclude l&#8217;esperto- il piacere sessuale \u00e8 caratterizzato da una importante componente psicologica\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Carlotta Di Santo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un vero e proprio esodo di pazienti italiani che dall&#8217;Italia volano in Thailandia, ormai considerata la nuova Casablanca, per sottoporsi ad interventi di cambio di sesso. La capitale, Bangkok, \u00e8 diventata negli anni un vero e proprio punto di riferimento per vaginoplastiche o falloplastiche. 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