{"id":1000035940,"date":"2026-11-02T09:30:36","date_gmt":"2026-11-02T12:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000035940"},"modified":"2026-11-02T09:30:38","modified_gmt":"2026-11-02T12:30:38","slug":"riscaldamento-globale-e-se-la-media-fosse-sbagliata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000035940","title":{"rendered":"Riscaldamento globale, e se la media fosse sbagliata?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima parte di questo articolo \u00e8 stata didascalica. Me ne scuso: un po\u2019 per deformazione professionale, un po\u2019 perch\u00e9 l\u2019ovvio concetto di media cos\u00ec ovvio non \u00e8. La deformazione professionale mi spinge, dopo la \u201clezione\u201d, a sottoporvi a un esame. Ecco la domanda. Siete d\u2019accordo che il reddito medio degli italiani \u00e8 dato dalla somma dei redditi diviso per il numero degli italiani? Se avete risposto \u201cs\u00ec\u201d non avete superato l\u2019esame, e vi suggerisco di rileggere la prima parte dell\u2019articolo. Il punto \u00e8 che la domanda \u201cqual \u00e8 il reddito medio\u201d \u00e8 mal posta. Bisogna specificare lo scopo per il quale si vuole un valor medio di una sequenza di dati. E bisogna specificarlo prima ancora di definire la media. Anzi, \u00e8 proprio lo scopo a dirci come calcolare la media. Essa \u00e8 quell\u2019unico numero che sostituito a tutti i numeri della sequenza lascia invariata una qualche circostanza che definisce lo scopo. Per esempio, il fisco potrebbe essere interessato a sapere qual \u00e8 quell\u2019unico valore di reddito di tutti i contribuenti che darebbe allo Stato lo stesso gettito fiscale dato dalla situazione reale. Se ci fosse un\u2019unica aliquota, allora il reddito medio sarebbe la media proposta nella domanda d\u2019esame (si chiama media aritmetica). Siccome ci sono diversi scaglioni di reddito, ciascuno con la propria aliquota, la media cercata dal fisco deve calcolarsi diversamente (sar\u00e0 una qualche funzione dei singoli redditi, delle aliquote e della popolazione degli scaglioni). Se invece la media cercata dovesse servire per confrontare il benessere dei cittadini dei vari Stati, allora nel calcolo del valor medio bisogner\u00e0 introdurre anche il costo della vita in ogni Stato. La morale \u00e8 che prima di calcolare una media di numeri bisogna specificare lo scopo che la media cercata deve soddisfare. Nel caso delle temperature medie globali, nessuno ha mai specificato cosa dovrebbe restare invariato sostituendo il presunto valor medio alla moltitudine di valori giornalieri di temperatura registrati dalle decine di migliaia di stazioni sparse nel mondo. Il quale mondo sembra interessato a sapere, dalle registrazioni di temperature, come governare gli eventi meteo estremi o, comunque, il meteo. Chiaramente, per\u00f2, se tutto il mondo avesse una temperatura uniforme e costante nel tempo, il meteo non sarebbe lo stesso di quello che si ottiene dai valori reali delle varie temperature: un valor medio con lo scopo detto non esiste. Forse lo scopo potrebbe essere quest\u2019altro: vogliamo preservare l\u2019entit\u00e0 del riscaldamento (o del rinfrescamento) del pianeta. In altre parole, se il confronto tra le temperature misurate oggi e quelle misurate domani indica un riscaldamento di una certa entit\u00e0, allora la differenza tra i due valori medi dovrebbe restituire la stessa entit\u00e0 di riscaldamento. Naturalmente servirebbe una giustificazione fondata sulle equazioni della fisica per definire come calcolare la media che soddisfi la detta condizione. Esattamente come sono state proprio le equazioni della fisica a dirci che, nell\u2019esempio 1) considerato nella prima parte di questo articolo, la media da calcolare \u00e8 la media armonica delle velocit\u00e0. Senonch\u00e9, nel caso della relazione tra variazioni nelle temperature registrate e riscaldamento del pianeta, nessuno ha mai esplicitato la fisica e la matematica che conduca alla media da calcolare. Si \u00e8 invece messo il carro davanti ai buoi e si \u00e8 deciso, prima, di usare la media aritmetica, e poi di servirsene per valutare quantitativamente il riscaldamento, attribuendolo al pianeta. Mentre \u00e8 un \u201criscaldamento\u201d dei dati. Visto che non sappiamo quale media usare, ho deciso di testarne 33 diverse sulle temperature minime e sulle temperature massime registrate giornalmente dal 1939 al 2025 da 1371 stazioni sparse nel mondo. Ho cos\u00ec ottenuto 66 profili di \u201ctemperatura media globale\u201d, dai quali ho calcolato i 66 trend, che son risultati avere valori compresi fra 0.15 e 5.4 gradi per secolo. Una variabilit\u00e0 enorme. A seconda della media usata si ottiene riscaldamento compreso fra 0.15 e 5.4 gradi per secolo. I valori segnati con la stella corrispondono alla media aritmetica. La media appropriata non la sappiamo, e potrebbe essere nessuna di quelle da me considerate. E io ho considerato solo medie cosiddette \u201cinterne\u201d, che sono medie che forniscono un valore compreso tra il pi\u00f9 piccolo e il pi\u00f9 grande dei dati. Ma ci sono circostanze in cui il valore medio appropriato \u00e8 esterno all\u2019intervallo dei dati. Ecco un esempio in cui la media tra 20 e 80 risulta essere 123. Con riferimento alla figura, d \u00e8 la distanza tra due punti casuali A e B sui lati di un angolo e distanti x e y dal vertice O. La media tra x e y sia quell\u2019unico loro valore che produca lo stesso valore di d prodotto da x e y. Orbene, se l\u2019angolo \u00e8 di 30\u00b0, con x=20 e y=80, la loro media \u00e8 123, un risultato che segue applicando la trigonometria che avrete sicuramente studiato a scuola. Si capisce bene che la climatologia modellistica poggia su fondamenta di sabbia. Quanto al proposito da trilioni di dollari degli accordi di Parigi \u2013 mantenere per la fine del secolo il riscaldamento del pianeta entro 1.5 gradi \u2013 quando non sappiamo se i dati si stanno riscaldando di 0.15 o di 5.4 gradi per secolo, \u00e8 un proposito quanto meno velleitario. Sicuramente \u00e8 devastante per l\u2019economia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Franco Battaglia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La prima parte di questo articolo \u00e8 stata didascalica. Me ne scuso: un po\u2019 per deformazione professionale, un po\u2019 perch\u00e9 l\u2019ovvio concetto di media cos\u00ec ovvio non \u00e8. La deformazione professionale mi spinge, dopo la \u201clezione\u201d, a sottoporvi a un esame. Ecco la domanda. Siete d\u2019accordo che il reddito medio degli italiani \u00e8 dato dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000035941,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[391,42],"tags":[271],"class_list":["post-1000035940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ambiente","category-ecologia","tag-ambiente"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/zgh.jpg?fit=912%2C512&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000035940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000035940"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000035940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000035942,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000035940\/revisions\/1000035942"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000035941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000035940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000035940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000035940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}