{"id":1000035691,"date":"2026-10-16T16:14:49","date_gmt":"2026-10-16T19:14:49","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000035691"},"modified":"2026-10-16T16:14:50","modified_gmt":"2026-10-16T19:14:50","slug":"litaliano-federico-veronesi-vince-il-wildlife-photographer-of-the-year-2026-con-uno-scatto-di-unelefantessa-e-il-suo-cucciolo-senza-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000035691","title":{"rendered":"L\u2019italiano Federico Veronesi vince il Wildlife Photographer of the Year 2026 con uno scatto di un\u2019elefantessa e il suo cucciolo senza vita"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;\u00c8 uno scatto in bianco e nero che immortala un\u2019elefantessa mentre trasporta un cucciolo senza vita a vincere il Wildlife Photographer of the Year 2026, uno dei pi\u00f9 prestigiosi concorsi internazionali dedicati alla fotografia naturalistica. A realizzarlo l\u2019italiano Federico Veronesi che ha conquistato la giuria con \u2018The Aftermath\u2019, ovvero \u2018Dopo la tragedia\u2019, scattata nella Huab River Valley, in Namibia. Al \ud835\udc0d\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc2e\ud835\udc2b\ud835\udc1a\ud835\udc25 \ud835\udc07\ud835\udc22\ud835\udc2c\ud835\udc2d\ud835\udc28\ud835\udc2b\ud835\udc32 \ud835\udc0c\ud835\udc2e\ud835\udc2c\ud835\udc1e\ud835\udc2e\ud835\udc26 \ud835\udc1d\ud835\udc22 \ud835\udc0b\ud835\udc28\ud835\udc27\ud835\udc1d\ud835\udc2b\ud835\udc1a si \u00e8 svolta la cerimonia di premiazione del concorso, durante la quale sono stati annunciati \u2013 oltre al vincitore assoluto \u2013 i 17 vincitori di categoria e il vincitore della categoria Young: Oscar Whitfield.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">LA FOTOGRAFIA VINCITRICE: UN MOMENTO COLTO QUASI PER CASO<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scatto di Veronesi dal forte impatto emotivo nasce da un momento colto quasi per caso. Il fotografo stava seguendo un gruppo di elefanti quando si \u00e8 imbattuto in una serie insolita di segni di trascinamento sulla sabbia del letto di un fiume in secca. Raggiunto il gruppo familiare, una femmina \u00e8 comparsa con il cucciolo, la cui zampa era stretta tra la zanna e la proboscide.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cComportamenti legati alla morte \u2013 come vocalizzazioni, veglia del cadavere, ispezione e manipolazione di ossa, trasporto dei deceduti \u2013 sono stati osservati negli elefanti sia africani sia asiatici- spiega l\u2019account Instagram Wildlife Milano-. Alcuni ricercatori suggeriscono che potrebbero indicare il percorso di un elefante verso la comprensione della morte, altri interpretano questi gesti come manifestazione del lutto\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il momento \u00e8 cos\u00ec rimasto impresso nell\u2019immagine che si \u00e8 aggiudicata il riconoscimento. Kathy Moran, presidente della giuria del concorso Wildlife Photographer of the Year, afferma: \u201cQuesta fotografia colpisce a molteplici livelli. Sul piano emotivo \u00e8 un pugno nello stomaco, di una struggente intensit\u00e0. Sul piano intellettuale, \u00e8 la prova che gli animali possiedono capacit\u00e0 cognitive. Questa immagine dice tutto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\ud835\udc03\ud835\udc1a\ud835\udc25 \ud835\udfd0\ud835\udfce \ud835\udc27\ud835\udc28\ud835\udc2f\ud835\udc1e\ud835\udc26\ud835\udc1b\ud835\udc2b\ud835\udc1e la foto sar\u00e0 visibile anche a Milano in una mostra al \ud835\udc0c\ud835\udc2e\ud835\udc2c\ud835\udc1e\ud835\udc28 \ud835\udc1d\ud835\udc1e\ud835\udc25\ud835\udc25\ud835\udc1a \ud835\udc0f\ud835\udc1e\ud835\udc2b\ud835\udc26\ud835\udc1a\ud835\udc27\ud835\udc1e\ud835\udc27\ud835\udc2d\ud835\udc1e \ud835\udc22\ud835\udc27 \ud835\udc2f\ud835\udc22\ud835\udc1a \ud835\udc13\ud835\udc2e\ud835\udc2b\ud835\udc1a\ud835\udc2d\ud835\udc22 \ud835\udfd1\ud835\udfd2.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">LA FOTO VINCITRICE DEL YOUNG PHOTOGRAPHER OF THE YEAR<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad aggiudicarsi, invece, il Young Wildlife Photographer of the Year 2026 \u00e8 Oscar Whitfield, un giovane fotografo britannico residente nello Zimbabwe. L\u2019immagine vincitrice, intitolata \u201cLabour of Love\u201d (Un lavoro fatto per amore), ritrae lo sforzo estenuante di uno scarabeo stercorario mentre spinge il suo prezioso carico. Sfruttando un tempo di scatto rapido e un\u2019elevata sensibilit\u00e0 alla luce, Oscar si \u00e8 sdraiato a terra per fotografare lo scarabeo ad altezza occhi, mentre il sole e il calore sollevavano polvere secca tutto intorno a lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEsistono oltre 5.000 specie di scarabei stercorari in tutto il mondo, che svolgono un ruolo fondamentale nei rispettivi ecosistemi. Frammentando e interrando gli escrementi, impediscono il crearsi delle condizioni necessarie alla produzione di metano, riducendo cos\u00ec le emissioni di gas serra. Inoltre, l\u2019interramento degli escrementi ne accelera la decomposizione, limitando la proliferazione di parassiti che colpiscono il bestiame e la fauna selvatica\u201d, spiegano dal concorso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Jasper Doest, membro della giuria della sessantaduesima edizione del concorso Wildlife Photographer of the Year, commenta: \u201c\u00c8 un lavoro eccezionale. Fotografare un soggetto cos\u00ec piccolo e in costante movimento \u00e8 una sfida, eppure l\u2019immagine appare estremamente studiata. La composizione racconta una storia completa, rivelando con discrezione come i cicli vitali dipendano da elementi che spesso trascuriamo o ignoriamo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Giusy Mercadante<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;\u00c8 uno scatto in bianco e nero che immortala un\u2019elefantessa mentre trasporta un cucciolo senza vita a vincere il Wildlife Photographer of the Year 2026, uno dei pi\u00f9 prestigiosi concorsi internazionali dedicati alla fotografia naturalistica. 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