{"id":1000035562,"date":"2026-10-13T21:08:46","date_gmt":"2026-10-14T00:08:46","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000035562"},"modified":"2026-10-13T21:08:48","modified_gmt":"2026-10-14T00:08:48","slug":"litalia-non-puo-tirarsi-indietro-chiedete-a-orban-le-minacce-di-gentiloni-al-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000035562","title":{"rendered":"\u201cL\u2019Italia non pu\u00f2 tirarsi indietro. Chiedete a Orban\u201d. Le \u201cminacce\u201d di Gentiloni al governo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dice Gentiloni a un programma televisivo, a proposito del riarmo: \u201cIn questo campo l\u2019Europa ha fatto molto ed escludo che l\u2019Italia possa tirarsi indietro\u201d. Quando il conduttore Telese gli obietta che siamo pur sempre in una democrazia sovrana, il commissario politico Gentiloni non fa una piega: \u201cNo, escludo che si possa fare\u201d. E minaccia che provarci non \u00e8 consigliabile: \u201cChiedete a Orban\u201d. Affermazioni che dovrebbero indurre a preoccupazione e giusta preoccupazione, ma come sempre si risolve l\u2019impasse chiamando la pubblicit\u00e0. L\u2019Italia nell\u2019Europa \u00e8 ancora nazione autonoma? Non si direbbe, lo sappiamo, ma qui la questione \u00e8 se non altro formale, va letta nel senso dell\u2019indipendenza prevista dalla Costituzione. Invece il Capo dello Stato, garante formale della Costituzione, \u00e8 il primo a non crederci, ripete che l\u2019Italia senza Unione Europea non esiste, che \u201cci vuole pi\u00f9 Europa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mantra della sinistra continentale che la UE l\u2019ha fatta per renderla una sua appendice totalitaria. Lo abbiamo sperimentato durante il Covid: lo stato repressivo di ispirazione europea si doveva a precisamente a questo, preparare la gente a cedere la sovranit\u00e0 individuale, collettiva e perfino nazionale in modi all\u2019occorrenza stravaganti. Gli esempi si possono moltiplicare, non finiscono mai. Viene fuori il boom degli spumanti, del prosecco che ha salvato il Veneto ed \u00e8 un affare da 8 miliardi l\u2019anno in esportazioni? Subito spunta una virologa utilit\u00e8 di stampo europeista per dire che il vino fa venire il cancro mentre la carne sintetica, da nessuno garantita ma sulla quale ha pesantemente investito Bill Gates, \u00e8 la salvezza. Non \u00e8 lo stesso Bill che dieci anni teorizzava la potatura del genere umano, lo sfoltimento della popolazione globale?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma perch\u00e9 poi dovremmo credere agli stessi che hanno mentito su tutto? A capo della Commissione Europea c\u2019\u00e8 una nobildonna espulsa di fatto dalla politica tedesca, alla BCE hanno riciclato uno di questi personaggi indecifrabili ma inquietanti, la Christine Lagarde, proveniente dal Fondo Monetario, che ha aumentato i tassi del 500% senza che servisse a domare l\u2019inflazione. Ma lei insiste fin che pu\u00f2, secondo motivazioni del tutto misteriose: avanti senza guardare alle conseguenze, nella mancanza di realismo e di umilt\u00e0 che \u00e8 la vera cifra dell\u2019astrazione bancaria e che oggi si riverbera sui rapporti di forza che dipendono dal controllo dell\u2019energia. Dopo la brutale liquidazione di Zelensky ad opera di Trump, che riapre le cascate del diesel russo in quanto tiene conto di una annunciata crisi globale, l\u2019Europa non fa i conti con ci\u00f2 che pu\u00f2 proporre, opporre, ma fomenta l\u2019atteggiamento stizzoso ma irresponsabile e narcisisgico del boss ucraino; e poco le importa se lo scenario \u00e8 quello di un rincaro a pioggia su tutto, merci, derrate, servizi, che spalanca la porta a una terribile recessione pandemica. La UE non la vede la prospettiva catastrofica della filiera manifatturiera? S\u00ec, la vede benissimo ma parliamo di una astrazione che non ha esitato a distruggere l\u2019intero comparto automobilistico continentale, partendo da quello tedesco, ad esclusivo beneficio della Cina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una vice della Lagarde, Isabel Schnabel, un\u2019altra di queste streghe che abitano il Castello orrorifico di Bruxelles, ha dichiarato nel 2023: \u201cL\u2019economia dell\u2019area euro \u00e8 in recessione profonda e spaventosa, la politica dei tassi non \u00e8 servita, dunque la inaspriremo\u201d. Esattamente il modo di ragionare che hanno i dittatori pazzi, intossicati di ideologia. La pressione europeista \u00e8 insostenibile e si alimenta di una comunicazione truffaldina e demenziale come in tema di ambiente. Talmente fuori dalla realt\u00e0 che \u00e8 stato necessario il ricorso a una adolescente squilibrata, una specie di cartone animato che di s\u00e9 dice: non ho bisogno di studiare, sono nata onnisciente e vedo la CO2 che piove sui palazzi. Il modo di procedere dell\u2019Europa \u00e8 il seguente: c\u2019\u00e8 una emergenza? Non la risolviamo ma la rendiamo perenne, la affrontiamo nel modo ideologico, con il dirigismo, con le soluzioni calate dall\u2019alto che non sono soluzioni e passiamo di vertice in vertice, di accordo in accordo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dice il conte piddino Gentiloni che non conviene mettersi contro la metastasi di Bruxelles: gi\u00e0, come dire un fascismo che avvolge i fascismi interni, burocratici dei singoli paesi. Persa momentaneamente la guerra del controllo ossessivo, spezzato dai pionieri anglosassoni della globalizzazione, i Reagan, le Thatcher, i sistemi statali reagivano incrementando le procedure di controllo endogeno, ramificando la burocrazia fino a farla diventare un sovrapotere in grado di paralizzare ogni cosa \u2013 o di consentire, a caro prezzo, qualunque cosa. Processo segnalato da B\u00e9atrice Hibou come da Sabino Cassese e destinato a degenerare nella controdemocrazia tratteggiata da Rosanvallon; o del potere reticolare gi\u00e0 postulato da Foucault, che di Rosanvallon fu maestro, se non orizzontale, infrastrutturale, disaggregato, nella lettura del sociologo Michael Mann.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Modi eleganti, raffinati per dire della democrazia negativa che si risolve in dittatura sostanziale, apparentemente morbida ma pronta a tirar fuori la violenza legittimata di Weber e vagheggiata dal nostro conte marchigiano. Legittimata fino a quando? Siamo sicuri sia davvero morbido il penare tra continue innovazioni fiscali, adempimenti ossessivi, obblighi e divieti paranoidi? Ora, di questo sistema corrotto e decomposto, di questo sistema autoritario che sostanzia il fascismo del terzo millennio, non parla nessuno. E non ne parla per la semplicissima ragione che il suo orizzonte \u00e8 condiviso dalla politica al suo completo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma s\u00ec, continuiamo a scannarci sul fascismo di cento anni fa, a dire che non deve tornare per non dire, per non vedere che \u00e8 gi\u00e0 tornato e ci sta bene cos\u00ec. Fare la casa partendo dal tetto, meglio dal \u201ccappotto termico\u201d, non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019eresia ma il modus procedenti dell\u2019Unione Europea, che poi lo impone a tutti. Prima la galera poi il reato. Prima il controllo poi il pretesto. \u00c8 la permacrisi, lo stato di crisi permanente ipotizzato da Ursula von der Leyen e analizzato dal giurista Stefano d\u2019Andrea nel libro \u201cL\u2019Italia nell\u2019Unione Europea. Tra europeismo retorico e dispotismo \u2018illuminato\u2019\u201d, titolo che \u00e8 tutto un programma: l\u2019Europa si fonda, si forma sull\u2019idea stessa di crisi perenne, che tutto legittima nel senso di una incessante rielaborazione di se stessa; altro obiettivo non c\u2019\u00e8, altro orizzonte non esiste, il fine \u00e8 in s\u00e9, \u00e8 l\u2019Unione in quanto tale che stritola istanze, diritti, libert\u00e0 dei singoli stati e dei singoli cittadini in essi. \u00c8 il fine in s\u00e9 della UE, un continuo ridefinirsi all\u2019insegna della crisi perenne, senza altro obiettivo che perpetuarsi come entit\u00e0 burocratica, di potere, di corruzione somma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con ampio ricorso a trattati esoterici, segreti, incomprensibili, ma calati dall\u2019alto. Spiegava Jean-Claude Juncker, lo ricordate, il predecessore della Baronessa Ursula: \u201cGli imponiamo una misura iniziale e vediamo come reagiscono; se non reagiscono, aumentiamo la pressione fino a raggiungere un risultato irreversibile. Poi passiamo alla nuova misura\u201d. Il presupposto \u00e8 attribuito all\u2019ex cancelliere tedesco Helmut Schmidt: \u201cL\u2019Europa vive di crisi\u201d. La Baronessa ha adottato o le \u00e8 stata suggerita una formula adatta ai tempi: \u201cpermacrisi\u201d, crisi perenne. La strategia non \u00e8 cambiata in 70 anni e, non ribellandosi i popoli, hanno continuato nell\u2019imporre mutazioni sociali sempre pi\u00f9 deliranti e devastanti anche perch\u00e9 concentrate in prospettive temporali sempre pi\u00f9 ristrette e frettolose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma l\u2019urgenza, la smania sono esse stesse parte dell\u2019isteria fondativa, della permacrisi, \u00e8 il \u201cnon c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo\u201d del pupazzo macabro Greta oggi votata ad Hamas, \u00e8 il catastrofismo moralistico e millenaristico. L\u2019altro aspetto notevole che d\u2019Andrea mette in luce \u00e8 l\u2019europeismo retorico, per dire il feticismo burocratico che nessuno capisce ma c\u2019\u00e8 e non va discusso. E qui si torna al fatalismo paramafioso della sinistra patrizia, al conte Gentiloni Silveri che dice \u201c\u00c8 molto complicato che un Paese vada frontalmente contro l\u2019orientamento europeo, molto complicato. Telefonare a Orban e chiedergli come gli \u00e8 andata\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Max Del Papa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dice Gentiloni a un programma televisivo, a proposito del riarmo: \u201cIn questo campo l\u2019Europa ha fatto molto ed escludo che l\u2019Italia possa tirarsi indietro\u201d. Quando il conduttore Telese gli obietta che siamo pur sempre in una democrazia sovrana, il commissario politico Gentiloni non fa una piega: \u201cNo, escludo che si possa fare\u201d. 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