{"id":1000034898,"date":"2026-09-22T19:22:02","date_gmt":"2026-09-22T22:22:02","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034898"},"modified":"2026-09-22T19:22:05","modified_gmt":"2026-09-22T22:22:05","slug":"i-neanderthal-avevano-i-piedi-piatti-ed-era-una-cosa-positiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034898","title":{"rendered":"I Neanderthal avevano i piedi piatti. Ed era una cosa positiva"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;I piedi piatti? Li avevano gi\u00e0 i Neanderthal. Ma per loro non era un difetto. Si trattava in realt\u00e0 della conseguenza di una precisa evoluzione, per ridurre lo stress da impatto sotto carichi pesanti e avere pi\u00f9 stabilit\u00e0 su terreni montuosi o accidentati. \u00c8 una delle novit\u00e0 emerse da uno studio, pubblicato sul \u2018Journal of Human Evolution\u2019, coordinato dai ricercatori dell\u2019Alma Mater di Bologna. Il gruppo di scienziati ha analizzato per la prima volta la forma esterna tridimensionale dell\u2019intero calcagno di sette uomini di Neanderthal, mettendola a confronto con quella di 64 individui di Homo Sapiens, coprendo un arco temporale che va dal Pleistocene all\u2019Et\u00e0 del Ferro, fino alla popolazione urbana postindustriale. \u201cL\u2019analisi in 3D dei calcagni fossili dei nostri antichi cugini ci ha permesso di mettere in luce sia un adattamento biomeccanico straordinario per sopportare carichi elevati e terreni impervi, sia l\u2019impatto della vita moderna e delle calzature sui nostri piedi\u201d, spiega Maria Giovanna Belcastro, docente del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell\u2019Alma Mater, coordinatrice dello studio. I risultati mostrano nette differenze. Per prima cosa, i calcagni dei Neanderthal erano pi\u00f9 corti, pi\u00f9 larghi e pi\u00f9 alti. Inoltre, avevano il piede piatto e utilizzavano questa postura per massimizzare la stabilit\u00e0 e ridurre lo stress da impatto sotto carichi pesanti. \u201cLa robustezza del calcagno riflette la struttura corporea complessiva dei Neanderthal, caratterizzata da una massa muscolare e scheletrica notevole e da un livello di attivit\u00e0 fisica estremamente intenso\u2013 conferma Belcastro- queste caratteristiche fisiche indicano un adattamento volto a favorire una maggiore capacit\u00e0 di carico sul retropiede e un\u2019elevata mobilit\u00e0 su terreni sconnessi\u201d. Guardando l\u2019Homo Sapiens, invece, i ricercatori hanno osservato che i cacciatori-raccoglitori preistorici, che percorrevano lunghe distanze con piedi scalzi o con calzature morbide, mostravano calcagni con caratteristiche di robustezza pi\u00f9 simili a quelle dei Neanderthal rispetto alle popolazioni postindustriali moderne. Gli individui vissuti negli ultimi secoli, infatti, hanno calcagni decisamente pi\u00f9 gracili, a causa di uno stile di vita sedentario e dell\u2019uso abituale di calzature rigide e chiuse. Questo perch\u00e9 l\u2019uso di scarpe con suole rigide tende a limitare i movimenti del piede, irrigidendo la caviglia: un segnale di quanto lo scheletro umano tenda a essere pi\u00f9 gracile a causa di una drastica riduzione degli stimoli biomeccanici naturali. \u201cLa morfologia del nostro scheletro non \u00e8 solo il prodotto di un rigido programma genetico- spiega Belcastro- ma anche il riflesso delle sollecitazioni fisiche e delle nostre abitudini di vita quotidiane\u201d. I risultati di questo studio, quindi, \u201coffrono un contributo fondamentale per comprendere meglio come i nostri antenati si muovessero nel loro ambiente naturale e aprono affascinanti prospettive di dialogo tra l\u2019antropologia evoluzionistica e l\u2019ortopedia clinica\u201d. Il piede umano, del resto, \u00e8 \u201cuna delle strutture anatomiche che meglio testimoniano la nostra complessa storia evolutiva\u201d. Tra le ossa che lo compongono, il calcagno ha un ruolo cruciale perch\u00e8 tocca il suolo per primo durante il cammino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Andrea Sangermano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;I piedi piatti? Li avevano gi\u00e0 i Neanderthal. Ma per loro non era un difetto. 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