{"id":1000034739,"date":"2026-09-14T19:42:48","date_gmt":"2026-09-14T22:42:48","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034739"},"modified":"2026-09-14T19:42:50","modified_gmt":"2026-09-14T22:42:50","slug":"in-peru-scoperto-un-cimitero-intatto-di-600-anni-fa-ci-sono-sepolte-38-persone-della-civilta-chimu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034739","title":{"rendered":"In Per\u00f9 scoperto un \u2018cimitero\u2019 intatto di 600 anni fa: ci sono sepolte 38 persone della civilt\u00e0 Chim\u00fa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019importantissima scoperta archeologica arriva in questi giorni dal Per\u00f9, dove gli archeologi hanno annunciato il ritrovamento di una struttura funeraria pre-incaica quasi intatta, al cui interno sono stati rinvenuti armi e i resti di 38 individui quasi certamente di ceto elevato. La piattaforma di sepoltura, composta di cinque camere, appartiene alla civilt\u00e0 Chim\u00fa, una delle pi\u00f9 importanti culture che fiorirono lungo la costa settentrionale del Per\u00f9 tra il 900 e il 1470 d.C. il ritrovamento \u00e8 avvenuto vicino a Chan Chan, nel nord del Per\u00f9, nella pi\u00f9 grande cittadella in mattoni di fango delle Americhe. Secondo gli studiosi, si tratta della prima sepoltura Chim\u00f9 trovata intatta, perch\u00e8 le precedenti tombe di questa civilt\u00e0 erano state saccheggiate o distrutte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La struttura funeraria individuata \u00e8 molto grande: \u00e8 alta cinque metri e misura 17 metri per lato. Gli scheletri contenuti all\u2019interno erano ornati con orecchini, collane di conchiglie e quarzo, oltre che con copricapi in rame dorato e argento con rame e scatole in legno intagliato con inserti metallici. Sono stati inoltre rinvenuti numerosi oggetti ornamentali e cerimoniali. Nella camera centrale, che \u00e8 rimasta sigillata per quasi 600 anni, si trova la sepoltura pi\u00f9 estesa, racchiusa in un una nicchia: si pensa che qui sia stato sepolto il personaggio principale del complesso, che era probabilmente un uomo molto importante della civilt\u00e0 Chim\u00fa. La sua \u2018tomba\u2019 era infatti circondata da manufatti realizzati con conchiglie marine e metallo. Ma gli archeologi sono convinti che anche altre persone trovare in questo \u2018cimitero\u2019 avessero ruoli importanti, cosa indicata dalla modalit\u00e0 di sepoltura in posizione rannicchiata o seduta. E c\u2019\u00e8 anche un altro elemento: la pigmentazione rossa sul capo, dovuta ad un pigmento sacro utilizzato esclusivamente nelle sepolture di alto rango nelle societ\u00e0 andine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">LA CIVILT\u00c0 CHIMU\u2019<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La civilt\u00e0 Chim\u00fa fior\u00ec tra il X e il XV secolo lungo la costa pacifica settentrionale del Per\u00f9. Il sito di Chan Chan era una vera e propria citt\u00e0 di circa 20 chilometri quadrati, composta da dieci grandi complessi fortificati. Capitale politica, amministrativa e religiosa del regno Chim\u00fa, prosper\u00f2 dal 900 al 1470 circa, prima di essere gradualmente abbandonata dopo la conquista inca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Marcella Piretti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019importantissima scoperta archeologica arriva in questi giorni dal Per\u00f9, dove gli archeologi hanno annunciato il ritrovamento di una struttura funeraria pre-incaica quasi intatta, al cui interno sono stati rinvenuti armi e i resti di 38 individui quasi certamente di ceto elevato. La piattaforma di sepoltura, composta di cinque camere, appartiene alla civilt\u00e0 Chim\u00fa, una delle [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000034740,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[255],"tags":[],"class_list":["post-1000034739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sociales"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sdsdsgs.jpg?fit=1024%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000034739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000034739"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000034739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000034741,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000034739\/revisions\/1000034741"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000034740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000034739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000034739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000034739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}