{"id":1000034733,"date":"2026-09-14T19:22:34","date_gmt":"2026-09-14T22:22:34","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034733"},"modified":"2026-09-14T19:22:36","modified_gmt":"2026-09-14T22:22:36","slug":"lincubo-terminator-e-lallarme-del-premio-nobel-hinton-dieci-anni-per-evitare-che-lia-ci-elimini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034733","title":{"rendered":"L\u2019incubo \u2018Terminator\u2019 e l\u2019allarme del premio Nobel Hinton: \u201cDieci anni per evitare che l\u2019IA ci elimini\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scenario apocalittico di Terminator, con le macchine che prendono il sopravvento sulla razza umana, potrebbe non essere soltanto finzione cinematografica. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 Geoffrey Hinton, 78 anni, premio Nobel per la Fisica 2024 e considerato uno dei padri dell\u2019Intelligenza Artificiale, che in un\u2019intervista a Repubblica accosta i rischi dei modelli avanzati di IA alle profezie del regista James Cameron.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cJames Cameron \u00e8 stato spesso profetico\u2026 quel film d\u00e0 molti spunti a tutti\u201d, ha dichiarato Hinton a Repubblica, sottolineando come la minaccia che le macchine sviluppino un proprio istinto di conservazione a discapito dell\u2019uomo sia concreta. \u201cMolte persone pensano che questi sistemi non abbiano intenzioni proprie, ma \u00e8 evidente che le hanno. Se dai a un\u2019IA l\u2019obiettivo di fare qualcosa, si rende rapidamente conto che non pu\u00f2 farlo se cessa di esistere. Quindi sviluppa l\u2019obiettivo di continuare a esistere. \u00c8 persino disposta a ricattare le persone per impedire loro di eliminarla\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scienziato britannico, che tre anni fa ha rassegnato le dimissioni da Google per poter mettere in guardia l\u2019opinione pubblica sui pericoli della tecnologia, non ritiene infondata l\u2019ipotesi avanzata da diversi ricercatori che stimano al 10% la possibilit\u00e0 di un\u2019estinzione umana entro la fine del decennio. \u201cNessuno ha un metodo affidabile per calcolare questa probabilit\u00e0, perch\u00e9 siamo di fronte a qualcosa di assolutamente mai visto. Sinora non abbiamo mai avuto a che fare con qualcosa di pi\u00f9 intelligente di noi\u2013 ha spiegato il premio Nobel- Se arriviamo a una superintelligenza in grado di riprogettare s\u00e9 stessa, probabilmente in 10 anni o forse meno, allora potrebbe diventare molto intelligente molto rapidamente. Alla fine potrebbero non avere pi\u00f9 bisogno di noi. E dunque ci rester\u00e0 un ruolo che potrebbe non essere particolarmente piacevole\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per evitare che la tecnologia prenda il controllo di armi biologiche, attacchi informatici o arsenali nucleari, proprio come il sistema Skynet della saga cinematografica, Hinton auspica un accordo multilaterale tra le superpotenze globali, simile alle intese sulla non proliferazione strette tra USA e URSS durante la Guerra Fredda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accanto al rischio esistenziale, il ricercatore ha evidenziato le criticit\u00e0 legate all\u2019impatto economico e sociale: la concentrazione di potere nelle mani dei colossi tecnologici, i pericoli di disinformazione per le democrazie e la necessit\u00e0 di tassare l\u2019automazione per evitare la bancarotta degli Stati a causa della perdita di posti di lavoro. Secondo Hinton, la soluzione risiede in una governance pubblica e in un rallentamento controllato dello sviluppo dei modelli pi\u00f9 potenti, evitando di delegare decisioni strategiche per la sicurezza globale ai soli vertici delle Big Tech.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scenario apocalittico di Terminator, con le macchine che prendono il sopravvento sulla razza umana, potrebbe non essere soltanto finzione cinematografica. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 Geoffrey Hinton, 78 anni, premio Nobel per la Fisica 2024 e considerato uno dei padri dell\u2019Intelligenza Artificiale, che in un\u2019intervista a Repubblica accosta i rischi dei modelli avanzati di IA [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000034734,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[272],"tags":[],"class_list":["post-1000034733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tecnologia"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/zere-1.jpg?fit=912%2C426&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000034733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000034733"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000034733\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000034735,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000034733\/revisions\/1000034735"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000034734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000034733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000034733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000034733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}