{"id":1000034687,"date":"2026-09-07T20:38:37","date_gmt":"2026-09-07T23:38:37","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034687"},"modified":"2026-09-07T20:38:38","modified_gmt":"2026-09-07T23:38:38","slug":"ma-davvero-la-vittoria-di-afd-vi-stupisce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034687","title":{"rendered":"Ma davvero la vittoria di Afd vi stupisce?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ieri Alternative f\u00fcr Deutschland, partito tedesco di estrema destra, ha ottenuto il suo risultato regionale pi\u00f9 alto di sempre. In Sassonia-Anhalt ha superato il 44,5% delle preferenze, praticamente pi\u00f9 del doppio rispetto al 20,8% del 2021. La CDU, il partito dei moderati del cancelliere Merz, \u00e8 crollato dal 37 al 18%. SPD, Verdi e Linke sono rimasti a cifra singola. E l\u2019affluenza di questa tornata elettorale \u00e8 da record: intorno all\u201980%. L\u2019AFD \u00e8 peraltro il primo partito anche tra i giovani. Ulrich Siegmund e Alice Weidel, i due leader del partito, parlano di un evento storico e di essere pronti a governare. Per la prima volta dal 1945 un partito di questa area sar\u00e0 concretamente al potere in un land tedesco. Fin qui, tutto chiaro: il dato \u00e8 clamoroso. Eppure i soloni dell\u2019informazione e della politica iniziano a dirsi, come sempre, scandalizzati dinnanzi ad un esito elettorale invece davvero prevedibile. Questo trionfo altro non \u00e8 che il prodotto di anni in cui la sinistra tedesca ed europea ha scelto priorit\u00e0 lontane da chi lavora, produce e vive il quotidiano. Green deal, transizione ecologica forzata, dibattito permanente su migranti e islam: questi i temi che hanno occupato costantemente parlamenti, ministeri e persino programmi TV. Chi sollevava dubbi sull\u2019effettiva importanza di queste tematiche per la popolazione veniva additato come gretto nazionalista. Ed \u00e8 stato apostrofato come tale tanto a lungo da iniziare a convincersene davvero. La Germania, il motore dell\u2019Europa, \u00e8 stata azzoppata con scelte talmente controproducenti da sembrare suicide. Un esempio? Volkswagen, azienda leader dell\u2019automotive, settore un tempo fiore all\u2019occhiello dell\u2019Europa, costretta a licenziare in massa perch\u00e9 forzata a lanciare una transizione elettrica tanto costosa quanto impopolare per i consumatori. Immaginiamo ora un operaio che perde il lavoro per le decisioni di Ursula Von Der Leyen e che poi da mattino a sera sente parlare solo di diritti civili, di inclusione, di integrazione culturale con i migranti. Non \u00e8 forse fisiologico che si polarizzi verso chi gli dice che \u00e8 giusto rivoluzionare il sistema? Questo voto pi\u00f9 che una minaccia alla democrazia \u00e8 un fortissimo messaggio politico. E cos\u00ec il cordone sanitario (l\u2019accrocchio di tutte le altre forze politiche assemblate insieme pur di non far vedere le poltrone a Weidel e soci) e la demonizzazione del movimento hanno fatto il resto. Classificare una fetta di elettori ieri consistente e oggi in alcune regioni maggioritaria come estremista, trattare milioni di votanti come matti da legare, ripetere che non si parla con loro: tutto questo non ha isolato l\u2019AFD. L\u2019ha legittimato come unico canale di protesta. \u00c8 una logica financo elementare. Se nel Paese dell\u2019industria le cose si mettono male, chi si sente minacciato su lavoro e sicurezza non vota i partiti che lo hanno definito rozzo e volgare; decide piuttosto di posizionarsi lontano da essi. Vota chi parla alla sua pancia e ammette limpidamente che il problema esiste. E chi nelle prossime ore davanti al risultato mostruoso in Sassonia continuer\u00e0 a parlare del ritorno del fascismo grazie all\u2019ignoranza dilagante della gente altro non far\u00e0 che regalare nuovi voti ad AFD. Ma i moderati non hanno ancora compreso che dire ad un elettore che \u00e8 un povero idiota \u00e8 il modo pi\u00f9 proficuo per tenerlo distante da loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alessandro Bonelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ieri Alternative f\u00fcr Deutschland, partito tedesco di estrema destra, ha ottenuto il suo risultato regionale pi\u00f9 alto di sempre. In Sassonia-Anhalt ha superato il 44,5% delle preferenze, praticamente pi\u00f9 del doppio rispetto al 20,8% del 2021. La CDU, il partito dei moderati del cancelliere Merz, \u00e8 crollato dal 37 al 18%. 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