{"id":1000034612,"date":"2026-09-03T17:27:38","date_gmt":"2026-09-03T20:27:38","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034612"},"modified":"2026-09-03T17:27:40","modified_gmt":"2026-09-03T20:27:40","slug":"el-nino-sta-arrivando-lallarme-omm-il-mondo-in-zona-di-pericolo-per-eventi-meteorologici-estremi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034612","title":{"rendered":"El Ni\u00f1o sta arrivando, l\u2019allarme Omm: \u201cIl mondo in zona di pericolo per eventi meteorologici estremi\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEl Ni\u00f1o\u201d \u00e8 destinato a intensificarsi notevolmente, aumentando il rischio di eventi meteorologici estremi fino al 2027. Secondo un nuovo aggiornamento dell\u2019Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM), \u201cEl Ni\u00f1o \u00e8 ormai consolidato e si intensificher\u00e0 nei prossimi mesi, con importanti ripercussioni sulle precipitazioni e sulle temperature, nonch\u00e9 sui rischi associati di inondazioni, siccit\u00e0 e ondate di calore estreme\u201d. Le previsioni dell\u2019OMM indicano una \u201cprobabilit\u00e0 eccezionalmente alta, pari a quasi il 100%\u201d, che El Ni\u00f1o persista fino a febbraio 2027. \u00c8 la prima volta che un aggiornamento dell\u2019OMM su El Ni\u00f1o\/La Ni\u00f1a \u00e8 cos\u00ec inequivocabile, a testimonianza del forte consenso all\u2019interno dell\u2019ampia rete di esperti dell\u2019OMM. Alimentato da temperature oceaniche eccezionalmente elevate nel Pacifico tropicale, si prevede che El Ni\u00f1o si intensificher\u00e0 ulteriormente nei prossimi mesi, raggiungendo un\u2019intensit\u00e0 molto forte prima di toccare il picco verso la fine di quest\u2019anno, con impatti climatici che si protrarranno fino al 2027.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">GUTERRES: \u201cRISCHI CRESCENTI, AGIRE PER IL CLIMA E PROTEGGERE LE PERSONE\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEl Ni\u00f1o sta crescendo a dismisura sotto i nostri occhi. La scienza non lascia spazio a dubbi: il pianeta si trova in acque inesplorate e queste acque si stanno riscaldando. Le temperature superficiali del mare stanno aumentando, le temperature continuano a salire e il mondo \u00e8 nella zona di pericolo di eventi meteorologici estremi. La corsa ora \u00e8 tra i rischi crescenti e il nostro impegno ad agire per il clima e proteggere le persone. Dobbiamo vincere questa corsa\u201d, dice il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ant\u00f3nio Guterres. \u201cEl Ni\u00f1o in spagnolo significa \u2018bambino maschio\u2019, ma ha il potenziale per infliggere un colpo durissimo alle comunit\u00e0 e alle economie di tutto il mondo. Stiamo gi\u00e0 assistendo a sconvolgimenti e devastazioni causati da siccit\u00e0 e inondazioni e prevediamo che questi impatti aumenteranno con l\u2019intensificarsi di El Ni\u00f1o\u201d, aggiunge il Segretario Generale dell\u2019OMM Celeste Saulo. \u201cQuesto El Ni\u00f1o eccezionale richiede una preparazione e una risposta eccezionali. Mai prima d\u2019ora, nei 50 anni di storia dell\u2019Organizzazione Meteorologica Mondiale, abbiamo lanciato una mobilitazione di tale portata con i Servizi Meteorologici e Idrologici Nazionali, che sono in prima linea nella fornitura di previsioni e servizi per salvare vite umane e mezzi di sussistenza\u201d, avverte Saulo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">IL MONITORAGGIO SULLE TEMPERATURE MARINE DEL PACIFICO: \u201cSEGNALI INEQUIVOCABILI\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le temperature superficiali del mare nel Pacifico equatoriale centro-orientale, la regione al centro di El Ni\u00f1o, sono gi\u00e0 ben al di sopra della media \u2013 \u201cuno dei segnali inequivocabili di El Ni\u00f1o\u201d, spiega la nota \u2013 e continuano ad aumentare, segnala l\u2019OMM, Organizzazione meteorologica mondiale. L\u2019indice Ni\u00f1o 3.4, ampiamente utilizzato per misurare le anomalie della temperatura superficiale del mare nel Pacifico equatoriale centro-orientale, si \u00e8 rafforzato notevolmente, passando da una media di +1,5 gradi al di sopra della norma nel periodo maggio-luglio 2026 a +2,0 gradi al di sopra della norma a luglio. I valori settimanali sono poi ulteriormente aumentati tra la fine di luglio e la met\u00e0 di agosto, oscillando tra circa +2,2 gradi e +2,6 gradi al di sopra della media, indicando una continua intensificazione. Un calore ancora pi\u00f9 eccezionale \u00e8 presente al di sotto della superficie oceanica. In alcune aree, le temperature oceaniche subsuperficiali hanno superato di oltre 8 gradi la media durante luglio e inizio agosto. Nel complesso, le condizioni oceaniche superficiali e subsuperficiali forniscono un forte supporto al perdurare delle condizioni di El Ni\u00f1o e al potenziale per un ulteriore rafforzamento nei prossimi mesi, afferma l\u2019aggiornamento. \u201cLa fiducia nelle previsioni \u00e8 elevata\u201d, avverte OMM. Segnali oceanici e atmosferici forti e reciprocamente rafforzativi, insieme alla stretta concordanza tra i sistemi di previsione stagionale, indicano che El Ni\u00f1o persister\u00e0 almeno fino all\u2019inizio del 2027.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OMM: \u201cCAMBIAMENTI SIGNIFICATIVI IN PRECIPITAZIONI E TEMPERATURE DI MOLTE REGIONI DEL MONDO\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEl Ni\u00f1o e La Ni\u00f1a sono tra le influenze naturali pi\u00f9 potenti sul sistema climatico globale\u201d, ricorda OMM. Un evento molto intenso aumenta la probabilit\u00e0 di cambiamenti significativi nelle precipitazioni, nelle temperature e nella circolazione atmosferica in molte regioni del mondo. Tuttavia, \u201cl\u2019intensit\u00e0 di un evento El Ni\u00f1o da sola non determina la gravit\u00e0 dei suoi impatti in un singolo paese o regione. I suoi effetti variano a seconda della localit\u00e0 e della stagione e possono essere modificati da altri fattori climatici, comprese le condizioni negli oceani Indiano e Atlantico\u201d. L\u2019OMM ha quindi pubblicato un aggiornamento climatico stagionale globale complementare, che raccoglie informazioni su El Ni\u00f1o e altri importanti fattori climatici, consentendo un quadro pi\u00f9 preciso delle condizioni previste. Per il periodo settembre-novembre 2026, le previsioni multimo dello dell\u2019OMM indicano una maggiore probabilit\u00e0 di temperature superiori alla norma in quasi tutte le aree terrestri, unitamente a modelli di precipitazione che mostrano una risposta atmosferica pronunciata e tipica del forte El Ni\u00f1o del Pacifico. Si prevede inoltre lo sviluppo di una fase positiva del Dipolo dell\u2019Oceano Indiano (IOD), che raggiunger\u00e0 un valore medio stagionale di 0,9 gradi nel periodo settembre-ottobre-novembre 2026. Nel frattempo, si prevede che il bacino atlantico equatoriale rimanga generalmente caldo, con temperature superficiali del mare (SST) superiori alla norma sia nell\u2019Atlantico tropicale settentrionale che in quello meridionale. Queste condizioni potrebbero rafforzare, indebolire o modificare i tipici impatti di El Ni\u00f1o nelle diverse regioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">EL \u00d1INO (E LA NI\u00d1A), DI COSA SI TRATTA<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">El Ni\u00f1o e La Ni\u00f1a sono fasi opposte dell\u2019Oscillazione Meridionale di El Ni\u00f1o (ENSO), uno dei pi\u00f9 potenti modelli climatici naturali sulla Terra. El Ni\u00f1o \u00e8 caratterizzato da un riscaldamento delle temperature superficiali oceaniche nel Pacifico equatoriale centrale e orientale. Si verifica in genere ogni due-sette anni e dura dai nove ai dodici mesi circa. El Ni\u00f1o inizia generalmente a svilupparsi tra marzo e giugno e raggiunge la sua massima intensit\u00e0 tra novembre e febbraio. Il suo impatto sulle temperature globali pu\u00f2 estendersi oltre il periodo di massimo riscaldamento oceanico ed essere pi\u00f9 pronunciato nell\u2019anno successivo al suo sviluppo. Poich\u00e9 El Ni\u00f1o pu\u00f2 rimodellare i modelli meteorologici e climatici a migliaia di chilometri di distanza dal Pacifico tropicale, previsioni affidabili forniscono a governi, agenzie umanitarie, imprese e comunit\u00e0 il tempo prezioso per prepararsi. \u201cI membri e i partner dell\u2019OMM continueranno pertanto a monitorare attentamente l\u2019evoluzione del fenomeno e ad aggiornare regolarmente le previsioni sui suoi probabili impatti regionali\u201d, conclude OMM, \u201ci Servizi Meteorologici e Idrologici Nazionali rimangono la fonte autorevole per gli avvisi ufficiali e le informazioni climatiche localmente rilevanti. El Ni\u00f1o \u00e8 un fenomeno climatico naturale e non \u00e8 causato dai cambiamenti climatici\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Roberto Antonini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cEl Ni\u00f1o\u201d \u00e8 destinato a intensificarsi notevolmente, aumentando il rischio di eventi meteorologici estremi fino al 2027. 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