{"id":1000034455,"date":"2026-09-01T18:21:27","date_gmt":"2026-09-01T21:21:27","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034455"},"modified":"2026-09-01T18:21:29","modified_gmt":"2026-09-01T21:21:29","slug":"elettra-lamborghini-scopre-la-dittatura-dei-social-ma-il-problema-siamo-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034455","title":{"rendered":"Elettra Lamborghini scopre la dittatura dei social. Ma il problema siamo noi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stanno facendo discutere le recenti parole di Elettra Lamborghini: \u201cC\u2019\u00e8 gente che studia dalla mattina alla sera da anni e poi c\u2019\u00e8 chi, sui social, con un video stupidissimo, guadagna diecimila euro. \u00c8 ovvio che nessuno voglia pi\u00f9 fare un cazzo\u201d. Frasi del genere circolano diffusamente anche in molti \u201cpost\u201d sulle piattaforme digitali, riscuotendo ampia approvazione. Elettra Lamborghini dovrebbe avere l\u2019onest\u00e0 intellettuale di ammettere che questa situazione \u00e8 \u201covvia\u201d dal momento che anche gente come lei \u00e8 riuscita a diventare un modello da seguire. Lo dico, davvero, senza offesa. Ho stima per tutte queste persone che, pur non avendo qualit\u00e0 artistiche o intellettuali particolari, sono riuscite a riscuotere successo. In fondo, anche ci\u00f2 richiede sacrificio, capacit\u00e0 di \u201caprirsi al mondo\u201d e di entrare nella psicologia, o meglio nella \u201cpancia\u201d, delle persone. Il fine del mio articolo non \u00e8 criticare gli \u201cinfluencer\u201d e i social, che possono essere una risorsa se usati da persone con una reale coscienza culturale e critica. \u00c8 necessario indagare le cause profonde del problema. I social hanno questo valore finch\u00e9 qualcuno glielo continuer\u00e0 a dare. Quel \u201cqualcuno\u201d sono le persone normali; a volte anche quelle che realmente studiano da anni senza gratificazione o hanno un lavoro precario poco retribuito. La \u201cdittatura dei social\u201d consiste in primis nel far aderire le persone comuni all\u2019idea che sia giusto che qualcuno, facendo meno di loro, abbia riscosso successo. E che costoro, magari, sviliscano le persone che realmente fanno i sacrifici, autoconvincendole che sia normale e corretto cos\u00ec. \u00c8 questo uno dei principali inganni alla base della deriva della nostra societ\u00e0. Finch\u00e9 la \u201cmassa\u201d non capir\u00e0 che la legittimazione dei social e degli \u201cinfluencer\u201d dipende da s\u00e9 stessa, la situazione non cambier\u00e0 mai, e finiremo in un baratro sociale ed intellettuale. Si sente tanto parlare delle \u201cmenti\u201d in fuga all\u2019estero, del fatto che in Italia chi si laurea trovi poi un lavoro precario, magari anche in un campo che non riguarda i suoi studi, con un salario basso. Si d\u00e0 allora la colpa ai governi; a chi non d\u00e0 certezze ai giovani laureati, a chi incentiva il precariato, o alle aziende che non investono nella meritocrazia e nelle competenze. Tutto giusto. Il reale problema, per\u00f2, \u00e8 che se cambiasse realmente il paradigma culturale degli italiani e i modelli a cui aspirare, distinguendo ci\u00f2 che davvero \u00e8 di \u201cvalore\u201d da ci\u00f2 che non lo \u00e8, di tutto questo dibattito non vi sarebbe nemmeno bisogno. Le persone con qualit\u00e0 veramente importanti, a quel punto, inizierebbero a divenire dei modelli da seguire, facendo accrescere gli stipendi e la stima nei loro confronti, innescando un circuito saggio e virtuoso. Tutto ci\u00f2 per l\u2019appunto, \u00e8 possibile solo innalzando il livello di istruzione nel nostro Paese, a partire dalla considerazione nei confronti degli insegnanti, dei medici e dei ricercatori, in vari settori. Bisogna far s\u00ec che lo studio, anche quello non necessariamente finalizzato all\u2019utilit\u00e0 lavorativa, ritorni ad essere un\u2019aspirazione e un motivo di gratificazione economica e sociale, oltre che personale. \u00c8 poi necessario far passare il messaggio che chi fa un lavoro manuale o una professione onesta \u00e8 tutto meno che inferiore a qualche \u201cmiracolato\u201d che fa migliaia di euro sui social, e che magari svilisce proprio le persone che con caparbiet\u00e0 cercano di arrivare a fine mese. Ovviamente mi riferisco solo agli \u201cinfluencer\u201d che adottano questi comportamenti; atteggiamenti apparentemente ironici, ma in realt\u00e0 deleteri ed offensivi. Contenuti del genere vanno semplicemente censurati. Non per fare una dittatura. Ma per arginare la reale dittatura. Quella dei social.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Flavio Maria Coticoni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stanno facendo discutere le recenti parole di Elettra Lamborghini: \u201cC\u2019\u00e8 gente che studia dalla mattina alla sera da anni e poi c\u2019\u00e8 chi, sui social, con un video stupidissimo, guadagna diecimila euro. \u00c8 ovvio che nessuno voglia pi\u00f9 fare un cazzo\u201d. Frasi del genere circolano diffusamente anche in molti \u201cpost\u201d sulle piattaforme digitali, riscuotendo ampia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000034456,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","advanced_seo_description":"","jetpack_seo_html_title":"","jetpack_seo_noindex":false,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[255],"tags":[],"class_list":["post-1000034455","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-sociales"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/ztrt-1.jpg?fit=912%2C512&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000034455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000034455"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000034455\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000034457,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000034455\/revisions\/1000034457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000034456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000034455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000034455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000034455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}