{"id":1000034378,"date":"2026-08-27T19:26:43","date_gmt":"2026-08-27T22:26:43","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034378"},"modified":"2026-08-27T19:26:44","modified_gmt":"2026-08-27T22:26:44","slug":"addio-dolly-parton-le-10-canzoni-piu-belle-della-star-del-country","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000034378","title":{"rendered":"Addio Dolly Parton: le 10 canzoni pi\u00f9 belle della star del country"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019icona senza tempo che continuer\u00e0 a vivere attraverso i suoi brani, un\u2019eredit\u00e0 fatta propria da numerosi altri artisti delle generazioni successive. Dolly Parton ci ha detto addio all\u2019et\u00e0 di 80 anni, ma il suo destino era gi\u00e0 scritto: essere immortale. L\u2019artista, stella della musica country, durante la sua carriera ha regalato canzoni che sono diventate universali e oggi tutti piangono la sua scomparsa: da Donald Trump a colleghi come Paul McCartney, Cindy Lauper e Beyonc\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco i 10 brani pi\u00f9 belli da ascoltare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. JOLENE<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riconosciuta dalla rivista Rolling Stone come la pi\u00f9 grande canzone country di tutti i tempi, \u201cJolene\u201d venne pubblicata come singolo alla fine del 1973 per poi raggiungere la vetta delle classifiche nel febbraio 1974. L\u2019ispirazione stilistica e il titolo traggono origine dall\u2019unione di due vicende biografiche: da un lato le civetterie di una cassiera di banca nei confronti del marito Carl Dean, dall\u2019altro l\u2019incontro con una giovane fan di nome Juline, il cui nome venne scandito ritualmente da Parton per comporre il ritornello. A differenza dei canoni tradizionali della musica country, nei quali la rivalit\u00e0 femminile sfocia nell\u2019invettiva, la protagonista di \u201cJolene\u201d si rivolge all\u2019antagonista con implorante vulnerabilit\u00e0, riconoscendone l\u2019irresistibile bellezza e implorandola di non sottrarle l\u2019amato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. JUST BECAUSE I\u2019M A WOMAN<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rilasciata come title track del suo secondo album solista per la RCA Victor , \u201cJust Because I\u2019m a Woman\u201d rappresenta uno dei primissimi manifesti di affrancamento femminile all\u2019interno del panorama puritano di Nashville negli anni Sessanta. La genesi del brano risale a un diverbio coniugale con il marito Carl Dean riguardo al rispettivo passato sentimentale prima del matrimonio 3 . Parton decodific\u00f2 la frustrazione per il diverso giudizio morale riservato a uomini e donne componendo un testo diretto e privo di edulcorazioni moralistiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. I WILL ALWAYS LOVE YOU<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Composta nella medesima sessione creativa che diede vita a \u201cJolene\u201d, \u201cI Will Always Love You\u201d nacque come lettera d\u2019addio professionale indirizzata al cantante e produttore Porter Wagoner. Dopo sette anni di collaborazione nel suo celebre show televisivo, Parton avvert\u00ec l\u2019esigenza impellente di intraprendere una carriera da solista autonoma. Di fronte all\u2019opposizione di Wagoner, titubante nel lasciar partire la sua partner artistica, Parton scelse la musica per esprimere una gratitudine scevra da risentimenti ma irremovibile nella decisione di intraprendere la propria strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La traccia raggiunse la prima posizione delle classifiche country in due decenni differenti (1974 e 1982), un primato storico che ne attesta la straordinaria forza strutturale. L\u2019interpretazione pop di Whitney Houston nel 1992 per la colonna sonora del film The Bodyguard la trasform\u00f2 in un fenomeno commerciale di scala planetaria. L\u2019aspetto industriale pi\u00f9 rilevante resta la decisione di Parton di mantenere la titolarit\u00e0 esclusiva dei diritti di pubblicazione d\u2019autore, rifiutando persino l\u2019offerta di registrazione da parte di Elvis Presley pur di non cedere la met\u00e0 dei suoi diritti edizioni. Tale intuizione imprenditoriale le ha garantito un\u2019autonomia finanziaria senza precedenti nell\u2019industria musicale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">4. 9 TO 5<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Composta per l\u2019omonima commedia cinematografica del 1980 interpretata da Parton al fianco di Jane Fonda e Lily Tomlin, \u201c9 to 5\u201d \u00e8 un inno pop-country che affronta direttamente la questione dei diritti del lavoro e delle disuguaglianze di genere. La traccia presenta una peculiarit\u00e0 ritmica divenuta celebre: l\u2019effetto sonoro della macchina da scrivere \u00e8 stato riprodotto da Parton sfregando tra loro le proprie unghie acriliche durante la scrittura della canzone. Il testo denuncia l\u2019alienazione del lavoro d\u2019ufficio, l\u2019assenza di riconoscimento professionale per le segretarie e il divario salariale patriarcale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">5. COAT OF MANY COLORS<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCoat of Many Colors\u201d sintetizza la capacit\u00e0 dell\u2019autrice di convertire il ricordo della deprivazione materiale in una testimonianza di elevazione spirituale e dignit\u00e0 familiare. Composta nel 1969 \u2013 appuntando i versi sul retro di una ricevuta di lavanderia a secco \u2013 la canzone descrive un episodio reale dell\u2019infanzia di Parton. La madre le aveva confezionato un abito unendo scampoli di tessuti di recupero, accompagnando il lavoro con il racconto biblico di Giuseppe e del suo abito dalle molte maniche. L\u2019impianto narrativo mette in luce il contrasto tra lo scherno subito a scuola dai compagni benestanti e la consapevolezza della protagonista, conscia che la vera ricchezza risiede nell\u2019amore e nella dedizione materna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">6. MY TENNESSEE MOUNTAIN HOME<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Brano guida dell\u2019omonimo concept album del 1973, \u201cMy Tennessee Mountain Home\u201d si configura come un\u2019elegia pastorale incentrata sulla casa d\u2019infanzia dell\u2019artista, una modesta cabina di legno a Sevier County. In quest\u2019opera, Parton adotta un approccio quasi etnomusicologico nel ritrarre la vita delle Smoky Mountains, descrivendo dettagli di un\u2019esistenza semplice, scandita dal contatto con la natura e dalle tradizioni comunitarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">7. LIGHT OF A CLEAR BLUE MORNING<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rilasciata nel marzo del 1977 all\u2019interno del disco \u201cNew Harvest\u2026First Gathering\u201d \u2014 il primo album da lei direttamente coprodotto \u2014, \u201cLight of a Clear Blue Morning\u201d fu definita dall\u2019autrice come il suo vero e proprio canto di liberazione spirituale dopo la dolorosa rescissione del contratto con Porter Wagoner.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">8. HERE YOU COME AGAIN<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHere You Come Again\u201d (1977) si distingue come una delle rare eccezioni nel suo catalogo non firmate da lei in veste di autrice. La traccia fu scritta dalla rinomata coppia del Brill Building formata da Barry Mann e Cynthia Weil e prodotta da Gary Klein. Il brano affronta l\u2019incapacit\u00e0 di opporre resistenza al ritorno di un vecchio amore capace di smantellare ogni difesa emotiva<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">9. ISLANDS IN THE STREAM CON KENNY ROGERS<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scritta dai Bee Gees (Barry, Robin e Maurice Gibb) e inizialmente pensata in chiave R&amp;B per Diana Ross, \u201cIslands in the Stream\u201d fu registrata da Dolly Parton in coppia con Kenny Rogers per l\u2019album \u201cEyes That See in the Dark\u201d (1983). La collaborazione nacque per pura casualit\u00e0: insoddisfatto della resa iniziale del brano, Rogers accolse il suggerimento del produttore Barry Gibb di coinvolgere Parton, la quale si trovava casualmente nello stesso edificio di registrazione a Nashville. Il brano combina ritmi country-pop con venature soul e arrangiamenti di ottoni e sintetizzatori. Il singolo conquist\u00f2 la vetta delle classifiche Billboard Hot 100 e Hot Country Songs nel 1983, vendendo oltre tre milioni di copie fisiche negli Stati Uniti e diventando un punto di riferimento nella storia dei duetti popolari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">10. THE BARGAIN STORE<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inserita nell\u2019album omonimo del 1975, \u201cThe Bargain Store\u201d ricorre alla metafora del negozio di merce usata per raccontare la condizione emotiva di una donna segnata da delusioni sentimentali passate. La lirica descrive un cuore ferito ma ancora capace di donare affetto sincero a chi sappia apprezzarne il valore intrinseco, pur con i segni dell\u2019usura causati dai traumi precedenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mirella Cafiero<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un\u2019icona senza tempo che continuer\u00e0 a vivere attraverso i suoi brani, un\u2019eredit\u00e0 fatta propria da numerosi altri artisti delle generazioni successive. Dolly Parton ci ha detto addio all\u2019et\u00e0 di 80 anni, ma il suo destino era gi\u00e0 scritto: essere immortale. 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