{"id":1000033978,"date":"2026-08-04T20:33:02","date_gmt":"2026-08-04T23:33:02","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033978"},"modified":"2026-08-04T20:33:05","modified_gmt":"2026-08-04T23:33:05","slug":"sinistra-impazzita-che-bella-la-remigrazione-se-la-fa-sanchez","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033978","title":{"rendered":"Sinistra impazzita: che bella la remigrazione, se la fa Sanchez"},"content":{"rendered":"\n<p>Le conseguenze delle politiche scellerate della sinistra immigrazionista le abbiamo viste: sono le orde barbariche. In 24 ore 60.000 clandestini hanno sfondato i confini Ue a Ceuta, il 75% della popolazione residente. Come se domani ne arrivassero in Italia 40 milioni tutti insieme. E oltre la potenza delle immagini di un\u2019invasione in piena regola (che l\u2019orda barbarica sia stata o meno deliberatamente accompagnata al confine con l\u2019Europa dal governo del Marocco in un attacco di guerra ibrida, non attenua le colpe di un governo che ha nel Dna le porte spalancate come pratica acefala) molti non vi hanno detto che \u00e8 iniziata la devastazione. Scene di invasione sfrenata: non profughi, non migranti allo stremo delle forze ma virgulti ben vestiti che assaltano una citt\u00e0.L\u2019Europa \u00e8 l\u2019Eldorado dei migranti, dice Nicola Porro. Di pi\u00f9: \u00e8 terra di conquista. Arrivati a nuoto, giovanissimi, in forma e su di giri, hanno mostrato il migliore dei bagagli culturali: auto date alle fiamme, sassaiole contro le forze di polizia, scippi a dire basta, effrazioni di domicilio e tentativo d\u2019occupazione abusiva, saccheggi nei negozi. Effetto: commercianti barricati, cittadini sotto shock. La giungla che un certo tipo di globalismo in chiave buonista ha portato in Europa negli ultimi 20 anni e che vediamo nelle grosse citt\u00e0 italiane del centro nord. Perch\u00e9 noi Ceuta ce l\u2019abbiamo in casa da diverso tempo, il risultato di una reiterata demonizzazione dei confini, delle frontiere nazionali e di tutti quei principi che rendono tangibile il costrutto della statualit\u00e0. Se le responsabilit\u00e0 del Marocco sono enormi, quelle della Spagna ancor di pi\u00f9: figlie di politiche migratorie viziate dell\u2019allucinazione ideologica, le porte spalancate, l\u2019accoglienza come dogma. Pedro S\u00e1nchez ha fatto esattamente ci\u00f2 che la sinistra italiana fa da trent\u2019anni, ma aggiungendo la benzina: la regolarizzazione di cinquecentomila clandestini. Permesso di soggiorno, diritto al lavoro e libero accesso allo spazio europeo. Ceuta non \u00e8 solo Spagna, come Lampedusa non \u00e8 solo Italia: le frontiere esterne sono europee. E la difesa delle frontiere esterne \u00e8 una responsabilit\u00e0 comune dell\u2019Unione: se l\u2019Europa non governa il confine esterno, tornano i confini interni. La linea portata avanti dal governo Meloni oggi \u00e8 condivisa da un numero crescente di Paesi europei. Italia e Danimarca hanno infatti promosso una lettera sottoscritta da altri 22 Stati per chiedere un\u2019azione comune sulla gestione dei flussi migratori: nel testo si sollecitano misure per rafforzare le frontiere esterne, contrastare l\u2019immigrazione irregolare, rendere pi\u00f9 efficaci i rimpatri e combattere i trafficanti di esseri umani. L\u2019Italia \u00e8 anche il primo Paese UE ad interrompere Schengen per gli arrivi dalla Spagna. Giusto cos\u00ec, al di l\u00e0 delle ironie da quattro soldi di chi accusa il governo di non conoscere la geografia sottolineando che da Ceuta non ci sarebbe stato modo per gli immigrati di arrivare in Europa e che l\u2019Italia in ogni caso non confina con la Spagna (anche perch\u00e9 a questo ritmo, con i centri per il rimpatrio di Ceuta ormai saturi, il governo spagnolo sarebbe stato costretto a trasferire i migranti irregolari nella Spagna continentale, che fa invece parte dell\u2019Area Schengen). Ve la ricordate la storiella della Spagna presentata come il modello perfetto dell\u2019accoglienza, l\u2019esempio migliore per la sinistra europea? Bene, quando si \u00e8 trovata davanti all\u2019invasione la risposta \u00e8 stata quella di lasciare i clandestini senza cibo e senza acqua. Provate a immaginare cosa sarebbe accaduto se una scelta del genere l\u2019avesse fatta un governo di centrodestra. La sinistra avrebbe parlato di disumanit\u00e0 e scandalo. In ogni caso, neanche il tempo di metabolizzare l\u2019ondata d\u2019odio che la cittadinanza gli sta riservando in Spagna, Pedro Sanchez ci ripensa: impacchetta 2\/3 dei clandestini arrivati a Ceuta e li rispedisce indietro al mittente. 40.000 personaggi entrati clandestinamente rimpatriati in Marocco per direttissima; circa 150 al minuto enfatizzano alcune fonti governative guardando al numero delle partenze dei mezzi in direzione territorio africano. Il pugno duro degno degno del miglior sovranista, la giravolta dell\u2019idolo della sinistra immigrazionista che solo adesso parla di attacco all\u2019integrit\u00e0 territoriale della Spagna. Pedrito ha dribblato tutti: li chiama \u201crimpatri ordinari\u201d, cosmesi linguistica per fare lo slalom tra le eventuali accuse di discriminazioni. Puoi stare tranquillo, Pedro: sei del colore giusto. L\u2019allontanamento coatto e sistematico eseguito da un governo di sinistra \u00e8 considerato una virt\u00f9 istituzionale, legittima difesa della sacralit\u00e0 territoriale; se invece la stessa rigidit\u00e0 la invoca un governo di centrodestra, quella \u00e8 una pratica fascista. E puntualmente, infatti, sono arrivati gli incensi all\u2019idolo del progressismo per aver riportato nel loro Paese, con la forza, 50mila disperati, tra l\u2019altro trascurando il fatto che 100 di questi siano morti in mare. \u201cIeri i \u2018fasci da tastiera\u2019 hanno passato la giornata a scrivere che il modello Sanchez era un disastro \u2013 scrive sui social la dem Alessia Morani -. In 24 ore il governo spagnolo ha risolto il problema. Ma non vi sentite un po\u2019 presi per i fondelli da Meloni Salvini e Tajani che in 4 anni di governo non hanno rimpatriato nemmeno la met\u00e0 di quelli che Sanchez ha rimpatriato in un giorno?\u201d. Questa \u00e8 una notizia: la sinistra \u00e8 a favore della remigrazione e del pugno duro. Non ci stanno giudici che tengano: nemmeno la tanto chiacchierata sentenza della Corte Suprema spagnola, che ha vietato il respingimento automatico degli arrivi illegali perch\u00e9 il mare non sarebbe un elemento di contenimento frontaliero \u2013 la cryptonite che ha fatto impennare esponenzialmente il flusso degli arrivi. Valzer progressista: la remigrazione, se la fa Sanchez, si pu\u00f2 fare.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Catera<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le conseguenze delle politiche scellerate della sinistra immigrazionista le abbiamo viste: sono le orde barbariche. In 24 ore 60.000 clandestini hanno sfondato i confini Ue a Ceuta, il 75% della popolazione residente. Come se domani ne arrivassero in Italia 40 milioni tutti insieme. 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