{"id":1000033892,"date":"2026-08-01T19:00:31","date_gmt":"2026-08-01T22:00:31","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033892"},"modified":"2026-08-01T19:00:33","modified_gmt":"2026-08-01T22:00:33","slug":"addio-capitano-si-e-spento-franco-baresi-il-milan-storia-rossonera-in-lacrime-i-funerali-martedi-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033892","title":{"rendered":"Addio Capitano, si \u00e8 spento Franco Baresi. Il Milan: \u201cStoria rossonera in lacrime\u201d. I funerali marted\u00ec a Milano"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cLa Storia del Milan \u00e8 in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondit\u00e0 saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a s\u00e9 stesso in un\u2019ora cos\u00ec dura\u201d. Lo scrive sui social la societ\u00e0 rossonera. Aveva 66 anni. Il leggendario libero rossonero combatteva da tempo con problemi di salute, dopo essere stato sottoposto nel 2025 a un intervento chirurgico per la rimozione di un nodulo polmonare. La sua ultima apparizione pubblica risaliva al febbraio scorso quando, in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, aveva sfilato sul prato del \u2018Giuseppe Meazza\u2019 portando la fiaccola olimpica fianco a fianco con lo storico rivale e compagno d\u2019azzurro Beppe Bergomi.<\/p>\n\n\n\n<p>Dalle giovanili fino ai vertici del calcio mondiale, la sua carriera si \u00e8 svolta nel segno di un\u2019incrollabile fedelt\u00e0 alla maglia rossonera di cui erediter\u00e0 la fascia da capitano a 22 anni. Cresciuto nell\u2019Unione Sportiva Oratorio di Travagliato, in provincia di Brescia, Baresi affronta giovanissimo la perdita di entrambi i genitori all\u2019et\u00e0 di 14 anni. Scartato dai provini dell\u2019Inter a causa di una corporatura ritenuta troppo esile, viene notato dal dirigente Italo Galbiati, che ne intuisce le doti tecniche e ne promuove l\u2019ingresso nel settore giovanile del Milan nel 1974. L\u00ec riceve il soprannome di \u2018Piscinin\u2018, destinato ad accompagnarlo nei primi anni di carriera. L\u2019esordio in prima squadra arriva il 23 aprile 1978 sotto la guida di Nils Liedholm. L\u2019anno successivo conquista da titolare lo scudetto della stella, trovando l\u2019immediata stima di Gianni Rivera, che ne intuisce le qualit\u00e0 di guida sul campo. A soli ventidue anni gli viene affidata la fascia di capitano. Il percorso di Baresi non \u00e8 privo di momenti complessi. Negli anni successivi affronta la doppia retrocessione del Milan in Serie B, intervallata da un grave problema di salute che lo tiene lontano dai campi per oltre tre mesi per una sospetta malattia del sangue. Nonostante le difficolt\u00e0 societarie e le offerte di altri club, sceglie di rimanere legato alla societ\u00e0 milanese. Nel 1982 fa parte della spedizione azzurra guidata da Enzo Bearzot che vince il Mondiale in Spagna, ricoprendo il ruolo di alternativa a Gaetano Scirea. La svolta definitiva per la sua carriera di club arriva nel 1986 con l\u2019acquisizione del Milan da parte di Silvio Berlusconi e l\u2019arrivo in panchina di Arrigo Sacchi l\u2019anno seguente.<\/p>\n\n\n\n<p>I TRIONFI INTERNAZIONALI E LA FINALE DI PASADENA<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto la guida di Sacchi e successivamente di Fabio Capello, Baresi diventa il perno di una linea difensiva moderna e il punto di riferimento di una squadra capace di dominare in Italia e all\u2019estero. Nel suo palmar\u00e8s figurano sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e tre Supercoppe europee. Parallelamente si afferma come colonna della Nazionale. Nel Mondiale del 1994 negli Stati Uniti, dopo un infortunio al menisco subito nella fase a gironi, riesce a rientrare a tempo di record disputando da protagonista la finale contro il Brasile, persa poi ai calci di rigore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ADDIO AL CAMPO E LA MAGLIA NUMERO 6 RITIRATA<\/p>\n\n\n\n<p>Baresi conclude la carriera agonistica nel giugno del 1997, dopo aver collezionato oltre settecento presenze ufficiali con la maglia del Milan. In suo onore, la societ\u00e0 decide di ritirare la maglia numero 6, primo caso nella storia del club rossonero. Chiuso il capitolo da calciatore, ricopre diversi incarichi dirigenziali all\u2019interno della societ\u00e0, occupandosi del settore giovanile e assumendo la carica di vicepresidente d\u2019onore, salvo una breve parentesi nel 2002 come direttore tecnico del Fulham.<\/p>\n\n\n\n<p>DA PERTH UN MINUTO DI SILENZIO DI AMORIM, LEAO E COMPAGNI PER L\u2019EX CAPITANO<\/p>\n\n\n\n<p>I giocatori del Milan, l\u2019allenatore Amorim e tutto lo staff rossonero hanno ricevuto la triste notizia della scomparsa di Baresi a fine allenamento a Perth. La squadra si trova infatti in queste settimane in Australia per il Pre-Season Tour 2026, percorso di preparazione alla prossima stagione sportiva. Per rendergli omaggio, a seduta finita, si sono tutti riuniti al centro del campo, in un grande abbraccio collettivo intorno alla maglia rossonera numero 6, con il nome Baresi, e hanno osservato un minuto di silenzio, concluso poi con un applauso.<\/p>\n\n\n\n<p>LA FIGC PIANGE LA SCOMPARSA DI BARESI, MALAG\u00d2: \u201cUNA LEGGENDA\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della Figc, Giovanni Malag\u00f2, il direttore tecnico e presidente del Club Italia Claudio Ranieri e il ct Roberto Mancini piangono la scomparsa di Franco Baresi, tra i pi\u00f9 grandi calciatori italiani di tutti i tempi morto oggi all\u2019et\u00e0 di 66 anni. Candidato per sette volte al Pallone d\u2019oro, piazzatosi secondo nel 1989 alle spalle di Marco van Basten, l\u2019ex difensore del Milan e della Nazionale occupa il 33\u00b0 posto nella classifica dei migliori calciatori del ventesimo secolo stilata dall\u2019Iffhs. Dal 2013 \u00e8 anche nella \u2018Hall of Fame del Calcio Italiano\u2019. Bandiera del Milan, la squadra in cui ha militato per venti stagioni vincendo sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe UEFA e quattro Supercoppe Italiane, ha indossato per tredici anni la maglia della Nazionale, di cui \u00e8 stato anche capitano laureandosi campione del Mondo nel 1982 in Spagna. Con gli Azzurri ha partecipato a tre Mondiali (1982, 1990 e 1994) e due Campionati Europei (1980 e 1988), collezionando 81 presenze e un gol.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl calcio italiano perde una delle sue leggende\u2013 dichiara il presidente federale Giovanni Malag\u00f2- un campione straordinario che in tutta la sua carriera ha indossato solo due maglie, quella del Milan e quella azzurra. Una scelta romantica, che lo ha fatto entrare di diritto nel cuore dei tifosi e di milioni di italiani. Lo ricorderemo come merita in occasione delle prossime partite della Nazionale, quella Nazionale per la quale ha sempre dimostrato un attaccamento eccezionale diventandone uno dei simboli pi\u00f9 gloriosi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>LEGA SERIE A: \u201cBARESI UNO DEI PI\u00d9 GRANDI DIFENSORI DELLA STORIA\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCi ha lasciati Franco Baresi all\u2019et\u00e0 di 66 anni. Storica bandiera del Milan, uno dei pi\u00f9 grandi difensori centrali della storia del calcio mondiale, ha disputato la sua intera carriera in maglia rossonera, con la quale \u00e8 stato identificato come il Capitano. Col Milan ha vinto 6 scudetti, 3 Coppe Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 2 Supercoppe europee, 4 Supercoppe italiane, diventando simbolo indiscusso prima del Milan di Sacchi e poi di quello di Capello.<\/p>\n\n\n\n<p>Di notevole prestigio anche i suoi trascorsi in Nazionale, essendo parte del gruppo Campione del Mondo del 1982 e poi delle belle Nazionali di Vicini, sfiorando anche il successo a Usa 94 con Sacchi. In poche parole, un calciatore che ha interpretato il ruolo del libero come pochi, diventando modello per intere generazioni. Tutta la Lega Serie A si unisce al cordoglio per la scomparsa di Franco Baresi ed esprime le pi\u00f9 sentite condoglianze alla sua famiglia\u201d. Cos\u00ec la Lega calcio in una nota.<\/p>\n\n\n\n<p>MELONI: CON BARESI ITALIA PERDE UNO TRA PI\u00d9 GRANDI CAMPIONI<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCon la scomparsa di Franco Baresi, l\u2019Italia perde non solo uno dei pi\u00f9 grandi campioni della sua storia sportiva, ma anche un esempio di lealt\u00e0, seriet\u00e0 e dedizione\u2013 scrive su X la premier Giorgia Meloni. \u201cCapitano del Milan e della Nazionale, ha indossato gli stessi colori per un\u2019intera carriera, vivendo la fedelt\u00e0 come un valore e la fascia come una responsabilit\u00e0. Ha dimostrato che si pu\u00f2 diventare leggenda senza mai smettere di essere un punto di riferimento, dentro e fuori dal campo. Alla sua famiglia, ai tifosi e a tutti coloro che gli hanno voluto bene va il mio pi\u00f9 sincero cordoglio\u201d, conclude la presidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Le fa eco il presidente del Senato, Ignazio La Russa: \u201cIl calcio italiano perde una delle sue pi\u00f9 grandi leggende. Bandiera del Milan e protagonista indimenticabile della Nazionale, ha rappresentato un esempio di talento, lealt\u00e0 e amore per la maglia. Alla sua famiglia, all\u2019Ac Milan e a tutti i suoi cari rivolgo, a nome mio e del Senato della Repubblica, le pi\u00f9 sentite condoglianze\u201d. Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, aggiunge: \u201cLa scomparsa di Franco Baresi mi addolora profondamente. \u00c8 stato uno dei pi\u00f9 grandi protagonisti del calcio italiano. La sua \u00e8 stata una storia fatta di passione e assoluto attaccamento alla maglia. Il suo stile e i valori che ha incarnato resteranno nella nostra memoria. Ai familiari, al Milan e a tutti coloro che gli hanno voluto bene rivolgo le mie pi\u00f9 sentite condoglianze\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>TRAVAGLIATO, PAESE DOVE \u00c8 NATO E CRESCIUTO: \u201cLEGAME INDISSOLUBILE, ORGOGLIO DI TUTTI\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cA Franco Baresi, figlio illustre della nostra terra, esempio intramontabile nello sport e nella vita\u201d: il Comune di Travagliato, poco meno di 14 mila abitanti della provincia di Brescia, ricorda il suo campione, scomparso oggi a 66 anni, dalla sua pagina Fb. \u201cNato e cresciuto a Travagliato, ha portato il nome della nostra comunit\u00e0 ai vertici del calcio mondiale, rimanendo sempre un legame indissolubile, un punto di riferimento ed un motivo di grandissimo orgoglio per tutti i suoi concittadini\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Baresi proveniva da una famiglia di agricoltori con cinque fratelli. La sua storia sembra un romanzo: perse la madre Regina quando aveva solo 13 anni e pochi anni dopo, a 17 anni, il padre Terzo, per un incidente. Le sorelle Lucia e Emanuela hanno cresciuto e unito la famiglia dopo la perdita dei genitori. E a lui e al fratello maggiore Beppe, ex capitano dell\u2019Inter, calcisticamente parlando, ci pens\u00f2 Guido Settembrino, all\u2019epoca allenatore dell\u2019 U.S.O Travagliato, scomparso nel 2006. Che port\u00f2 \u2018Franchino\u2019 e Beppe ai provini dei grandi club milanesi. I primi calci per\u00f2 li ha dati fuori dall\u2019oratorio, scalzo, perch\u00e9 non poteva permettersi di rovinare il suo unico paio di scarpe \u2018buono\u2019. Il comune del Paese natio ricorda i suoi valori e il legame mantenuto con la sua comunit\u00e0. \u201cCon la sua straordinaria carriera, la sua leadership silenziosa, la correttezza e la dedizione assoluta- prosegue la dedica del suo paese- ha incarnato i valori pi\u00f9 nobili del gioco del calcio. La sua figura ha rappresentato un modello di umilt\u00e0, tenacia e spirito di sacrificio per generazioni di giovani, mantenendo sempre vivo il legame con le proprie radici. La comunit\u00e0 di Travagliato custodir\u00e0 con profonda gratitudine e immenso affetto la memoria del suo leggendario \u201cCapitano\u201d. L\u2019Amministrazione Comunale e l\u2019intera cittadinanza si stringono con profondo cordoglio e commozione alla famiglia Baresi in questo momento di grande dolore per la perdita del caro Franco.<\/p>\n\n\n\n<p>La citt\u00e0 di Milano e tutto l\u2019Italia dar\u00e0 l\u2019ultimo saluto a Capitan Baresi marted\u00ec 4 agosto, nella Basilica di Sant\u2019Ambrogio, alle 11.<\/p>\n\n\n\n<p>Piero Bonito Oliva<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa Storia del Milan \u00e8 in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. 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