{"id":1000033876,"date":"2026-08-01T18:50:29","date_gmt":"2026-08-01T21:50:29","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033876"},"modified":"2026-08-01T18:50:31","modified_gmt":"2026-08-01T21:50:31","slug":"migranti-da-italia-e-danimarca-lettera-ai-vertici-ue-firmano-22-leader-meloni-urgente-risposta-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033876","title":{"rendered":"Migranti, da Italia e Danimarca lettera ai vertici Ue: firmano 22 leader. Meloni: \u201cUrgente risposta europea\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>&nbsp;In relazione \u201cai recenti sviluppi alla frontiera esterna dell\u2019Unione europea a Ceuta e alla necessit\u00e0 di prevenire attraversamenti irregolari incontrollati, contrastare le reti di traffico di migranti, eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali e garantire una risposta europea unitaria ed efficace\u201d, la premier italiana Giorgia Meloni e l\u2019omologa danese Mette Frederiksen hanno promosso una lettera, sottoscritta in tutto da 22 Capi di Stato e di Governo europei, indirizzata al Presidente del Consiglio europeo, Ant\u00f3nio Costa, alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e al Presidente di turno del Consiglio dell\u2019Unione europea, Miche\u00dfl Martin. La lettera chiede alla presidenza irlandese del Consiglio dell\u2019Unione europea la convocazione urgente di una videoconferenza straordinaria dei Ministri dell\u2019interno per una valutazione congiunta della situazione e la definizione di una risposta europea coordinata.<\/p>\n\n\n\n<p>MELONI: URGENTE RISPOSTA EUROPEA A IMMIGRAZIONE CLANDESTINA<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLe immagini arrivate da Ceuta hanno dimostrato ancora una volta quanto sia urgente una risposta europea all\u2019immigrazione clandestina\u201d, ha scritto Meloni su X. \u201cPer questo l\u2019Italia ha promosso, insieme alla Danimarca, una lettera sottoscritta da 22 Stati membri dell\u2019Unione europea, che chiede un\u2019azione comune per rafforzare le frontiere esterne, contrastare l\u2019immigrazione irregolare, combattere i trafficanti di esseri umani, rendere pi\u00f9 efficaci i rimpatri ed eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali. \u00c8 un segnale importante: la linea che l\u2019Italia sostiene da tempo \u00e8 oggi condivisa da un numero sempre maggiore di Nazioni europee. La difesa delle frontiere esterne dell\u2019Unione non \u00e8 l\u2019interesse di una singola Nazione. \u00c8 una responsabilit\u00e0 comune dell\u2019Europa\u201d, ha concluso la premier.<\/p>\n\n\n\n<p>IL TESTO DELLA LETTERA<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cVi scriviamo per esprimere la nostra seria preoccupazione riguardo ai recenti sviluppi presso la frontiera esterna dell\u2019Unione Europea a Ceuta. Siamo determinati a impedire che i trafficanti mettano a rischio l\u2019integrit\u00e0 dei confini esterni dell\u2019Unione. Riconosciamo che la recente sentenza della Corte Suprema spagnola \u00e8 stata utilizzata per scatenare questo attacco e abusare del nostro sistema di migrazione e asilo. Allo stesso tempo, abbiamo il dovere di scoraggiare efficacemente e combattere senza sosta la migrazione illegale, coordinando le nostre azioni, rafforzando le nostre frontiere esterne e affrontando tutte le politiche che possono fungere da fattori di attrazione, come la regolarizzazione di un numero molto elevato di migranti irregolari\u201d. \u00c8 quanto si legge nel testo della lettera promossa dalla premier italiana Giorgia Meloni e da quella danese Mette Frederiksen, indirizzata al Presidente del Consiglio europeo, Ant\u00f3nio Costa, alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e al Presidente di turno del Consiglio dell\u2019Unione europea, Miche\u00dfl Martin.<\/p>\n\n\n\n<p>I FIRMATARI<\/p>\n\n\n\n<p>A firmarla sono stati: Christian Stocker, Cancelliere Federale dell\u2019Austria; Rumen Radev, Primo Ministro della Bulgaria; Andrej Plenkovic, Primo Ministro della Croazia; Kristen Michal, Primo Ministro dell\u2019Estonia; Friedrich Merz, Cancelliere Federale della Germania; P\u00e9ter Magyar, Primo Ministro dell\u2019Ungheria; Gitanas Nauseda, Presidente della Repubblica di Lituania; Rob Jetten, Primo Ministro dei Paesi Bassi; Nicu\u0219or Dan: Presidente della Romania; Robert Fico, Primo Ministro della Slovacchia; Bart De Wever, Primo Ministro del Belgio; Nikos Christodoulides, Presidente di Cipro; Andrej Babi\u00dc, Primo Ministro della Repubblica Ceca; Petteri Orpo, Primo Ministro della Finlandia; Kyriakos Mitsotakis, Primo Ministro della Grecia; Andris Kulbergs, Primo Ministro della Lettonia; Robert Abela, Primo Ministro di Malta; Donald Tusk, Primo Ministro della Polonia; Janez Jan\u00dca, Primo Ministro della Slovenia; Ulf Kristersson, Primo Ministro della Svezia. \u201cNon possiamo permettere che attraversamenti di massa incontrollati, la strumentalizzazione della migrazione o altre minacce ibride creino la percezione che l\u2019ingresso illegale nell\u2019Unione Europea sia possibile. N\u00e9 che l\u2019ingresso illegale di un migrante possa trasformarsi in un soggiorno legale. Una simile percezione incoraggerebbe ulteriori tentativi, minerebbe la fiducia nella nostra politica comune sulla migrazione e avrebbe ripercussioni su tutti gli Stati membri. La situazione attuale sottolinea anche l\u2019importanza della Dichiarazione di Chisinau sulla migrazione e la necessit\u00e0 di una sua rapida ed efficace attuazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGli eventi degli ultimi giorni richiedono una risposta europea immediata e coordinata. Accogliamo con favore il fatto che Spagna e Marocco stiano cooperando strettamente per garantire il rapido rimpatrio dei migranti entrati illegalmente e che un gran numero di essi sia gi\u00e0 stato rinviato indietro. Ci aspettiamo che, con il supporto dell\u2019Unione Europea, la situazione attuale passi sotto pieno controllo. Alla luce della gravit\u00e0 della situazione, chiediamo alla Presidenza irlandese del Consiglio dell\u2019Unione Europea di convocare d\u2019urgenza una videoconferenza straordinaria dei Ministri dell\u2019Interno. Questo incontro dovrebbe consentire una valutazione comune della situazione e l\u2019accordo su una risposta europea coordinata, compresa la rapida mobilitazione degli strumenti dell\u2019UE disponibili e il sostegno necessario alla Spagna per ripristinare un controllo effettivo della frontiera esterna dell\u2019Unione e prevenire ulteriori attraversamenti incontrollati. I Ministri dovrebbero in particolare considerare un maggiore supporto da parte di Frontex e l\u2019efficacia della cooperazione dell\u2019UE con il Marocco. Prendiamo atto che non sono stati registrati spostamenti successivi non autorizzati verso l\u2019Europa. Ribadiamo la nostra disponibilit\u00e0 ad adottare ogni misura necessaria, in conformit\u00e0 con il diritto dell\u2019Unione e con il Codice Frontiere Schengen, per salvaguardare l\u2019ordine pubblico e affrontare i rischi derivanti dai movimenti secondari, anche attraverso il rafforzamento o la reintroduzione di controlli temporanei alle frontiere interne. Il Consiglio Europeo ha costantemente sottolineato che la protezione delle frontiere esterne dell\u2019Unione, la prevenzione della migrazione illegale e dei movimenti secondari, nonch\u00e9 la garanzia della solidariet\u00e0 con gli Stati membri in prima linea o sotto particolare pressione, sono responsabilit\u00e0 europee condivise. La situazione attuale richiede unit\u00e0, determinazione e urgenza. Contiamo sulla Sua leadership per garantire che l\u2019Unione Europea risponda in modo rapido, efficace e coordinato\u201d, conclude la lettera.<\/p>\n\n\n\n<p>VON DER LEYEN: NECESSARIA RISPOSTA EUROPEA UNITA<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo tenuto una conference call con i Commissari Magnus Brunner e Dubravka Suica per un aggiornamento sulla situazione a Ceuta. La buona notizia \u00e8 che la stragrande maggioranza di coloro che sono arrivati illegalmente \u00e8 tornata in Marocco, grazie al lavoro efficace delle forze dell\u2019ordine spagnole e marocchine. Nessuna persona ha raggiunto la Spagna continentale o il resto dell\u2019UE. Questo dimostra perch\u00e9 il controllo delle nostre frontiere europee sia fondamentale\u201c, ha scritto la presidente della Commissione Ue. \u201cAbbiamo un sistema solido in atto. Ma deve essere ulteriormente rafforzato. Dobbiamo rimanere vigili in ogni punto di ingresso critico e mantenere una stretta coordinazione tra tutte le autorit\u00e0. Allo stesso tempo, abbiamo bisogno di un processo di lezioni apprese per migliorare la nostra resilienza europea. La Commissione ha offerto supporto alla Spagna fin dal primo momento. Ho ricevuto lettere da diversi leader e accolgo con favore la richiesta di una videoconferenza straordinaria per fare il punto su quanto accaduto. Combattere la migrazione illegale richiede solidariet\u00e0 e una risposta europea unita\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Emanuele Nuccitelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;In relazione \u201cai recenti sviluppi alla frontiera esterna dell\u2019Unione europea a Ceuta e alla necessit\u00e0 di prevenire attraversamenti irregolari incontrollati, contrastare le reti di traffico di migranti, eliminare ogni fattore che possa incentivare nuovi ingressi illegali e garantire una risposta europea unitaria ed efficace\u201d, la premier italiana Giorgia Meloni e l\u2019omologa danese Mette Frederiksen hanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000033877,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[46,32],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000033876","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"category-politica"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/zjgf.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000033876","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000033876"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000033876\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000033878,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000033876\/revisions\/1000033878"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000033877"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000033876"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000033876"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000033876"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}