{"id":1000033697,"date":"2026-07-25T09:17:31","date_gmt":"2026-07-25T12:17:31","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033697"},"modified":"2026-07-25T09:17:37","modified_gmt":"2026-07-25T12:17:37","slug":"argentina-limpegno-delle-comunita-locali-contro-la-devastante-corsa-alloro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033697","title":{"rendered":"Argentina, l&#8217;impegno delle comunit\u00e0 locali contro la devastante corsa all&#8217;oro"},"content":{"rendered":"\n<p>La miniera di Veladero, situata nella Cordigliera delle Ande, ha costretto le popolazioni locali a scendere in piazza per difendere i propri diritti e l&#8217;ambiente circostante. Carolina Caliva, membro della Red iglesias y miner\u00eda: \u00abQuesto sito, come altri mega progetti estrattivi, si trova all&#8217;interno della riserva della biosfera di San Guillermo, patrimonio dell&#8217;Unesco: a rischio la biodiversit\u00e0 che invece dovrebbe essere protetta\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Da San Jos\u00e9 de J\u00e1chal per arrivare alla miniera d\u2019oro di Veladero, nella Cordigliera delle Ande, si devono percorrere oltre 200 chilometri di strade asfaltate e sentieri sterrati fatti di ghiaia e terra battuta. Bisogna coprire un dislivello che va dai 1.100 metri del capoluogo del dipartimento di J\u00e1chal fino agli oltre 4.000 metri di uno dei siti estrattivi pi\u00f9 problematici di tutta l\u2019Argentina. I minatori che lavorano a Veladero non vivono nei pressi della miniera. Ogni mattina, prima dell\u2019alba, numerosi pullman e minibus, organizzati dalla compagnia proprietaria del sito, li prelevano da San Jos\u00e9 de J\u00e1chal e dalla citt\u00e0 di San Juan, capoluogo dell\u2019omonima provincia che comprende l\u2019intero dipartimento di J\u00e1chal, e li portano nel cosiddetto \u201ccampamento\u201d dotato di alloggi, mensa, infermeria, aree ricreative. Quando cala l\u2019imbrunire, torna alle proprie case solo chi ha terminato il proprio periodo di 14 giorni, fatti di 12 ore di lavoro con turni estenuanti anche di notte<\/p>\n\n\n\n<p>Diritti e ambiente<\/p>\n\n\n\n<p>In Argentina, le miniere d\u2019oro attualmente in attivit\u00e0 sono quattro: due nella provincia di San Juan, che si trova nel centro-ovest della nazione, e due nella provincia di Santa Cruz, al sud. Tutte hanno avuto l\u2019approvazione del governo nazionale e delle amministrazioni locali. \u00abMa la miniera di Veladero della provincia di San Juan viola sistematicamente diverse leggi: quella sui rifiuti pericolosi, quella generale sull\u2019ambiente, quella sulla protezione dei ghiacciai. Senza contare il Codice minerario, spesso dimenticato\u00bb. Ecco perch\u00e9 Carolina Caliva si spinge ad affermare che \u00abVeladero \u00e8 illegale\u00bb.&nbsp;&nbsp;Come membro della Red iglesias y miner\u00eda \u2014 organismo ecumenico internazionale che mette insieme organizzazioni della societ\u00e0 civile, comunit\u00e0 cristiane, congregazioni religiose e leader indigeni che si battono contro gli effetti negativi dell\u2019industria estrattiva \u2014 e coordinatrice del gruppo Laudato Si\u2019 della parrocchia di San Jos\u00e9 de J\u00e1chal, Caliva rivela ai media vaticani che \u00e8 proprio la sua gente ad essere la pi\u00f9 colpita dalle attivit\u00e0 di Veladero.<\/p>\n\n\n\n<p>Presunti sversamenti<\/p>\n\n\n\n<p>Il dipartimento di J\u00e1chal conta 27.000 abitanti, met\u00e0 dei quali vive nella citt\u00e0 di San Jos\u00e9 de J\u00e1chal, l\u2019altra met\u00e0 sparsa in pi\u00f9 piccole comunit\u00e0 rurali. Fino al 2010, a dissetare la popolazione della citt\u00e0 era il fiume J\u00e1chal, alimentato dallo scioglimento dei ghiacciai della Cordigliera delle Ande. Ma negli anni successivi, il timore che le acque potessero essere contaminate dagli spurghi di lavorazione della miniera ha spinto le autorit\u00e0 a costruire un acquedotto che utilizza una falda sotterranea diversa, situata a 22 chilometri a nord e chiamata Pampa del Cha\u00f1ar. Per\u00f2, spiega Caliva, \u00able popolazioni rurali della zona continuano lo stesso a prelevare acqua sotterranea dal bacino del fiume J\u00e1chal tramite pozzi. E analisi recenti hanno dimostrato che in quest\u2019acqua ci sono stati 19 sversamenti minerari che hanno fatto aumentare la presenza di metalli pesanti come il mercurio, il manganese e l\u2019alluminio. Veleni per gli uomini, la terra, le persone\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Agrioltura a rischio<\/p>\n\n\n\n<p>Fino a non molto tempo fa,&nbsp;&nbsp;l\u2019aerea di J\u00e1chal era annoverata tra i produttori pi\u00f9 eccellenti di cipolle, venivano esportate perfino in Brasile. \u00abOra la superficie coltivabile si \u00e8 ridotta a un terzo e viene irrigata in gran parte con l&#8217;acqua superficiale del fiume. In pi\u00f9, come se non bastasse, a causa della crisi idrica, ai produttori agricoli viene interrotta l&#8217;acqua di irrigazione per 120 giorni all&#8217;anno\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Proteste e contestazioni<\/p>\n\n\n\n<p>Nel novembre del 2025, da Veladero si sarebbe verificato un imponente sversamento inquinante che sarebbe stato tenuto nascosto alla comunit\u00e0, contribuendo, sostiene Caliva, alla distruzione dei ghiacciai della Cordigliera gi\u00e0 messi sotto pressione dall\u2019emissione di gas serra nel cuore della montagna che ospita il sito estrattivo. \u00abSono pi\u00f9 di dieci anni che la nostra gente protesta attraverso l&#8217;Assemblea J\u00e1chal no se toca, che ha insediato un accampamento davanti al municipio fin dalla prima grande fuoriuscita dalla miniera, nel settembre 2015. E da allora chiediamo giustizia denunciando la moria di pesci e chiedendo che non venga sfruttata la miniera d&#8217;oro e di terre rare che si trova sopra le falde acquifere di Pampa del Cha\u00f1ar, l&#8217;ultima fonte di acqua pura della cittadina\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Mega progetti futuri<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre a Veladero e alle altre tre miniere d\u2019oro legali, in Argentina ci sono pi\u00f9 di cento progetti esplorativi per l\u2019estrazione del metallo giallo. La situazione di forte instabilit\u00e0 internazionale e le guerre diffuse \u2014 Ucraina e Medio Oriente tra tutte \u2014 stanno spingendo gli investitori ad acquistare sempre pi\u00f9 oro, considerato \u201cbene rifugio\u201d per eccellenza. E quando la domanda cresce aumenta anche il prezzo, che invoglia le compagnie minerarie a produrne sempre di pi\u00f9: nel 2025 ne sono state estratte 3.672 tonnellate, un record mondiale. In questo contesto, ammette Caliva, \u00abin Argentina l&#8217;esplorazione mineraria \u00e8 effettivamente cresciuta.&nbsp;&nbsp;La cosa tragica \u00e8 che la miniera di Veladero e i mega-progetti minerari come quello di Vicu\u00f1a (situato a oltre 4.000 metri sulla Cordigliera delle Ande al confine con il Cile&nbsp;&nbsp;che dovrebbe diventare uno dei pi\u00f9 grandi complessi minerari al mondo per l\u2019estrazione di rame, oro e argento ndr) si trovano all&#8217;interno della riserva della biosfera di San Guillermo, patrimonio dell&#8217;Unesco e&nbsp;&nbsp;potrebbero distruggere la biodiversit\u00e0 che invece dovrebbe essere protetta.&nbsp;Una vera e propria follia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Federico Piana<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La miniera di Veladero, situata nella Cordigliera delle Ande, ha costretto le popolazioni locali a scendere in piazza per difendere i propri diritti e l&#8217;ambiente circostante. 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