{"id":1000033586,"date":"2026-07-20T21:12:15","date_gmt":"2026-07-21T00:12:15","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033586"},"modified":"2026-07-20T21:12:16","modified_gmt":"2026-07-21T00:12:16","slug":"il-secchio-la-paperella-e-il-battesimo-dei-campioni-la-strabiliante-foto-di-messi-e-yamal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033586","title":{"rendered":"Il secchio, la paperella e il battesimo dei campioni: la strabiliante foto di Messi e Yamal"},"content":{"rendered":"\n<p>&nbsp;Non \u00e8 solo una foto, \u00e8 un \u2018miracolo\u2019, un viaggio nel tempo che porta Lionel Messi, oggi 39 anni, e Lamine Yamal, 19 anni, indietro a quasi 20 anni fa. E oggi, a pochi giorni dalla finale del Mondiale 2026 che li vedr\u00e0 avversari e protagonisti indiscussi, quell\u2019immagine sale alla ribalta forte di una straordinaria carica simbolica. La ripropone la Fifa, dalla sua homepage, ma anche Unicef, dai suoi canali social per ricordare quell\u2019incontro mitico avvenuto nel lontano 2006, davanti a una macchina fotografica, tra l\u2019allora giovane campione del Barcellona, arrivato dall\u2019Argentina, e quel neonato bellissimo e paffuto che avrebbe seguito le sue orme.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ORGOGLIO DI UNICEF<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPi\u00f9 di 18 anni fa, un bambino di nome Lamine Yamal e sua madre Sheila incontrarono Lionel Messi durante un servizio fotografico per una raccolta fondi di Unicef\u201d, racconta l\u2019agenzia Onu per l\u2019Infanzia. \u201cOggi, i loro successi sul campo ispirano milioni di persone. Fuori dal campo, sia Messi che Lamine Yamal utilizzano le loro voci e piattaforme come Ambasciatori di Buona Volont\u00e0 di Unicef- ricorda con orgoglio l\u2019agenzia- per sostenere e fare advocacy per i bambini di tutto il mondo. L\u2019obiettivo? Che ogni bambino sopravviva, prosperi e realizzi il proprio potenziale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>FIFA: \u201cUNA FOTO PREMONITRICE NATA DA INFINITE STRAORDINARIE COINCIDENZE\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Sule pagine on line Fifa, viene persino intervistato il fotoreporter Joan Monfort che nel 2006 fu chiamato dal quotidiano spagnolo Sport per realizzare un calendario solidale, in collaborazione con la fondazione del Barcellona, per raccogliere fondi a favore dell\u2019Unicef, proponendo foto dei calciatori insieme a dei bambini. \u201cLa finale della Coppa del Mondo Fifa sar\u00e0 un match storico e indimenticabile tra due grandi stelle che si sono incrociate per la prima volta quasi vent\u2019anni fa, in una foto premonitrice e iconica nata da un\u2019infinit\u00e0 di straordinarie coincidenze- riporta l\u2019articolo della Fifa- Un ragazzo di 19 anni faceva il bagnetto a un neonato di appena tre mesi, in una scena che ricordava un battesimo o una benedizione. Quel ragazzo era Leo Messi. Quel neonato si chiamava Lamine Yamal\u201d. La famiglia del giovane campione della Liga spagnola partecip\u00f2 a un progetto solidale portato avanti dall\u2019Unicef nel quartiere operaio e multietnico di Rocafonda, nella citt\u00e0 di Matar\u00f3, e fu sorteggiata per posare in una foto con un giocatore della prima squadra del Barcellona, che sarebbe poi stata parte di un calendario benefico. il piccolo Yamal avrebbe potuto posare con Thuram o Ronaldinho o Thierry Henry. Invece tocc\u00f2 proprio a Messi. \u201cNon \u00e8 stata una coincidenza. \u00c8 un miracolo\u201d, sottolinea ai microfoni della Fifa l\u2019autore dello scatto, Joan Monfort.<\/p>\n\n\n\n<p>IL FOTOGRAFO: UNA SESSIONE \u201cDIFFICILE\u201d E UNA PAPERELLA PER TRANQUILLIZZARE IL NEONATO<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stesso fotografo racconta che non fu facile immortalare quei due: Yamal aveva appena tre mesi e mezzo e la nuova situazione non lo portava molto a sorridere. Ancora pi\u00f9 preoccupato era Messi che a soli 19 anni non aveva mai tenuto in braccio un neonato in vita sua. E poi era ancora timidissimo. La sessione dur\u00f2 quasi mezz\u2019ora e per allentare la tensione al piccolo, il fotografo gli diede una paperella di plastica mentre il centrocampista provava un po\u2019 goffamente a fargli il bagnetto in un secchio. Un bagnetto che port\u00f2 decisamente fortuna all\u2019oggi giovane campione.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristina Rossi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Non \u00e8 solo una foto, \u00e8 un \u2018miracolo\u2019, un viaggio nel tempo che porta Lionel Messi, oggi 39 anni, e Lamine Yamal, 19 anni, indietro a quasi 20 anni fa. 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