{"id":1000033541,"date":"2026-07-20T20:52:13","date_gmt":"2026-07-20T23:52:13","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033541"},"modified":"2026-07-20T20:52:15","modified_gmt":"2026-07-20T23:52:15","slug":"la-spagna-e-campione-del-mondo-la-roja-batte-largentina-con-un-gol-di-torres","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033541","title":{"rendered":"La Spagna \u00e8 campione del mondo: la Roja batte l\u2019Argentina con un gol di Torres"},"content":{"rendered":"\n<p>Campioni di tutto. Il mondo dopo l\u2019Europa, Spagna regina del pallone. Nella \u2018final latina\u2019 di New York la Roja e Lamine Yamal si sono presi la Coppa che era dell\u2019Argentina e di Messi, vincendo 1-0. Un gol di Ferran Torres nel secondo tempo supplementare ha fatto crollare la resistenza di una stanchissima Seleccion, messa all\u2019angolo e rimasta anche in dieci poco prima dello scadere dei 90 minuti regolamentari. Un successo da record quello delle \u2018Furie rosse\u2018, capaci di centrare un\u2019altra accoppiata Europei-Mondiali dopo quella 2008-2010. E poi il primato di partite consecutive senza sconfitte: 38. Superata l\u2019Italia, \u00e8 la nuova striscia d\u2019imbattibilit\u00e0 pi\u00f9 lunga di sempre per una Nazionale europea.&nbsp;&nbsp;In casa Argentina, Messi resta l\u2019uomo dei record con le tre finali Mondiali disputate (eguagliato Cafu) e i 39 anni che ne fanno il giocatore di movimento pi\u00f9 anziano nella storia del torneo in campo nell\u2019ultimo atto. Ha dovuto per\u00f2 lasciare a Mbapp\u00e9 il titolo di capocannoniere e il primato dei gol segnati nelle varie edizioni del torneo iridato (21 contro i 22 dell\u2019attaccante della Francia). Avrebbe voluto un\u2019altra chiusura per il suo (probabile) addio alla Nazionale. Quella della Spagna \u00e8 stata invece la vittoria del gioco, messo in mostra durante il torneo dalla squadra di De La Fuente. Delle parate di Unai Simon, del muro difensivo di Laporte e Cubars\u00ec, della spinta di Pedro Porro e Cucurella, della regia di Rodri, dei gol di Oyarzabal. E di quel contributo in pi\u00f9 che tutti hanno dovuto dare visto il Mondiale non indimenticabile di Lamine Yamal, arrivato in non perfette condizioni fisiche. Meno stelle ma palleggio che \u00e8 rimasto brillante. E poi grande concretezza e solidit\u00e0, con una sola rete subita. Fiesta meritata. Le emozioni per\u00f2 hanno tardato ad arrivare. Il primo tempo \u00e8 stato infatti molto bloccato, con nessuna vera occasione da una parte e dall\u2019altra. Per lo spettacolo si \u00e8 dovuto cos\u00ec attendere l\u2019intervallo. Per la prima volta nella storia della competizione, la finale dei Mondiali, con Donald Trump in tribuna, ha avuto infatti il suo halftime show stile Superbowl con Madonna, i Bts, Justin Bieber e Shakira a fare ballare gli oltre 80mila spettatori del MetLife stadium. E non sono mancati i Muppet, e poi i fuochi d\u2019artificio per chiudere. Prima del calcio d\u2019inizio, invece, a esibirsi erano stati Post Malone, Tom Cruise, IShowSpeed e Jennifer Hudson, e poi un po\u2019 di Italia con Laura Pausini che insieme a Robbie Williams e Nicole Scherzinger ha cantato il brano \u2018Desire\u2019, inno ufficiale della Fifa. Nonostante i quasi 30 minuti di riposo, la partita comunque non \u00e8 decollata. L\u2019Argentina, stanchissima, ha pensato soprattutto a difendersi dagli assalti della Spagna portati di testa da Ferran Torres e Laporte, e con tiri insidiosi da Pedri, Cubars\u00ec e Nico Williams, che hanno trovato per\u00f2 i pugni di Dibu Martinez a respingere il pericolo. Prima dello scadere dei 90 minuti, l\u2019Albiceleste \u00e8 anche rimasta in dieci per l\u2019espulsione di Enzo Fernandez. E\u2019 stato quindi sempre il portiere della Seleccion a portare i compagni ai supplementari volando su una punizione di Lamine Yamal. Impietoso il conteggio dei tiri al termine dei tempi regolamentari: 15 a 0 per la Spagna. E il trend poi non \u00e8 cambiato. Dibu Martinez protagonista assoluto anche nell\u2019extra time su un cross di Pedri sfiorato da Nico Williams e indirizzato sul palo lontano. Riflesso decisivo. Nulla per\u00f2 ha potuto al 106esimo, quando Ferran Torres di sinistro ha scagliato dentro la porta tutta la voglia della Spagna di andarsi a prendere questa Coppa. Giuliano Simeone ha invece fallito il possibile clamoroso pareggio dell\u2019Argentina. La Roja si \u00e8 cos\u00ec presa il Mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Andrea Clerici<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Campioni di tutto. Il mondo dopo l\u2019Europa, Spagna regina del pallone. Nella \u2018final latina\u2019 di New York la Roja e Lamine Yamal si sono presi la Coppa che era dell\u2019Argentina e di Messi, vincendo 1-0. 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