{"id":1000033454,"date":"2026-07-18T06:59:51","date_gmt":"2026-07-18T09:59:51","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033454"},"modified":"2026-07-18T06:59:53","modified_gmt":"2026-07-18T09:59:53","slug":"il-problema-dellimmigrazione-spiegato-in-cinque-parole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033454","title":{"rendered":"Il problema dell\u2019immigrazione spiegato in cinque parole"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 tutta una questione di \u2018i\u2019. Innanzitutto, l\u2019Immigrazione, la prima \u2018i\u2019; ormai evidente che c\u2019\u00e8 pi\u00f9 di qualcosa che non va; subiamo una immigrazione Incontrollata, ecco quindi la seconda \u2018i\u2019, che se \u00e8 vero che permette di colmare lacune di forza lavoro \u00e8 ormai innegabile che stia creando grandi problemi di coesione sociale e di sicurezza. Attenzione, non \u00e8 solo un problema di immigrazione clandestina; c\u2019\u00e8 anche quella regolare, a partire dai famosi ricongiungimenti, molto rilevante per volumi. Il problema a monte \u00e8 che non si riesce a ricondurre a livelli accettabili la prima \u2018i\u2019 e ad eliminare la seconda a cause di altre \u2018i\u2019. Innanzitutto, ci sono gli Ingenui (la terza \u2018i\u2019). Gli ingenui sono quelli che pensano che \u2018scappano dalla guerra\u2019, non rendendosi conto che di solito dalla guerra scappano donne, bambini, anziani (gli sfollati della seconda guerra mondiale), mentre qui abbiamo prevalentemente giovani uomini nel pieno del vigore. Sono quelli che vanno a messa e si sentono dire che \u2018bisogna accogliere i migranti\u2019, senza condizioni, senza limiti; sono quelli che non hanno figli in scuole dove gli italiani sono minoranza; sono anche quelli che hanno tanta paura di passare per razzisti da non riuscire a dire ci\u00f2 che in cuor loro forse pensano. Gli sono poi gli Interessati (la quarta \u2018i\u2019). Pochi si rendono conto di quanta gente viva di immigrazione: chi gestisce i centri di accoglienza, chi ci lavora, chi fornisce servizi, gli avvocati che forniscono patrocinio gratuito (pensate, con le nostre tasse paghiamo l\u2019avvocato a clandestini che non hanno diritto di stare nel nostro paese e che cercano in tutti modi di rimanerci), i traduttori (e a volte leggiamo di delinquenti lasciati liberi per vizi di traduzione), i \u2018mediatori culturali\u2019 (mah\u2026) e chi sa quanti altri. Alla stessa categoria degli interessati appartengono i politici rappresentanti dei partiti che cercano voti. Ragionano con i soldi nostri come nelle aziende: crescita non pi\u00f9 organica (hanno sempre meno voti dagli italiani) ma per acquisizioni. Infine, ci sono gli Indottrinati (la quinta \u2018i\u2019). Nostri connazionali che leggono i giornali che piacciono alla gente che piace e che guardano le trasmissioni dotte in TV; sono quelli che hanno saputo di Henry Novak solo dopo che i conseguenti scontri a Belfast hanno potuto far passare la notizia della terribile morte di quel ragazzo in secondo piano. Sono quelli che ancora non sanno dello scandalo delle rape gang in Gran Bretagna (non frequentano X del malvagio Musk ovviamente); sono quelli che pensano ci\u00f2 che ritengono sia giusto pensare, non quello che penserebbero veramente se fossero liberi e informati; sono quelli che non sono (ancora) toccati nella loro vita quotidiana dal problema dell\u2019immigrazione. E come lavorare su queste tre \u2018i\u2019 ? Gli Ingenui sono tanti, sono probabilmente una quantit\u00e0 fisiologica, ma vanno svegliati dal loro torpore informativo passivo. Qui c\u2019\u00e8 bisogno di uno sforzo da parte nostra, dobbiamo informarli, metterli di fronte alle contraddizioni del loro pensiero indotto, dobbiamo non farli vergognare. C\u2019\u00e8 tuttavia da sperare che tanti di loro appartengano alla folta schiera dei non votanti. Gli Interessati sono per fortuna un gruppo non numeroso rispetto al totale, ed \u00e8 tempo perso dedicarcisi; non si possono permettere di cambiare idea. Il vero problema sono gli Indottrinati; sono tanti, sono convinti; hanno tuttavia due lacune su cui possiamo lavorare: informazione e lungimiranza. \u00c8 necessario fornirgli elementi nuovi di pensiero, a piccole dosi per\u00f2, un lavoro continuo e progressivo. Fargli capire che gli italiani che emigravano in America, loro classico riferimento, venivano rispediti indietro se malati (noi \u201caccogliamo\u201d chi ha la scabbia e altro), alla seconda o terza generazione cominciavano a chiamare i figli John ed Elizabeth (vi risulta che le nostre seconde o terze generazioni si chiamino Maria o Francesco?), ricevevano subito un lavoro, etc etc. Fargli capire che abituarsi a vedersi consegnato tutto a casa alimenta questa immigrazione non necessaria (si pu\u00f2 uscire a far la spesa, si pu\u00f2 cucinare), che se oggi il problema non lo vedono, se non hanno il centro di accoglienza sotto casa, se gli basta sentirsi buoni lasciando la mancia all\u2019uscita dal supermercato o al semaforo, se tutto questo oggi \u00e8 folklore che permette loro di fare i buoni, beh, difficile che all\u2019aumentare dei volumi non diventi un problema anche per loro (la citata mancanza di lungimiranza). Dovrebbero anche aprirsi alla cronaca locale, vera fucina di conoscenza, purtroppo. E dovrebbero ascoltare la gente per strada; se si \u00e8 curiosi capita facilmente di imbattersi in conversazioni dalle quali si colgono frasi come: \u2018insomma, ti ci fanno diventare razzista\u2019, \u2018non se ne pu\u00f2 pi\u00f9\u2019, \u2018ma che schifo che \u00e8 diventato\u2019, \u2026 E attenzione, queste frasi non escono dalla bocca di palestrati rasati e tatuati che loro possono senza sforzo caratterizzare come fascisti, no, provengono da tranquille signore settantenni che non hanno altra, legittima, aspettativa che di vivere serenamente. Nota finale: interessante come molti di sinistra commentino la proposta sulla remigrazione. Senza gli immigrati, dicono, chi raccoglierebbe i pomodori e chi (testuale) \u2018pulirebbe il sedere ai nostri vecchi?\u2019. Suona un po\u2019 schiavista, no?<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Lodige<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 tutta una questione di \u2018i\u2019. 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