{"id":1000033451,"date":"2026-07-16T22:17:38","date_gmt":"2026-07-17T01:17:38","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033451"},"modified":"2026-07-16T22:17:39","modified_gmt":"2026-07-17T01:17:39","slug":"preferenze-meloni-sfida-le-opposizioni-no-al-voto-segreto-metteteci-la-faccia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033451","title":{"rendered":"Preferenze, Meloni sfida le opposizioni: \u201cNo al voto segreto: metteteci la faccia\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 iniziata alla Camera l\u2019esame della proposta di legge elettorale chiamata \u201cStabilicum\u201d. Questa riforma, ideata dal centrodestra, mira a sostituire il sistema attuale basato sul Rosatellum. Tra le modifiche principali figurano le preferenze, punto di discussione cruciale, che consentirebbero agli elettori di esprimere tre preferenze, con un capolista bloccato. La misura \u00e8 sostenuta fortemente da Fratelli d\u2019Italia, con il supporto di Lega e Forza Italia che adesso, dopo qualche mal di pancia, hanno deciso di appoggiare il ritorno alla scelta dei candidati da parte degli elettori. Non \u00e8 stato un parto semplice. E le voci di Palazzo narrano che ci sia della maretta sia nel Carroccio che tra gli Azzurri. Adnkronos sostiene che ci sia stato addirittura un vertice nella Lega per dare una spiegazione agli eletti sulla posizione favorevole all\u2019emendamento firmato Fdi-Nm-Udc nonostante fino a ieri il NO del partito di Salvini sembrasse granitico. Secondo i vertici salviniani, Molinari, Calderoli e Paganella, si tratterebbe del miglior compromesso possibile, lo stesso dice il capogruppo di Forza Italia Enrico Costa. Entrambi i partiti hanno pregato i loro deputati di non fare scherzi una volta al voto. Gi\u00e0, perch\u00e9 ora l\u2019incognita si chiama voto segreto: le opposizioni hanno deciso di chiedere la votazione segreta (tutta la proposta di legge, dai singoli emendamenti al voto finale) in modo da sperare nei \u201cfranchi tiratori\u201d che potrebbero affossare la riforma. Qualche preoccupazione c\u2019\u00e8, checch\u00e9 ne dica Tajani (\u201cMi fido dei miei\u201d, giura). Per questo Meloni ha preso carta e penna e ha provato a rompere lo schemino dell\u2019opposizione: \u201cS\u00ec alle preferenze. No al voto segreto. Sfido le opposizioni \u2013 ha scritto \u2013 a non chiedere il voto segreto. Ognuno si assuma la responsabilit\u00e0 del proprio voto e ci metta la faccia davanti agli italiani\u201d. Va segnalato per\u00f2 che la maggioranza potr\u00e0 contare anche sui voti dei vannacciani. \u201cAbbiamo gi\u00e0 presentato l\u2019emendamento delle preferenze vere. Quello presentato da Fratelli d\u2019Italia, Noi Moderati e Udc \u00e8 la solita truffa: mette le preferenze ma con il capolista bloccato\u201d, ha spiegato Roberto Vannacci . \u201cNoi manteniamo il nostro emendamento, quello autentico, che rid\u00e0 la sovranit\u00e0 al popolo e rid\u00e0 dignit\u00e0 al Parlamento. Quello di Fratelli d\u2019Italia lo voteremo comunque, tappandoci il naso, perch\u00e9 \u00e8 il meno peggio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La parit\u00e0 di genere e le preferenze<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro dei temi pi\u00f9 discussi riguarda la parit\u00e0 di genere. Antonio Tajani, vicepremier e leader di Forza Italia, ha dichiarato che, pur non essendo prevista direttamente nella legge elettorale, il suo partito garantir\u00e0 una rappresentanza adeguata alle donne. \u201cI partiti devono farsi carico della rappresentativit\u00e0 femminile. \u00c8 giusto dare un\u2019ampia rappresentanza alle donne, considerando che le elettrici sono numericamente di pi\u00f9 degli elettori maschi\u201d, ha affermato Tajani. \u201c\u00c8 davvero triste che la prima presidente del Consiglio donna sar\u00e0 ricordata anche per aver inflitto un colpo mortale alla parit\u00e0 di genere nella rappresentanza elettorale \u2013 ha attaccato invece Luca Zanella di Avs \u2013 Almeno abbia la decenza di ammettere che non \u00e8 n\u00e9 la prima, n\u00e9 la seconda sua priorit\u00e0. Contenta lei e poche altre, contente tutte e soprattutto tutti, contento Vannacci\u201d. Nel sistema proposto dalla riforma, \u00e8 previsto un modello proporzionale con un premio di maggioranza. Questo assegna 70 seggi alla Camera e 35 al Senato alla coalizione che ottiene almeno il 42% dei consensi. Se nessuna colazione raggiunge questa soglia, si passerebbe a un sistema proporzionale puro. Nei collegi plurinominali, le liste resterebbero bloccate, con il premio di maggioranza assegnato in base a listini circoscrizionali.<\/p>\n\n\n\n<p>N.P.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 iniziata alla Camera l\u2019esame della proposta di legge elettorale chiamata \u201cStabilicum\u201d. Questa riforma, ideata dal centrodestra, mira a sostituire il sistema attuale basato sul Rosatellum. Tra le modifiche principali figurano le preferenze, punto di discussione cruciale, che consentirebbero agli elettori di esprimere tre preferenze, con un capolista bloccato. 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