{"id":1000033444,"date":"2026-07-16T22:16:14","date_gmt":"2026-07-17T01:16:14","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033444"},"modified":"2026-07-16T22:16:15","modified_gmt":"2026-07-17T01:16:15","slug":"la-tesi-accogliente-era-falsa-il-rapporto-ue-i-migranti-non-ci-salveranno-dalla-denatalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033444","title":{"rendered":"La tesi accogliente era falsa. Il rapporto Ue: \u201cI migranti non ci salveranno dalla denatalit\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Partiamo dai dettagli locali, che solo chi ci vive conosce e gli altri non sospettano o non se ne curano. Nella periferia milanese che ancora respira il vento convulso della metropoli, a Pioltello, uno dei centri maggiori della \u201ccintura\u201d, sorge un Polo Sanitario Maggioni tra i pi\u00f9 grandi e rinomati dell\u2019hinterland est, una eccellenza della sanit\u00e0 pubblica\/privata, l\u2019Auxologico dall\u2019imponente poliambulatorio specialistico: quando uno entra, trova la sala delle accettazioni come un hotel, ambiente confortevole, lindo, luminoso, aerato (anche in modo condizionato, bando alla pace), personale sollecito nello sbrigare le prenotazioni riducendo attese, sfoltendo file. Qui per\u00f2 si capisce anche come mai le liste di attesa nel servizio sanitario nazionale e nel privato convenzionato sono di mesi e di anni: l\u2019utenza \u00e8 composta per il 50\/60% da immigrati, per lo pi\u00f9 extracomunitari, in aumento esponenziale, che fatto utilizzano la maggior parte delle prestazioni a spese della collettivit\u00e0. Situazione insostenibile che i milanesi continuano a sostenere. Per riconoscenza, a pochi minuti dal polo sanitario, nella moschea con annessa madrassa la fratellanza musulmana predica l\u2019applicazione della sharia contro gli infedeli. Pu\u00f2 una metropoli, una regione, un Paese reggersi secondo simili squilibri? A quanto pare pu\u00f2, non si sa fino a quando, ma pu\u00f2. Adesso la notizia ufficiale, nella forma anodina di un lancio Ansa. \u201cSecondo le ultime proiezioni, l\u2019Ue continuer\u00e0 ad attrarre migranti. Tuttavia, anche una migrazione sostenuta dovrebbe essere insufficiente a compensare completamente il declino naturale della popolazione derivante dalla bassa fertilit\u00e0. La migrazione pu\u00f2 rallentare il ritmo dell\u2019invecchiamento della popolazione, ma non pu\u00f2 modificarne la traiettoria. La migrazione verso l\u2019Europa influisce sulla dimensione della popolazione, ma non sulla struttura per et\u00e0 della popolazione nel lungo periodo. \u00c8 quanto emerge dal terzo Rapporto sulla trasformazione demografica pubblicato oggi dalla Commissione europea. Delle tre principali componenti demografiche, ovvero fertilit\u00e0, mortalit\u00e0 e migrazione, la migrazione \u00e8 la componente pi\u00f9 volatile, mentre le altre due tendenze sono in movimento e stabili. Le tendenze migratorie possono cambiare pi\u00f9 rapidamente, come abbiamo visto anche durante la pandemia di Covid-19, quando la migrazione si \u00e8 effettivamente fermata. Anche i figli dei migranti adottano i modelli di fertilit\u00e0 del paese ospitante e, nel corso delle generazioni, vediamo che i modelli di fertilit\u00e0 dei migranti convergono con gli stessi modelli demografici del paese ospitante. E le ultime proiezioni demografiche di Eurostat indicano che l\u2019Ue dovrebbe perdere, in media, 1,2 milioni di persone in et\u00e0 lavorativa, ovvero nella fascia d\u2019et\u00e0 compresa tra i 15 e i 60 anni, per ogni anno tra il 2025 e il 2050; nello scenario senza migrazione, la diminuzione annuale sarebbe di 2,4 milioni di persone\u201d. Viva la completezza dell\u2019informazione, ma per la decifrazione bastano due parole due: \u201ci migranti ci salveranno dalla denatalit\u00e0\u201d era peggio di una minchiata, era la propaganda pi\u00f9 bugiarda della narrazione woke di sinistra. Il che si spiega perfettamente non tanto coi flussi demografici quanto con la natura umana: a riprodursi forsennatamente sono i popoli arretrati nei Paesi pi\u00f9 poveri, appena una realt\u00e0 sociale arriva a un seppur moderato benessere, si fa i suoi calcoli e preferisce goderselo, quello straccio di buon vivere civile. Il che implica certo egoismo sociale che induce a frenare nella proliferazione. Questo succede a tutte le latitudini e in tutti i colori, ch\u00e9 davvero l\u2019uomo \u00e8 lo stesso in tutte le sue sfumature e, come aveva capito Marx, sai la scoperta, si differenzia solo per le condizioni economiche. Ovvero si omogeneizza raggiungendole: chi arriva a star bene, chi scopre la douce de vivre, vuole mantenerla e nessuno pi\u00f9 si sogna di fottersela facendo dieci figli: l\u2019Islam di conquista si moltiplica in un\u2019ottica predatoria, martirologica, ma arrivato a un certo livello anche quello si ferma. Per\u00f2 non ce la si pu\u00f2 cavare aspettando che questi si civilizzino tramite il consumismo, perch\u00e9 sono processi lunghi, rallentati dal fanatismo e il problema sono le conseguenze dell\u2019avere elevato milioni di disperati a un livello accettabile, s\u00ec, ma al prezzo di lasciar sprofondare gli indigeni, i nativi: ecco perch\u00e9 all\u2019inizio citavo il caso dell\u2019Auxologico di Pioltello. Anche qui, sfrondando le dotte dissertazioni economiciste, ce la possiamo cavare in due parole: la coperta \u00e8 corta, nessun pranzo \u00e8 gratis. Lo hanno capito, lo stando capendo i Paesi del nord Europa, sciaguratamente generosi, che cominciano a segar via l\u2019allucinante welfare etnico e razzistico; non lo vogliamo capire noi con in pancia un Vaticano scriteriato, se non demenziale. Ma perfino il giornale dei vescovi, Avvenire, pochi giorni fa sparava una notizia impensabile per dei preti cattolici: \u201cI costi invisibili di un figlio: 24mila euro all\u2019anno\u201d. Rincarando in occhiello: \u201cLa nascita di un figlio rappresenta spesso una delle maggiori cause di povert\u00e0\u201d. Se non era un incitamento empio, blasfemo al controllo delle nascite, poco ci mancava, e va bene che questo attuale \u00e8 un clero cattoislamocomunista filo Hamas, ma la dice anche lunga di certo realismo sociale: perfino i preti rinnegano il provvidenzialismo mistico e dicono, signori, regolatevi che non ce la si fa pi\u00f9, a maggior ragione dopo 30 anni di accoglienza spericolata. Riassumendo: i sacri migranti non arrestano il calo demografico dei locali, neppure per meticciato, e tanto meno \u201cci pagano le pensioni\u201d: il saldo della previdenze \u00e8 passivo in proporzione decupla. Allora che ci portano? Beh, tante cose: il maranzato, la sharia, la jihad, la criminalit\u00e0 a prato basso, la brutalizzazione sociale, la nuova civilt\u00e0 delle spose bambine e delle donne velate. Cose che finanziamo noialtri \u201ccani e maiali\u201d, abituando gli eletti a pretenderle. Ma niente paura, bisogna ragionare con loro, confrontarsi sul campo largo, ascoltare le loro ragioni, chiamare al limite i vigili, ma solo dopo e senza fretta, no alla giustizia privata, si vergogni e la paghi cara il giustiziere vanitoso di San Benedetto, razza di vannacciano che non \u00e8 altro. Invece i maranza, i teppisti climatici, i flotilleri sono schivi, loro, non si riprendono mai quando scatenano le loro balordaggini. Non si riprendono e, soprattutto, non li riprende nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p>Max Del Papa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partiamo dai dettagli locali, che solo chi ci vive conosce e gli altri non sospettano o non se ne curano. 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