{"id":1000033287,"date":"2026-07-11T16:19:55","date_gmt":"2026-07-11T19:19:55","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033287"},"modified":"2026-07-11T16:19:57","modified_gmt":"2026-07-11T19:19:57","slug":"usa-iran-di-nuovo-bombe-lepilogo-di-una-tregua-destinata-a-fallire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033287","title":{"rendered":"Usa-Iran, di nuovo bombe: l\u2019epilogo di una tregua destinata a fallire"},"content":{"rendered":"\n<p>Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato pubblicamente che il cessate il fuoco e il memorandum d\u2019intesa con l\u2019Iran sono finiti. \u201cNon voglio pi\u00f9 avere a che fare con loro: sono feccia\u201d, ha detto Trump a margine del vertice NATO, accusando Teheran di violazioni sistematiche dell\u2019intesa dopo una notte di intensi attacchi. Nella notte tra il 7 e l\u20198 luglio gli Stati Uniti hanno colpito oltre 80 obiettivi iraniani (sistemi di difesa aerea, radar e decine di imbarcazioni dei Guardiani della Rivoluzione nello Stretto di Hormuz) in risposta agli attacchi del regime contro tre petroliere. L\u2019Iran ha replicato tentando di colpire le basi militari americane in Bahrein e Kuwait. Lo stesso \u00e8 accaduto stanotte. Queste azioni hanno definitivamente fatto saltare la fragile intesa siglata appena tre settimane fa. Il 17 giugno, infatti, Trump aveva celebrato a Versailles la firma del Memorandum di Islamabad insieme al presidente iraniano Masoud Pezeshkian. L\u2019accordo prevedeva la fine immediata delle ostilit\u00e0, la riapertura dello Stretto di Hormuz, l\u2019avvio di negoziati sul programma nucleare e un parziale sblocco di asset iraniani congelati. Sembrava la via d\u2019uscita dalla guerra iniziata a febbraio con gli attacchi americani e israeliani che avevano ucciso la Guida Suprema Ali Khamenei e innescato una spirale di ritorsioni, chiusura dello stretto e coinvolgimento di Hezbollah in Libano. Ma era ovvio fin dall\u2019inizio che quell\u2019intesa fosse farlocca. Subito dopo la firma, analisti, diplomatici, osservatori internazionali e giornalisti avevano espresso forti dubbi: il testo dell\u2019accordo era vago, privo di meccanismi credibili di verifica e enforcement, e poggiava su una fiducia assolutamente inesistente tra due avversari storici. Cos\u00ec le violazioni si sono accumulate in fretta. L\u2019Iran ha continuato a imporre rotte controllate e pedaggi nello Stretto, gli Stati Uniti hanno talvolta continuato ad utilizzare strike difensivi, Israele ha operato in Libano nonostante le ambiguit\u00e0 (secondo gli iraniani s\u00ec, secondo gli USA no) sull\u2019inclusione del fronte libanese nel cessate il fuoco. Entrambe le parti hanno accusato l\u2019altra di malafede, esattamente come previsto da chi, gi\u00e0 a met\u00e0 giugno, parlava di una tregua tattica (forse pi\u00f9 comoda al regime di Teheran che agli USA) pi\u00f9 che di una pace duratura. In questo caso bisogna dire con onest\u00e0 intellettuale che lo stile negoziale di Trump, fatto di minacce esistenziali alternate ad annunci trionfali, ha prodotto un accordo di carta, utile forse a calmare i mercati per qualche settimana ma privo di fondamenta per una concreta risoluzione del conflitto. Chi aveva ragione sin da subito erano proprio coloro che, dopo la firma a Versailles, avevano sottolineato la fragilit\u00e0 del patto e la mancanza di volont\u00e0 politica reale da entrambe le parti per un compromesso vero. Oggi torna prepotente il rischio di una escalation. Trump ha lasciato intendere nuovi attacchi, la possibile invasione dell\u2019isola di Kharg (boots on the ground? Sarebbe una mossa irreversibile\u2026) e il ripristino del blocco navale. I prezzi del petrolio sono gi\u00e0 tornati a salire provocando ripercussioni globali immediate. Il Medio Oriente torna sull\u2019orlo del baratro e la diplomazia americana conferma, ancora una volta, che i deal del tycoon spesso si rivelano pi\u00f9 show mediatico che strategia di lungo periodo. La guerra, in pratica, non si \u00e8 mai davvero fermata. E ora lo sanno tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Bonelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato pubblicamente che il cessate il fuoco e il memorandum d\u2019intesa con l\u2019Iran sono finiti. \u201cNon voglio pi\u00f9 avere a che fare con loro: sono feccia\u201d, ha detto Trump a margine del vertice NATO, accusando Teheran di violazioni sistematiche dell\u2019intesa dopo una notte di intensi attacchi. 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