{"id":1000033021,"date":"2026-07-04T16:42:39","date_gmt":"2026-07-04T19:42:39","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033021"},"modified":"2026-07-04T16:43:02","modified_gmt":"2026-07-04T19:43:02","slug":"cassaforte-aperta-con-la-chiave-incubo-fentanyl-dove-finiranno-le-dosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000033021","title":{"rendered":"\u201cCassaforte aperta con la chiave\u201d. Incubo Fentanyl, dove finiranno le dosi?"},"content":{"rendered":"\n<p>Il furto di 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell\u2019Ospedale Israelitico di Roma ha fatto scattare l\u2019allarme ai massimi livelli istituzionali. Secondo quanto riferiscono fonti di Palazzo Chigi, da quelle fiale sarebbe stato possibile ricavare fino a circa 20mila dosi destinate al mercato illecito. Proprio per questo il governo ha deciso di intervenire con urgenza, mentre sul caso sono in corso le indagini dei Carabinieri del Nas e il Ministero della Salute ha disposto un\u2019ispezione insieme alla Regione Lazio. La Presidenza del Consiglio esprime particolare preoccupazione per le modalit\u00e0 con cui sarebbe stato possibile sottrarre un farmaco tanto delicato. Nel primo pomeriggio il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha convocato una riunione d\u2019urgenza a Palazzo Chigi. Al tavolo hanno partecipato il capo di Gabinetto del Ministero della Salute, il direttore della Direzione generale per i Servizi antidroga, il direttore generale della Direzione Salute della Regione Lazio e i rappresentanti del Dipartimento per le Politiche contro le dipendenze della Presidenza del Consiglio. Al termine dell\u2019incontro \u00e8 stata ribadita \u201cla necessit\u00e0 di assicurare il rispetto delle procedure previste per la gestione dei medicinali ad alto rischio, al fine di tutelare la salute pubblica e di prevenire il ripetersi di episodi analoghi\u201d. Nei prossimi giorni sar\u00e0 inoltre riconvocato il tavolo di monitoraggio sul Piano anti-fentanyl, con l\u2019obiettivo di rafforzare controlli e misure di sicurezza. La denuncia \u00e8 stata presentata il 24 giugno dalla responsabile della farmacia dell\u2019ospedale, dopo essersi accorta dell\u2019ammanco. Le 80 fiale erano custodite all\u2019interno di una cassaforte. Proprio questo elemento rappresenta uno degli aspetti pi\u00f9 delicati dell\u2019inchiesta. Secondo quanto emerso, infatti, il contenitore non presenterebbe segni di effrazione, circostanza che lascia ipotizzare un\u2019apertura con la chiave, disponibile a pi\u00f9 dipendenti della struttura. Inoltre, nell\u2019area non sarebbero presenti sistemi di videosorveglianza. Gli investigatori ritengono che il furto possa essere avvenuto tra il 22 e il 24 giugno. I Carabinieri stanno ascoltando il personale dell\u2019ospedale. Una decina di dipendenti aveva accesso alla chiave della cassaforte, oltre a un addetto alla guardiania notturna. Saranno sentite anche le persone che in quei giorni sono entrate nella farmacia per effettuare pulizie o altri interventi. La responsabile della farmacia, sentita dagli investigatori, ha dichiarato: \u201cHo sporto la denuncia ma non mi so spiegare come sia potuta succedere una cosa simile. Abbiamo sempre svolto tutti i controlli necessari\u201d. Sulla vicenda \u00e8 intervenuta anche la Direzione dell\u2019Ospedale Israelitico, che ha assicurato \u201cpiena collaborazione con le Autorit\u00e0 per fare luce sul furto di alcune fiale di fentanyl\u201d. La struttura ha spiegato di aver attivato immediatamente tutte le procedure previste dalla normativa, di aver presentato denuncia contro ignoti e di aver avviato verifiche interne, definendosi \u201cparte lesa nella vicenda\u201d. L\u2019ospedale ha inoltre precisato che il furto non ha avuto conseguenze sull\u2019attivit\u00e0 assistenziale, che prosegue regolarmente. Sul possibile impatto del furto invita per\u00f2 alla prudenza Simona Pichini, responsabile del Centro nazionale dipendenza e doping dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0. All\u2019Adnkronos Salute ha ricordato che \u201cfino ad oggi non abbiamo osservato un mercato illecito di fentanyl in Italia\u201c, che i sequestri avvenuti in passato \u201criguardavano fiale destinate al mercato estero\u201d e che il dato delle \u201c20mila dosi\u201d rappresenta una stima teorica. La ricercatrice ha inoltre evidenziato come dal marzo 2024 sia operativo in Italia un Piano contro l\u2019uso improprio del fentanyl e ha sottolineato che la situazione italiana resta profondamente diversa da quella degli Stati Uniti, dove l\u2019oppioide sintetico \u00e8 al centro di una gravissima crisi sanitaria. \u201cil fentanyl pu\u00f2 essere 100 volte pi\u00f9 potente e quindi anche pi\u00f9 tossico dell\u2019eroina \u2013 ha detto \u2013 \u00c8 un mercato illecito pi\u00f9 difficile da gestire perch\u00e9 pochi granelli in pi\u00f9 o qualche goccia in pi\u00f9 possono uccidere, \u00e8 una sostanza difficilmente maneggevole\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>N.P.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il furto di 80 fiale di fentanyl dalla farmacia dell\u2019Ospedale Israelitico di Roma ha fatto scattare l\u2019allarme ai massimi livelli istituzionali. Secondo quanto riferiscono fonti di Palazzo Chigi, da quelle fiale sarebbe stato possibile ricavare fino a circa 20mila dosi destinate al mercato illecito. Proprio per questo il governo ha deciso di intervenire con urgenza, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000033022,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[255],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000033021","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sociales"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/zdfff.jpg?fit=912%2C512&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000033021","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000033021"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000033021\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000033023,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000033021\/revisions\/1000033023"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000033022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000033021"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000033021"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000033021"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}