{"id":1000032751,"date":"2026-06-29T17:59:42","date_gmt":"2026-06-29T20:59:42","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032751"},"modified":"2026-06-29T17:59:44","modified_gmt":"2026-06-29T20:59:44","slug":"caldo-killer-silenzioso-oms-in-europa1300-decessi-in-piu-oggi-e-domani-lapice-25-citta-a-bollino-rosso-poi-temporali-e-grandine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032751","title":{"rendered":"Caldo \u2018killer silenzioso\u2019, Oms: \u201cIn Europa1300 decessi in pi\u00f9\u201d. Oggi e domani l\u2019apice (25 citt\u00e0 a bollino rosso) poi temporali e grandine"},"content":{"rendered":"\n<p>Non si arresta l\u2019onda \u2018rossa\u2019 che invade sempre pi\u00f9 citt\u00e0 italiane. Aumentano infatti le localit\u00e0 da \u201cbollino rosso\u201d per l\u2019emergenza caldo: l\u2018ultimo bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, che monitora 27 capoluoghi e citt\u00e0 italiane indica per la giornata di oggi, luned\u00ec 29 giugno, ne indica 22. Ma nei prossimi due giorni, marted\u00ec e mercoled\u00ec 30 giugno e 1 luglio, sono destinate a salire ancora a 25. E l\u2019ondata di calore non risparmia citt\u00e0 dell\u2019estremo nord, come Bolzano, e neppure citt\u00e0 di mare come Palermo e Pescara.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ALLARME DELL\u2019OMS PER L\u2019EUROPA<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Vecchio continente \u201csono stati registrati pi\u00f9 di 1300 decessi in eccesso dal 21 giugno, legati alle alte temperature\u201d. A fornire il dato impressionante \u00e8 il direttore generale dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, Tedros Adhanom Ghebreyesus. Sulla piattaforma X il numero uno dell\u2019Oms lancia l\u2019allarme: \u201cL\u2019Europa \u00e8 il continente che si sta riscaldando pi\u00f9 rapidamente sulla Terra, con un riscaldamento doppio rispetto alla media globale. In questo momento 150 milioni di persone vivono sotto ondate di caldo estremo, centinaia sono morte, le scuole sono chiuse, le reti elettriche stanno cedendo\u201d. Tutto ci\u00f2 perch\u00e9 il cambiamento climatico e il riscaldamento globale, hanno spinto il fenomeno delle ondate di calore \u201cuna volta ogni generazione\u201d a verificarsi ora quasi annualmente, spiega l\u2019esperto, assicurando che non \u00e8 proprio una novit\u00e0 inattesa: \u201cCi avevano avvertito\u201d, aggiunge infatti. E ancora: \u201cLo stress da caldo \u00e8 spesso chiamato il \u201csilent killer\u201d e le case, i luoghi di lavoro e le scuole europee non sono state costruite per queste temperature\u201d, avvisa. E di fatto tra ieri e oggi si registra il picco dell\u2019ondata di calore record che sta sconvolgendo l\u2019Europa ormai da 8 giorni. Tra i Paesi pi\u00f9 colpiti, la Francia, dove ieri, domenica 28 giugno le temperature hanno raggiunto i 40 gradi Celsius e si sono registrati 1.000 decessi in eccesso durante l\u2019ondata di calore da record. Ma non \u00e8 finita qui: l\u2019agenzia francese per la salute pubblica ha affermato che la maggior parte dei decessi legati al caldo riguarda persone anziane e ha avvertito che il numero \u00e8 destinato ad aumentare, man mano che saranno disponibili maggiori dettagli sui decessi nelle case di cura e nelle abitazioni private.<\/p>\n\n\n\n<p>TEMPERATURE RECORD<\/p>\n\n\n\n<p>Le temperature hanno raggiunto livelli record in Austria, Repubblica Ceca, Germania e Polonia- riferisce Reuters- mentre in alcune zone della Francia si sono scatenate tempeste, causando ulteriori disagi ai trasporti e alle forniture di energia elettrica. In Germania, i servizi ferroviari sono stati ridotti su un\u2019importante linea ferroviaria nello stato occidentale della Renania Settentrionale-Vestfalia e i tram sono stati sospesi nella citt\u00e0 orientale di Lipsia. Molte persone si sono rintanate in casa, riluttanti ad uscire fino al tramonto, secondo quanto riportato dai media locali. \u201cGli scienziati hanno affermato che l\u2019ondata di calore, iniziata il 20 giugno, \u00e8 stata la peggiore mai registrata in Europa- riferisce Reuters, citando poi Ghebreyesus, il direttore dell\u2019Oms- e che le condizioni torride hanno interrotto la produzione di energia, danneggiato le infrastrutture e messo a dura prova i sistemi sanitari\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>ONDATA RECORD IN EUROPA, MA IN ARRIVO TEMPORALI E CALO TERMICO<\/p>\n\n\n\n<p>Anche gli esperti italiani confermano che \u201cnumerosi record storici e mensili sono stati battuti in molti Stati del Vecchio Continente, alle prese con una tra le pi\u00f9 intense ondate di caldo della storia\u201d. Lo dice in Manuel Mazzoleni, meteorologo di 3bmeteo.com, lasciando per\u00f2 qualche spiraglio per i prossimi giorni. \u201cNel corso della settimana temporali e correnti pi\u00f9 fresche si faranno strada dal Nord Atlantico, raggiungendo anche la nostra Penisola\u201d: aggiunge infatti.<\/p>\n\n\n\n<p>CALDO RECORD IN EUROPA, CROLLANO I PRIMATI STORICI<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u2019ondata di caldo estremo che sta attraversando l\u2019Europa in questa fine di giugno sta assumendo proporzioni storiche. Una massa d\u2019aria subtropicale eccezionalmente calda ha investito il Continente, frantumando record di temperatura sia storici sia mensili, tanto sul fronte delle massime diurne quanto su quello delle minime notturne\u201d, conferma il meteorologo, che spiega: \u201cIl dato pi\u00f9 clamoroso arriva dalla Germania, dove la localit\u00e0 di Drewitz ha toccato l\u2019impressionante picco di 41,5 gradi, stabilendo il nuovo record storico assoluto per il Paese e superando il primato registrato solo ventiquattr\u2019ore prima a Saarbr\u00fccken. Anche l\u2019Europa del Nord si scopre vulnerabile: la Danimarca ha vissuto la giornata pi\u00f9 calda della sua storia da quando sono iniziate le misurazioni nel 1874, con il termometro che ha raggiunto i 37,0 gradi a \u00d8dum. La morsa del caldo non ha risparmiato la Francia, dove per la prima volta il dipartimento del Basso Reno ha infranto il muro dei 40 gradi, con picchi sino a 43,8 a Pisson, e la Svizzera, con Basilea che ha fissato il suo nuovo record mensile a 39,0 gradi. L\u2019anomalia termica si manifesta con forza anche di notte, in particolare nell\u2019Europa dell\u2019Est: Bratislava, in Slovacchia, ha registrato una temperatura minima di ben 26,3 gradi, la notte pi\u00f9 calda mai monitorata nella capitale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019APICE DEL CALDO IN ITALIA<\/p>\n\n\n\n<p>Prosegue Mazzoleni: \u201cIl caldo tra domenica (ndr: ieri) oggi, luned\u00ec, raggiunger\u00e0 il suo apice anche sull\u2019Italia, quando in Valpadana toccheremo picchi di 39\/41 gradi, ma registreremo anche 37\/39 sulle zone interne tirreniche e sarde, cos\u00ec come sul Tavoliere e localmente in Sicilia. La sofferenza del territorio \u00e8 evidente soprattutto ad alta quota: sul ghiacciaio della Marmolada, a oltre 3.000 metri di altitudine, la temperatura si mantiene costantemente sopra lo zero termico da ormai dodici giorni consecutivi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ANTICICLONE SI SMORZA IN SETTIMANA: ARRIVANO TEMPORALI ANCHE FORTI, RISCHIO GRANDINE<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFortunatamente si intravede una luce in fondo al tunnel- continua l\u2019esperto- il rovente anticiclone nel corso della settimana si indebolir\u00e0 progressivamente, favorendo cos\u00ec l\u2019ingresso di correnti pi\u00f9 fresche dal Nord Atlantico che dalle Alpi si spingeranno sin verso le nostre regioni meridionali. Il forte contrasto termico porter\u00e0, tuttavia, alla formazione di rovesci e temporali che localmente risulteranno di forte intensit\u00e0, accompagnati da grandinate e colpi di vento\u201d. Precisa Mazzoleni di 3bmeteo: \u201cTra luned\u00ec e marted\u00ec i primi fenomeni intensi sono attesi su Alpi, Prealpi e Appennino, in locale sconfinamento anche su Valpadana centro-occidentale e aree interne tirreniche. Mercoled\u00ec \u00e8 poi atteso il passaggio di una perturbazione pi\u00f9 organizzata diretta verso i Balcani, che porter\u00e0 temporali e rovesci pi\u00f9 diffusi al Nord, ma localmente anche su Appennino e regioni adriatiche. Gioved\u00ec l\u2019instabilit\u00e0 si concentrer\u00e0 al Centro con fenomeni specie sul versante adriatico (Romagna compresa) ma anche su parte del Sud, mentre venerd\u00ec la perturbazione dovrebbe coinvolgere pi\u00f9 direttamente il basso versante tirrenico e la Sicilia (tendenza da confermare)\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>SI SMORZA IN PARTE LA GRANDE CANICOLA<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cI temporali prima e il passaggio della perturbazione poi porteranno un po\u2019 di refrigerio, con massime in calo soprattutto da mercoled\u00ec-gioved\u00ec. Da met\u00e0 settimana i valori diurni si porteranno a tratti sotto i 30 gradi al Nord-Est e sulle regioni adriatiche, mentre faticheranno un pochino di pi\u00f9 a scendere al Nord-Ovest, sulle tirreniche e nelle zone interne delle isole, dove si avranno ancora picchi di 33-35 gradi. Il tutto sar\u00e0 accompagnato da un\u2019intensificazione della ventilazione, in particolar modo al Centro-Sud, che dovrebbe ulteriormente accentuare il calo termico\u201d, conclude il meteorologo di 3bmeteo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristina Rossi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non si arresta l\u2019onda \u2018rossa\u2019 che invade sempre pi\u00f9 citt\u00e0 italiane. Aumentano infatti le localit\u00e0 da \u201cbollino rosso\u201d per l\u2019emergenza caldo: l\u2018ultimo bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, che monitora 27 capoluoghi e citt\u00e0 italiane indica per la giornata di oggi, luned\u00ec 29 giugno, ne indica 22. 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