{"id":1000032748,"date":"2026-06-29T17:53:54","date_gmt":"2026-06-29T20:53:54","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032748"},"modified":"2026-06-29T17:53:56","modified_gmt":"2026-06-29T20:53:56","slug":"in-venezuela-e-corsa-contro-il-tempo-per-salvare-una-donna-e-i-tre-figli-i-vigili-del-fuoco-scavano-da-13-ore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032748","title":{"rendered":"In Venezuela \u00e8 corsa contro il tempo per salvare una donna e i tre figli: i Vigili del fuoco scavano da 13 ore"},"content":{"rendered":"\n<p>\u201cIl battere su una tubazione metallica in risposta alla chiamata \u00e8 il segnale che qualcuno \u00e8 in vita sotto le macerie\u201d: lo scrivono i Vigili del fuoco arrivati dall\u2019Italia in Venezuela con un unico obiettivo, salvare pi\u00f9 vite possibili, dopo che il Paese latino \u00e8 stato colpito da forti scosse di terremoto il 24 giugno scorso, con magnitudo superiore a 7. E il team dei soccorritori nazionali sta scavando da oltre 13 ore a Macuto, nello stato di La Guaira, il pi\u00f9 colpito, nel tentativo disperato di salvare una giovane donna e i suoi tre figli sepolti, sotto le macerie della propria casa. A complicare le operazioni, ci ha pensato una nuova forte scossa di assestamento di magnitudo 5.1 registrata proprio oggi, con epicentro proprio vicino a La Guaira.<\/p>\n\n\n\n<p>RICEVUTI SEGNALI DI RISPOSTA DELLA DONNA DALLE MACERIE<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una corsa contro il tempo per salvare questa famiglia intrappolata da oltre quattro giorni sotto le macerie di una palazzina di otto piani che si \u00e8 sgretolata. \u201cLa donna- ha spiegato nella prima fase delle ricerche il portavoce dei Vdf, Luca Cari, ai giornalisti italiani di Rai e Corriere della Sera- ha risposto alle nostre sollecitazioni, battendo contro un tubo. Era cosciente e prima aveva anche scambiato qualche messaggio su Whatsapp con il fratello\u201c. I soccorritori italiani stanno cercando di raggiungerli dal lato a sinistra dell\u2019edificio crollato, i \u2018colleghi\u2019 ecuadoregni ci provano da quello che era l\u2019ingresso principale, infine da destra presidiano gli olandesi con il loro cane da ricerca. Il marito della donna \u00e8 l\u2019unico scampato al crollo: era al lavoro quando la terra ha tremato.<\/p>\n\n\n\n<p>UNA NUOVA SCOSSA RALLENTA LE OPERAZIONI E GELA SPERANZE: \u201cNON SENTIAMO PI\u00d9 SEGNALI\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ora per\u00f2, dopo l\u2019ultima forte scossa di assestamento, l\u2019operazione ha subito un rallentamento. \u201cI vigili del fuoco che erano all\u2019interno dell\u2019edificio stanno bene\u201d, assicura il portavoce dei soccorritori. \u201cStiamo facendo una ricognizione per vedere se ci sono state modifiche, se si sono avuti dei danni dalla nuova scossa\u201d, chiarisce. Per\u00f2 \u201cnon sentiamo segnali della persona che riuscivamo sentire questa mattina\u201c, aggiunge. Sono ormai passate 96 ore dalla prima scossa.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019operazione \u00e8 complessa e lunga: i soccorritori scavano da quasi 13 ore, senza interruzione, a turni di otto ore e dandosi il cambio ogni 10 minuti all\u2019interno della buca scavata tra le macerie. Ad assisterli anche un infermiere. Su un grande foglio bianco hanno ricostruito una mappa dei primi tre piani schiacciati sotto la pressione dei cinque superiori che hanno mantenuto la loro struttura. La famiglia da salvare si trovava al primo piano.<\/p>\n\n\n\n<p>Cristina Rossi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl battere su una tubazione metallica in risposta alla chiamata \u00e8 il segnale che qualcuno \u00e8 in vita sotto le macerie\u201d: lo scrivono i Vigili del fuoco arrivati dall\u2019Italia in Venezuela con un unico obiettivo, salvare pi\u00f9 vite possibili, dopo che il Paese latino \u00e8 stato colpito da forti scosse di terremoto il 24 giugno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000032749,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[270],"tags":[268],"class_list":{"0":"post-1000032748","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-america-latina","8":"tag-america-latina"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/zhh-1.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000032748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000032748"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000032748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000032750,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000032748\/revisions\/1000032750"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000032749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000032748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000032748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000032748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}