{"id":1000032407,"date":"2026-06-19T10:16:13","date_gmt":"2026-06-19T13:16:13","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032407"},"modified":"2026-06-19T10:16:14","modified_gmt":"2026-06-19T13:16:14","slug":"ecco-il-testo-del-pre-accordo-usa-iran-spoiler-gli-stati-uniti-hanno-perso-la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032407","title":{"rendered":"Ecco il testo del pre-accordo Usa-Iran. Spoiler: gli Stati Uniti hanno perso la guerra"},"content":{"rendered":"\n<p>Quattordici punti. Un memorandum prima trapelato, poi rimbalzato su tutta la stampa mondiale, e infine letto in maniera ufficiale, ma a voce, da un alto funzionario statunitense a condizione di anonimato, secondo le regole stabilite dalla Casa Bianca. In teleconferenza con i giornalisti. I media statali iraniani hanno poi a loro volta una bozza identica a quella condivisa dagli americani.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, dunque, il testo integrale dell\u2019accordo tra Stati Uniti e Iran per cessare le ostilit\u00e0, aprire lo Stretto di Hormuz e avviare i colloqui successivi. Si tratta del testo che sar\u00e0 controfirmato da Stati Uniti e Iran venerd\u00ec in Svizzera (anche se Trump ha detto che potrebbe essere firmato gi\u00e0 domani). Spoiler: il testo sancisce una palese \u201cvittoria\u201d iraniana del conflitto.<\/p>\n\n\n\n<p>1. Gli Stati Uniti d\u2019America e la Repubblica Islamica dell\u2019Iran e i loro alleati nella guerra in corso, con la firma del presente Memorandum d\u2019intesa, dichiarano la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, compreso il Libano, e si impegnano d\u2019ora in poi a non iniziare alcuna guerra o operazione militare l\u2019uno contro l\u2019altro, ad astenersi dalla minaccia o dall\u2019uso della forza reciproca e a garantire l\u2019integrit\u00e0 territoriale e la sovranit\u00e0 del Libano. L\u2019accordo finale confermer\u00e0 la cessazione permanente della guerra su tutti i fronti, compreso il Libano, e le altre disposizioni del presente paragrafo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 gi\u00e0 la prima concessione significativa: Teheran aveva sempre condizionato qualsiasi accordo con Washington alla situazione libanese. Netanyahu ha gi\u00e0 fatto sapere che non intende fermare le operazioni contro Hezbollah. Come si risolver\u00e0 la contraddizione, il memorandum non lo dice.<\/p>\n\n\n\n<p>2. Gli Stati Uniti d\u2019America e la Repubblica islamica dell\u2019Iran si impegnano a rispettare la sovranit\u00e0 e l\u2019integrit\u00e0 territoriale reciproche e ad astenersi dall\u2019interferire negli affari interni dell\u2019altro..<\/p>\n\n\n\n<p>3. Gli Stati Uniti d\u2019America e la Repubblica Islamica dell\u2019Iran si impegnano a negoziare e raggiungere un accordo definitivo entro un massimo di 60 giorni, prorogabile di comune accordo.<\/p>\n\n\n\n<p>4. Immediatamente dopo la firma del presente Memorandum d\u2019intesa, gli Stati Uniti d\u2019America inizieranno la rimozione del blocco navale e di qualsiasi ostacolo o impedimento nei confronti della Repubblica Islamica dell\u2019Iran, ponendo fine al blocco navale entro 30 giorni. Durante questo periodo, il traffico navale sar\u00e0 proporzionale ai livelli prebellici ripristinati dalla Repubblica Islamica dell\u2019Iran. Gli Stati Uniti d\u2019America si impegnano inoltre a ritirare le proprie forze dalle vicinanze della Repubblica Islamica dell\u2019Iran entro 30 giorni dalla stipula dell\u2019accordo definitivo.<\/p>\n\n\n\n<p>5. A seguito della firma del presente Memorandum d\u2019intesa, la Repubblica Islamica dell\u2019Iran si impegner\u00e0 al massimo per garantire il transito sicuro e gratuito di navi commerciali per un periodo di 60 giorni, dal Golfo Persico al Mar d\u2019Oman e viceversa. Il traffico di navi commerciali inizier\u00e0 immediatamente e, tenendo conto della necessit\u00e0 di rimuovere gli ostacoli tecnici e militari e di procedere allo sminamento da parte della Repubblica Islamica dell\u2019Iran, sar\u00e0 ripristinato entro 30 giorni. La Repubblica Islamica dell\u2019Iran avvier\u00e0 un dialogo con il Sultanato dell\u2019Oman per definire la futura amministrazione e i servizi marittimi nello Stretto di Hormuz, in accordo con gli altri Stati rivieraschi del Golfo Persico, nel rispetto del diritto internazionale vigente e dei diritti sovrani degli Stati costieri dello Stretto di Hormuz.<\/p>\n\n\n\n<p>6. Gli Stati Uniti d\u2019America si impegnano, insieme ai partner regionali, a elaborare un piano definitivo e concordato di comune accordo, del valore di almeno 300 miliardi di dollari, per la ricostruzione e lo sviluppo economico della Repubblica Islamica dell\u2019Iran. Il meccanismo di attuazione di tale piano sar\u00e0 definito nell\u2019ambito di un accordo finale entro 60 giorni. Tutte le licenze, le deroghe e le autorizzazioni necessarie per le relative transazioni finanziarie saranno concesse dagli Stati Uniti d\u2019America.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si tratta formalmente di risarcimenti di guerra, ma ci assomigliano molto.<\/p>\n\n\n\n<p>7. Gli Stati Uniti d\u2019America si impegnano a porre fine a tutte le tipologie di sanzioni contro la Repubblica Islamica dell\u2019Iran, comprese le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, le risoluzioni del Consiglio dei Governatori dell\u2019AIEA e tutte le sanzioni unilaterali statunitensi, primarie e secondarie, secondo un calendario concordato nell\u2019ambito dell\u2019accordo finale. La Repubblica Islamica dell\u2019Iran e gli Stati Uniti d\u2019America riconoscono l\u2019importanza cruciale della questione della cessazione delle sanzioni sopra menzionata ed esprimono la loro intenzione di affrontare immediatamente tali questioni nel corso dei negoziati al fine di raggiungere un accordo reciproco.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli Stati Uniti rinuncerebbero cos\u00ec a ogni strumento di pressione economica accumulato in decenni, proprio quello che aveva rappresentato il principale punto di debolezza del regime anche sul fronte interno.<\/p>\n\n\n\n<p>8. La Repubblica Islamica dell\u2019Iran ribadisce che non si procurer\u00e0 n\u00e9 svilupper\u00e0 armi nucleari. Gli Stati Uniti d\u2019America e la Repubblica Islamica dell\u2019Iran hanno concordato di risolvere la questione dello smaltimento del materiale arricchito stoccato secondo un meccanismo che sar\u00e0 concordato di comune accordo in conformit\u00e0 con il calendario menzionato al paragrafo 7, con la metodologia minima di riduzione dell\u2019arricchimento in loco sotto la supervisione dell\u2019AIEA. Le due parti hanno inoltre concordato di discutere la questione dell\u2019arricchimento e altre questioni di comune accordo relative alle esigenze nucleari della Repubblica Islamica dell\u2019Iran, sulla base del quadro normativo che sar\u00e0 concordato nell\u2019accordo finale. L\u2019accordo finale confermer\u00e0 le disposizioni del presente paragrafo. Gli Stati Uniti d\u2019America e la Repubblica Islamica dell\u2019Iran riconoscono l\u2019importanza cruciale delle questioni nucleari sopra menzionate ed esprimono la loro intenzione di affrontarle immediatamente nel corso dei negoziati al fine di raggiungere un accordo reciproco.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una promessa che Teheran ha sempre fatto e di cui Washington per\u00f2 non si \u00e8 mai fidata. Il memorandum non specifica se il programma sar\u00e0 sottoposto a monitoraggio indipendente.<\/p>\n\n\n\n<p>9. In attesa dell\u2019accordo definitivo, gli Stati Uniti d\u2019America e la Repubblica Islamica dell\u2019Iran concordano di mantenere lo status quo. La Repubblica Islamica dell\u2019Iran manterr\u00e0 l\u2019attuale status quo del suo programma nucleare e gli Stati Uniti d\u2019America non imporranno nuove sanzioni n\u00e9 dispiegheranno ulteriori forze nella regione.<\/p>\n\n\n\n<p>10. Gli Stati Uniti d\u2019America si impegnano, immediatamente dopo la firma del presente Memorandum d\u2019intesa e fino alla cessazione delle sanzioni, a rilasciare deroghe per l\u2019esportazione di petrolio greggio, prodotti petroliferi e derivati&nbsp;\u200b\u200biraniani, nonch\u00e9&nbsp;per tutti i servizi correlati, comprese le transazioni bancarie, le assicurazioni, i trasporti, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>11. Gli Stati Uniti d\u2019America si impegnano a rendere pienamente disponibili i fondi e i beni congelati o vincolati della Repubblica Islamica dell\u2019Iran al momento dell\u2019attuazione del presente Memorandum d\u2019intesa. Gli Stati Uniti d\u2019America e la Repubblica Islamica dell\u2019Iran concorderanno reciprocamente le procedure relative allo sblocco di tali fondi durante i negoziati. Tali fondi, sia che rimangano nel conto originario o che vengano trasferiti, saranno resi pienamente utilizzabili per il pagamento a qualsiasi beneficiario finale designato dalla Banca Centrale della Repubblica Islamica dell\u2019Iran. Gli Stati Uniti d\u2019America si impegnano a rilasciare tutte le licenze e autorizzazioni necessarie.<\/p>\n\n\n\n<p>12. Gli Stati Uniti d\u2019America e la Repubblica Islamica dell\u2019Iran concordano sulla creazione di un meccanismo esecutivo per monitorare la corretta attuazione del presente Memorandum d\u2019intesa e il futuro rispetto dell\u2019accordo definitivo.<\/p>\n\n\n\n<p>13. Dopo la firma del presente Memorandum d\u2019intesa e subordinatamente all\u2019avvio dell\u2019attuazione dei paragrafi 1, 4, 5, 10 e 11 del presente Memorandum d\u2019intesa, nonch\u00e9 alla continua attuazione di tali misure, gli Stati Uniti d\u2019America e la Repubblica islamica dell\u2019Iran avvieranno negoziati relativi all\u2019accordo finale esclusivamente sui restanti paragrafi.<\/p>\n\n\n\n<p>14. L\u2019accordo finale sar\u00e0 ratificato da una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.<\/p>\n\n\n\n<p>Riassumendo, gli Stati Uniti ottengono la riapertura di uno stretto che era gi\u00e0 aperto prima della guerra e la riconferma di una promessa che il regime ha sempre fatto. Non c\u2019\u00e8 traccia invece delle due condizioni che l\u2019amministrazione Trump aveva definito imprescindibili: limitazioni al programma missilistico iraniano e ai finanziamenti alle milizie alleate in Medio Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Iran invece esce dal conflitto con le sanzioni revocate, i fondi sbloccati, un piano di ricostruzione da 300 miliardi e il programma nucleare intatto. Un regime che i bombardamenti americani e israeliani avevano indebolito militarmente potrebbe ritrovarsi, a trattativa conclusa, pi\u00f9 stabile di prima.<\/p>\n\n\n\n<p>Netanyahu ha dichiarato pubblicamente di non aver ricevuto una copia del memorandum d\u2019intesa. Ma i funzionari in teleconferenza, scrive il Guardian, contestano questa possibilit\u00e0: \u201cNon ci ha chiesto una copia\u2026 ma abbiamo tenuto lui e il suo team costantemente aggiornati sugli sviluppi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGli Stati Uniti d\u2019America e la Repubblica Islamica dell\u2019Iran e i loro alleati nell\u2019attuale guerra, con la firma di questo Memorandum d\u2019intesa, dichiarano la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, compreso il Libano\u201d \u2013 hanno detto i funzionari. L\u2019inclusione del Libano \u00e8 significativa e di fatto obbliga l\u2019Iran a tenere a freno Hezbollah. Israele, hanno aggiunto i funzionari, conserva comunque il diritto di reagire in caso di attacco da parte di Hezbollah.<\/p>\n\n\n\n<p>Il protocollo afferma poi che, come minimo, l\u2019Iran ha ammesso che le scorte di uranio arricchito \u201csaranno distrutte\u201d tramite \u201cdiluizione\u201d (ovvero la rimozione dell\u2019uranio) sul territorio iraniano, sotto la supervisione dell\u2019AIEA. \u201cQuesto \u00e8 il livello minimo\u201d, ha affermato uno di loro, \u201ce noi ci impegneremo per ottenere di pi\u00f9\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Gran parte della copertura mediatica dell\u2019accordo ha trattato l\u2019allentamento delle sanzioni e la questione nucleare come due questioni separate. I funzionari intervenuti alla teleconferenza hanno affermato che i due paragrafi utilizzano un linguaggio identico e sono volutamente intrecciati. \u201cL\u2019allentamento delle sanzioni previsto al punto sette \u00e8 legato all\u2019accordo sul nucleare previsto al punto otto. Nella misura in cui vi impegnerete sulle questioni nucleari, otterrete l\u2019allentamento delle sanzioni\u201d. Quindi: l\u2019Iran non otterr\u00e0 la revoca generalizzata delle sanzioni semplicemente firmando il memorandum d\u2019intesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il memorandum d\u2019intesa \u2013 hanno spiegato \u2013 \u00e8 strutturato in modo tale che l\u2019Iran non riceva quasi nulla in anticipo\u2026 con una sola eccezione. Il Dipartimento del Tesoro statunitense rilascer\u00e0 delle deroghe per le esportazioni di petrolio greggio iraniano, i prodotti petroliferi e i relativi servizi bancari non appena il documento verr\u00e0 firmato. I funzionari hanno difeso la decisione, sostenendo che il petrolio iraniano affluiva gi\u00e0 in Cina a prescindere e che le sanzioni esistenti non facevano altro che garantire a Pechino un forte sconto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattordici punti. 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