{"id":1000032389,"date":"2026-06-19T10:07:53","date_gmt":"2026-06-19T13:07:53","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032389"},"modified":"2026-06-19T10:07:54","modified_gmt":"2026-06-19T13:07:54","slug":"e-morta-la-quercia-di-robin-hood-aveva-piu-di-mille-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032389","title":{"rendered":"E\u2019 morta la quercia di Robin Hood: aveva pi\u00f9 di mille anni"},"content":{"rendered":"\n<p>Mille anni non bastano. La Quercia Maggiore della foresta di Sherwood, nel Nottinghamshire, l\u2019albero pi\u00f9 celebre d\u2019Inghilterra e uno dei pi\u00f9 antichi d\u2019Europa, non ha prodotto foglie questa primavera. \u00c8 morta. L\u2019albero aveva una circonferenza di undici metri e una chioma che si estendeva per ventotto. Ogni anno attirava 350.000 visitatori. Alla leggenda di Robin Hood era legata da secoli: si narrava che il fuorilegge e la sua banda vi trovassero rifugio durante la fuga dallo sceriffo di Nottingham. Nell\u2019inverno del 2010, la neve caduta sul tronco aveva disegnato un\u2019immagine quasi perfetta di Fra Tuck. A ucciderla non \u00e8 stata una sola causa, ma una sovrapposizione di traumi accumulati nel tempo. Due secoli di turismo hanno compattato il terreno intorno alle radici, privandolo di ossigeno e vita microbica. L\u2019estrazione del carbone sottostante ha alterato la falda acquifera. E poi il clima: cinque estati consecutive con scarse precipitazioni e temperature anomale, culminate nell\u2019ondata di calore del luglio 2022, quando la Gran Bretagna tocc\u00f2 i quaranta gradi. Paradossalmente, anche i tentativi di salvarla hanno contribuito alla fine. Nel 1904 furono installati puntelli e catene metalliche per sostenere i rami. Negli anni Sessanta le parti cave vennero riempite di cemento, i rami rivestiti di piombo, poi di fibra di vetro. Quei supporti, che impedivano all\u2019albero di collassare su se stesso, lo costringevano per\u00f2 a pompare acqua verso i rami esterni invece di concentrare le energie nel tronco. Le querce antiche, se lasciate indisturbate, perdono i rami e crescono verso il basso, riducendo il proprio fabbisogno idrico con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0. Alla Quercia Maggiore non fu mai concesso di farlo. La RSPB, che gestisce il sito dal 2018, aveva tentato negli ultimi tre inverni di arieggiare e nutrire le radici soffocate, riportando qualche segno di vita nel terreno. Troppo tardi. L\u2019anno scorso l\u2019albero aveva prodotto pochissime foglie; quest\u2019anno nemmeno un germoglio. Rester\u00e0 in piedi. Il legno morto ospita un quarto di tutte le specie forestali e la quercia conserva un valore ecologico che non scompare.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario Corso<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mille anni non bastano. La Quercia Maggiore della foresta di Sherwood, nel Nottinghamshire, l\u2019albero pi\u00f9 celebre d\u2019Inghilterra e uno dei pi\u00f9 antichi d\u2019Europa, non ha prodotto foglie questa primavera. \u00c8 morta. L\u2019albero aveva una circonferenza di undici metri e una chioma che si estendeva per ventotto. Ogni anno attirava 350.000 visitatori. 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