{"id":1000032304,"date":"2026-06-17T17:45:10","date_gmt":"2026-06-17T20:45:10","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032304"},"modified":"2026-06-17T17:45:12","modified_gmt":"2026-06-17T20:45:12","slug":"il-paradosso-dei-ricchi-ambientalisti-perche-chi-difende-il-clima-rischia-di-inquinare-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032304","title":{"rendered":"Il paradosso dei ricchi ambientalisti: perch\u00e9 chi difende il clima rischia di inquinare di pi\u00f9"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando si parla di emissioni inquinanti si additano come principali responsabili interi settori (trasporti e agricoltura, ad esempio) o Paesi. Ma se parliamo del singolo? Che i ricchi siano dei superinquinatori, lo sappiamo da anni \u2212 soldi e potere vanno a braccetto con jet privati e stili di vita costosi per l&#8217;ambiente, oltre che per il portafogli. Quel che stupisce, per\u00f2, \u00e8 quanto scoperto da un recente studio pubblicato su Communications Earth &amp; Environment: tra i pi\u00f9 ricchi, i maggiori emettitori sarebbero paradossalmente anche quelli che tengono di pi\u00f9 all&#8217;ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio<\/p>\n\n\n\n<p>Gli studiosi hanno chiesto a 5.069 persone provenienti da Canada, Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti, di autovalutarsi su reddito, patrimonio, istruzione e prestigio professionale per stabilirne lo status socioeconomico. Hanno poi domandato quanto tenessero alla natura e al clima, e quanto evitassero gli sprechi. Integrando questi dati con una serie di indicatori concreti (consumo di carne e latticini, dimensioni dell&#8217;abitazione, produzione di rifiuti, uso dell&#8217;auto, ore di volo), hanno stimato la loro impronta ecologica complessiva. Il risultato generale non sorprende: pi\u00f9 una persona dichiara di tenere all&#8217;ambiente, minore \u00e8 il suo impatto. Ma per il 30% dei pi\u00f9 ricchi e istruiti vale il contrario: chi si mostra pi\u00f9 sensibile alle questioni ambientali ha un&#8217;impronta ecologica superiore a quella dei suoi pari.<\/p>\n\n\n\n<p>Ambientalisti ma super-emettitori: perch\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<p>Il motivo principale dietro a questa apparente contraddizione sono i voli. Chi ha un alto status socioeconomico e si dichiara amante della natura tende a prendere l&#8217;aereo frequentemente, una delle attivit\u00e0 individuali pi\u00f9 costose in termini di emissioni. \u00abControintuitivamente, pi\u00f9 forte \u00e8 l&#8217;orientamento ambientalista, maggiore \u00e8 l&#8217;impronta ecologica. Questo implica che i valori pro-ambientali da soli non bastano a mitigare il cambiamento climatico, specialmente tra le popolazioni abbienti\u00bb, scrivono gli autori dello studio. Felix Creutzig, ricercatore all&#8217;Universit\u00e0 del Sussex che non ha partecipato alla ricerca, offre un&#8217;ulteriore chiave di lettura: gli ambientalisti tendono a essere persone aperte al mondo, curiosi delle altre culture, con amici in Paesi diversi \u2014 tutte caratteristiche che li portano a volare di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>Quali soluzioni abbiamo?<\/p>\n\n\n\n<p>La risposta politica pi\u00f9 ovvia \u00e8 tassare i voli (come gi\u00e0 fanno Regno Unito e Germania), ma secondo i ricercatori i rincari non basterebbero comunque a scoraggiare chi pu\u00f2 permettersi di volare a qualunque prezzo. Secondo Carlo Aall del Western Norway Research Institute, lo studio conferma la necessit\u00e0 di ridurre il consumo di risorse ed energia, a costo di trovarsi ad affrontare una recessione economica. Qualunque sia la soluzione, l&#8217;importante \u00e8 non limitarsi a puntare il dito: con il loro studio gli autori non intendono infatti accusare i ricchi, quanto piuttosto far capire che i valori individuali non bastano \u2013 bisogna imporre delle regole che valgano per tutti. Ricordiamoci che si tratta comunque dei risultati di una singola ricerca, basata su un campione relativamente ristretto, frutto in parte di dati autoriferiti e come tali soggetti a bias, che mette in luce (come spesso ricordiamo) una correlazione, e non una causalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiara Guzzonato<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di emissioni inquinanti si additano come principali responsabili interi settori (trasporti e agricoltura, ad esempio) o Paesi. Ma se parliamo del singolo? Che i ricchi siano dei superinquinatori, lo sappiamo da anni \u2212 soldi e potere vanno a braccetto con jet privati e stili di vita costosi per l&#8217;ambiente, oltre che per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000032305,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000032304","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/zcgggh-1.jpg?fit=1020%2C680&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000032304","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000032304"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000032304\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000032306,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000032304\/revisions\/1000032306"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000032305"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000032304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000032304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000032304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}