{"id":1000032257,"date":"2026-06-13T15:47:27","date_gmt":"2026-06-13T18:47:27","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032257"},"modified":"2026-06-13T15:47:29","modified_gmt":"2026-06-13T18:47:29","slug":"le-elite-europee-stanno-cancellando-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032257","title":{"rendered":"Le \u00e9lite europee stanno cancellando l\u2019Europa"},"content":{"rendered":"\n<p>Marx, una sera, durante un ricevimento, fu avvicinato da una signora che gli disse: \u00abHo letto i suoi libri. Molto interessanti. Ma non credo che lei si troverebbe a suo agio, con i suoi gusti aristocratici, nella societ\u00e0 egualitaria che considera l\u2019esito inevitabile dello sviluppo capitalistico\u201d.&nbsp;&nbsp;\u201cMa signora mia, non si preoccupi\u201d, rispose l\u2019ineffabile Karl, \u201cQuando accadr\u00e0 saremo morti da un pezzo\u201d. Questo aneddoto mi \u00e8 tornato in mente riflettendo sulle classi dirigenti europee degli ultimi decenni. Da una generazione esse stanno trasformando il volto del continente con una leggerezza che sfiora l\u2019incoscienza, come se la storia non esistesse e ogni conseguenza potesse essere rinviata all\u2019infinito. Un po\u2019 come con il debito pubblico. Forse le classi al potere sono convinte che il conto arriver\u00e0 ad altri commensali. Dopo il loro mandato, dopo la loro pensione, dopo la loro morte e quella dei loro nipoti. Forse immaginano che le societ\u00e0 possano essere radicalmente trasformate senza che nulla venga perduto. Una Germania abitata da mongoli amerebbe H\u00f6lderlin esattamente come quella dell\u2019Ottocento. Forse pensano ancora che la conquista definitiva e il crollo del loro mondo possano essere procrastinati sine die. Magari in cuor loro sperano che saranno risparmiati giurando e scongiurando di non essere mai stati islamofobi. Nella storia nessun infedele \u00e8 mai stato risparmiato perch\u00e9 aveva comprensione e rispetto per il mondo islamico, anzi, coloro i quali mostravano debolezza sono stati i primi a cadere. Vi \u00e8 qualcosa di profondamente marxiano in questa mentalit\u00e0: la certezza che il processo storico proceda comunque in una direzione (desiderata o meno, ma ineluttabile \u2013 non si pu\u00f2 fermare l\u2019immigrazione ripetono da ogni pulpito) e che ogni obiezione sia soltanto il lamento dei nostalgici e dei razzisti. Ma la storia ha spesso l\u2019abitudine di vendicarsi di coloro che credono di averla compresa. Togliamoci dalla testa l\u2019idea di poter spiegare razionalmente tutto ci\u00f2 che \u00e8 accaduto nelle menti delle \u00e9lite euro-americane dopo il crollo del comunismo. A volte sembra che abbiano smarrito il pi\u00f9 elementare istinto di conservazione, vale a dire la regola principale di ogni comunit\u00e0 politica. E forse \u00e8 proprio questo il fatto pi\u00f9 inquietante.<\/p>\n\n\n\n<p>Luigi Marco Bassani<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marx, una sera, durante un ricevimento, fu avvicinato da una signora che gli disse: \u00abHo letto i suoi libri. Molto interessanti. 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