{"id":1000032086,"date":"2026-06-08T11:38:01","date_gmt":"2026-06-08T14:38:01","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032086"},"modified":"2026-06-08T11:38:02","modified_gmt":"2026-06-08T14:38:02","slug":"inaugurato-a-milano-il-museo-della-plastica-ci-sono-reperti-degli-anni-50","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000032086","title":{"rendered":"Inaugurato a Milano il Museo della Plastica: ci sono reperti degli anni \u201950"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 stato inaugurato ieri mattina, all\u2019interno del mercato di quartiere di via Rombon 34, in zona Lambrate a Milano, il Museo della Plastica, uno spazio nato per mostrare concretamente quanto i prodotti monouso possano sopravvivere nell\u2019ambiente ben oltre la durata di una vita umana. Flaconi, contenitori e oggetti in plastica rimasti nell\u2019ambiente per oltre mezzo secolo, ancora oggi quasi integri, sono al centro dell\u2019esposizione promossa da Plastic Free Onlus, l\u2019organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all\u2019inquinamento da plastica, in collaborazione con il Municipio 3 del Comune di Milano e con Sogemi, societ\u00e0 partecipata dal Comune di Milano che gestisce il Mercato Alimentare di Milano e quindici mercati di quartiere della citt\u00e0, compreso quello di Rombon, riaperto lo scorso ottobre al pubblico dopo svariati anni di abbandono.<\/p>\n\n\n\n<p>I REPERTI IN MOSTRA SONO STATI RECUPERATI LUNGO IL DELTA DEL PO<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iniziativa nasce con l\u2019obiettivo di sensibilizzare cittadini, scuole e istituzioni sugli effetti dell\u2019inquinamento da plastica e sulla persistenza dei prodotti monouso nell\u2019ambiente, attraverso un\u2019esposizione composta da reperti realmente recuperati dai volontari di Plastic Free lungo il Delta del Po.<\/p>\n\n\n\n<p>FLACONI RIMASTI NELL\u2019AMBIENTE PER DECENNI<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta principalmente di flaconi, contenitori e oggetti in plastica monouso rimasti intrappolati per decenni nella vegetazione del fiume e riemersi in seguito a piene e mareggiate. Grazie all\u2019utilizzo dell\u2019intelligenza artificiale, molti prodotti sono stati identificati e datati: alcuni reperti risalgono addirittura agli anni \u201950, come una coppa gelato in plastica, mentre molti altri sono riconducibili al periodo compreso tra gli anni \u201970 e \u201990. Nonostante siano rimasti nell\u2019ambiente per svariati decenni, molti degli oggetti esposti risultano ancora oggi in condizioni quasi integre, a testimonianza concreta della straordinaria persistenza della plastica e il potenziale impatto sugli ecosistemi e sulla salute umana.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLA PLASTICA NON SI DISTRUGGE MAI\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Il valore educativo e simbolico del progetto \u00e8 stato sottolineato anche dalle istituzioni presenti all\u2019inaugurazione. \u201cGrazie ancora una volta a Plastic Free, che nella nostra citt\u00e0 \u00e8 ormai una garanzia- dichiara Elena Grandi, assessora all\u2019Ambiente e Verde del Comune di Milano-. Come assessorato abbiamo fatto tanto insieme e siamo molto fieri del percorso costruito. Questo progetto \u00e8 particolarmente importante perch\u00e9 racconta come la plastica sia qualcosa che non si distrugge mai, che non deve essere dispersa, che non deve stare nei nostri mari, nei nostri fiumi e nei nostri suoli. Questa mostra raccoglie oggetti del passato e dimostra come la plastica, proprio perch\u00e9 indistruttibile, diventi rapidamente un reperto archeologico. Vedere nelle bacheche oggetti di 20, 30, 40 o 50 anni fa ancora intatti, recuperati in luoghi dove non avrebbero mai dovuto trovarsi, \u00e8 un insegnamento per tutti- conclude- a una maggiore attenzione verso il nostro pianeta e verso il luogo in cui abbiamo la fortuna di vivere e che dobbiamo curare meglio e di pi\u00f9\u201d. Accanto alla dimensione istituzionale, il Museo nasce soprattutto come strumento di educazione ambientale e di coinvolgimento delle nuove generazioni. \u201cL\u2019inaugurazione del Museo della Plastica \u00e8 stata un momento molto bello, partecipato dalla cittadinanza, dalle autorit\u00e0 locali, da Sogemi e da tanti partner e amici dell\u2019associazione- dichiara Matteo Bignardi, referente regionale Lombardia di Plastic Free Onlus- La speranza \u00e8 che questo spazio possa essere vissuto dai cittadini e, con la ripresa dell\u2019anno scolastico, da tanti studenti che accompagneremo qui attraverso eventi dedicati. Vogliamo offrire ai giovani la possibilit\u00e0 di vedere dal vivo ci\u00f2 di cui parliamo ogni giorno nelle scuole, trasformando questi reperti in uno strumento concreto di educazione ambientale. Il nostro impegno sar\u00e0 quello di fare in modo che tanti ragazzi possano entrare in questi spazi e uscirne con una consapevolezza maggiore su questi temi\u201d. Il progetto si inserisce anche nel percorso di valorizzazione del mercato di quartiere di via Rombon come spazio aperto alla cittadinanza, non solo per la spesa quotidiana ma anche per iniziative culturali e sociali. \u201cIl mercato di Rombon rappresenta ci\u00f2 che come Sogemi vogliamo fare coi mercati di quartiere che il Comune ci ha conferito lo scorso anno: creare luoghi dove le persone del posto possano soddisfare le proprie esigenze di spesa, a partire dai prodotti freschi e freschissimi, ma anche dare vita a nuovi spazi di aggregazione e intrattenimento- dichiara Federico Zunino, direttore dei Mercati di quartiere- Col Museo della Plastica andiamo in quest\u2019ultima direzione e siamo felici di contribuire alla sensibilizzazione su un problema tanto significativo, quanto quello dell\u2019inquinamento da plastica monouso\u201d. Il Museo della Plastica sar\u00e0 visitabile anche nei prossimi mesi, in concomitanza con gli orari di apertura del mercato di quartiere di via Rombon, e punta a diventare uno spazio permanente di divulgazione ambientale rivolto alla cittadinanza, alle scuole e alle nuove generazioni. L\u2019iniziativa \u00e8 realizzata con la collaborazione di diverse realt\u00e0 del territorio, tra cui Desimonline Made in Italy e LaserGraph Printing Solutions.<\/p>\n\n\n\n<p>Mario Basile&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato inaugurato ieri mattina, all\u2019interno del mercato di quartiere di via Rombon 34, in zona Lambrate a Milano, il Museo della Plastica, uno spazio nato per mostrare concretamente quanto i prodotti monouso possano sopravvivere nell\u2019ambiente ben oltre la durata di una vita umana. 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