{"id":1000031994,"date":"2026-06-06T14:20:27","date_gmt":"2026-06-06T17:20:27","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031994"},"modified":"2026-06-06T14:20:29","modified_gmt":"2026-06-06T17:20:29","slug":"ottantanni-di-vespa-a-roma-il-maxi-raduno-mondiale-per-celebrare-il-mito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031994","title":{"rendered":"Ottant\u2019anni di Vespa: a Roma il maxi raduno mondiale per celebrare il mito"},"content":{"rendered":"\n<p>Il 23 aprile 1946, nell\u2019Italia che cercava di rimettersi in piedi dopo la guerra, un ingegnere aeronautico di nome Corradino D\u2019Ascanio mise a punto in pochi giorni uno schizzo per Enrico Piaggio. Qualcosa di completamente diverso da qualsiasi motocicletta esistesse all\u2019epoca: niente trasmissione a catena, cambio sul manubrio, carrozzeria in lamiera che proteggeva il guidatore. Piaggio guard\u00f2 il prototipo, sent\u00ec il ronzio del motore e disse: \u201cSembra una vespa\u201d. Ottant\u2019anni dopo, Roma si prepara ad accogliere il pi\u00f9 grande raduno nella storia di quel marchio. Dal 25 al 28 giugno 2026, il Foro Italico ospiter\u00e0 il Vespa World Days: quattro giorni di eventi gratuiti e aperti al pubblico, con decine di migliaia di appassionati attesi da ogni parte del mondo. Lo Stadio dei Marmi si trasformer\u00e0 nel Vespa Village, spazio espositivo dedicato alla storia del marchio, ai modelli iconici e alle edizioni speciali lanciate per l\u2019anniversario.<\/p>\n\n\n\n<p>IL PROGRAMMA<\/p>\n\n\n\n<p>Gioved\u00ec 25 si apre con il taglio del nastro del Vespa Village, la presentazione di una moneta celebrativa emessa dal Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze, la cerimonia di annullo filatelico di Poste Italiane e l\u2019inaugurazione della mostra fotografica \u201c80 Anni di Vespa\u201d, curata da Giacomo Bretzel. Venerd\u00ec 26 spazio alle competizioni riservate ai Vespa Club: il Campionato Europeo Rally e il Campionato Mondiale di Gimkana. Sabato 27 \u00e8 in programma la Grande Parata, l\u2019appuntamento pi\u00f9 atteso: migliaia di Vespa di ogni epoca sfileranno per le vie di Roma, toccando i luoghi storici della citt\u00e0. Domenica 28 si chiude con il Concorso di Eleganza, dedicato ai modelli rari e da collezione. All\u2019interno del Village, accanto ai modelli storici pi\u00f9 rari della collezione Piaggio, saranno esposte le edizioni speciali Primavera 80th e GTS 80th. Presenti anche le collezioni fashion e lifestyle a marchio Vespa.<\/p>\n\n\n\n<p>OTTANT\u2019ANNI, VENTI MILIONI DI ESEMPLARI<\/p>\n\n\n\n<p>Il brevetto fu depositato il 23 aprile 1946 da Piaggio, azienda gi\u00e0 allora con oltre sessant\u2019anni di storia. Il primo scooter, equipaggiato con un monocilindrico 2T da 98 cc, usc\u00ec dallo stabilimento di Pontedera, in Toscana, dove la produzione \u00e8 rimasta ininterrotta fino a oggi. Il veicolo aveva debuttato il 24 marzo 1946 alla Mostra della Meccanica e Metallurgia di Torino. Nel 1956, dieci anni dopo il lancio, a Pontedera si festeggiava gi\u00e0 la produzione del milionesimo esemplare. Da allora il marchio ha superato i venti milioni di unit\u00e0, distribuite in oltre ottanta Paesi.<\/p>\n\n\n\n<p>UN MITO ETERNO<\/p>\n\n\n\n<p>La longevit\u00e0 del marchio si spiega anche con una presenza culturale che va oltre il veicolo. La Vespa comparve sullo schermo in \u201cVacanze Romane\u201d con Audrey Hepburn e Gregory Peck, consegnando il marchio all\u2019immaginario collettivo globale ben prima dei social network. La scelta di Roma come sede delle celebrazioni porta con s\u00e9 quel riferimento preciso. La grande parata di sabato 27 percorrer\u00e0 le vie della Capitale toccando i suoi punti storici. Per chi non possiede uno scooter, l\u2019ingresso al Vespa Village resta gratuito.<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Zamboni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 23 aprile 1946, nell\u2019Italia che cercava di rimettersi in piedi dopo la guerra, un ingegnere aeronautico di nome Corradino D\u2019Ascanio mise a punto in pochi giorni uno schizzo per Enrico Piaggio. Qualcosa di completamente diverso da qualsiasi motocicletta esistesse all\u2019epoca: niente trasmissione a catena, cambio sul manubrio, carrozzeria in lamiera che proteggeva il guidatore. 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