{"id":1000031973,"date":"2026-06-06T14:13:59","date_gmt":"2026-06-06T17:13:59","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031973"},"modified":"2026-06-06T14:14:01","modified_gmt":"2026-06-06T17:14:01","slug":"scoperta-la-memoria-delle-cellule-staminali-lo-studio-del-cnr-isc-e-universita-la-sapienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031973","title":{"rendered":"Scoperta la memoria delle cellule staminali: lo studio del Cnr-Isc e Universit\u00e0 La Sapienza"},"content":{"rendered":"\n<p>Una ricerca condotta congiuntamente da Cnr-Isc e Sapienza Universit\u00e0 di Roma ha rivelato che le cellule staminali sviluppano un \u2018albero genealogico\u2019 regolato da un flusso invisibile di informazione. Attraverso l\u2019applicazione di un concetto della fisica, l\u201dinheritance entropy\u2019 (entropia da eredit\u00e0), gli scienziati sono riusciti a misurare per la prima volta questo fenomeno. Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista PRX Life dell\u2019American Physical Society, apre scenari inediti nella comprensione dell\u2019invecchiamento cellulare, della rigenerazione dei tessuti e di patologie complesse come i tumori. Le forti variazioni nel comportamento delle cellule staminali scheletriche non dipendono dal caso, ma da una precisa memoria biologica. Lo dimostra il nuovo studio firmato dall\u2019Istituto dei sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isc) e da Sapienza Universit\u00e0 di Roma. La ricerca evidenzia come le cellule siano capaci di trasmettere alle generazioni successive informazioni cruciali che influenzano la loro futura capacit\u00e0 di dividersi o di arrestarsi. Il cuore della scoperta ruota attorno a un concetto mutuato dalla fisica: l\u201dinheritance entropy\u2019 (entropia da eredit\u00e0). Quando una cellula staminale si divide, genera una discendenza del tutto simile ai rami di un albero genealogico. Alcuni rami continuano a proliferare rapidamente, mentre altri interrompono la crescita dopo poche generazioni. Fino ad oggi la scienza non era riuscita a chiarire se questo blocco fosse un evento casuale o l\u2019effetto di un programma biologico predeterminato. I dati appena pubblicati dimostrano che il destino proliferativo di una cellula \u00e8 strettamente legato alla sua storia familiare. \u201cLa chiave di questa scoperta risiede nel calcolo dell\u2019entropia, un concetto che in fisica misura il grado di disordine di un sistema\u201d, spiega Andrea Cavagna (Cnr-Isc), tra gli autori dello studio. \u201cAbbiamo scoperto che in certi punti dell\u2019albero genealogico si attiva una modificazione epigenetica\u2013 cio\u00e8 un cambiamento che influenza il comportamento cellulare senza alterare il DNA- che agisce come un conto alla rovescia biologico per tutti i futuri discendenti\u201d. Questa sorta di \u2018interruttore\u2019 non blocca subito la crescita, ma agisce con un effetto ritardato: la cellula continua a dividersi per alcune generazioni, ma la sua discendenza finisce progressivamente per fermarsi. \u201cQuesto intervallo di tempo crea uno schema altamente organizzato all\u2019interno della colonia- continua Cavagna- \u00c8 proprio questo surplus di ordine a ridurre l\u2019entropia, dimostrando che la crescita delle staminali segue regole molto pi\u00f9 strutturate del previsto, guidate da una memoria ancestrale e non dal caso\u201d. La scoperta promette importanti ricadute nella medicina rigenerativa e nello studio dell\u2019invecchiamento dei tessuti. Inoltre, lo strumento dell\u2019entropia ereditaria potr\u00e0 essere applicato in futuro nella ricerca oncologica, per verificare se la resistenza ai farmaci sviluppata da alcune cellule tumorali segua una linea ereditaria analoga all\u2019interno del loro albero genealogico.<\/p>\n\n\n\n<p>Marco Melandri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ricerca condotta congiuntamente da Cnr-Isc e Sapienza Universit\u00e0 di Roma ha rivelato che le cellule staminali sviluppano un \u2018albero genealogico\u2019 regolato da un flusso invisibile di informazione. Attraverso l\u2019applicazione di un concetto della fisica, l\u201dinheritance entropy\u2019 (entropia da eredit\u00e0), gli scienziati sono riusciti a misurare per la prima volta questo fenomeno. 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