{"id":1000031731,"date":"2026-05-30T09:44:23","date_gmt":"2026-05-30T12:44:23","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031731"},"modified":"2026-05-30T09:44:25","modified_gmt":"2026-05-30T12:44:25","slug":"se-la-femminista-dura-e-pura-si-mette-il-velo-del-patriarcato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031731","title":{"rendered":"Se la femminista dura e pura si mette il velo del patriarcato"},"content":{"rendered":"\n<p>Alexandria Ocasio-Cortez, la deputata democratica grande paladina dell\u2019ala progressista americana, l\u2019altro giorno ha partecipato alle celebrazioni dell\u2019Eid al-Adha nel Bronx di New York indossando un hijab. Video e foto, che la ritraggono con il capo coperto secondo la tradizione islamica, stanno facendo il giro dei social scatenando dure critiche provenienti soprattutto dalle femministe della comunit\u00e0 musulmana. Il motivo \u00e8 presto detto: mentre da sempre si presenta come paladina dei diritti femminili, la Ocasio-Cortez ieri ha scelto di vantare un simbolo che per milioni di donne nel mondo rappresenta oppressione e controllo patriarcale. Il gesto \u00e8 particolarmente grave e sottende uno strano doppiopesismo proprio perch\u00e9 arriva da una donna che ha costruito la sua carriera denunciando il patriarcato americano. Per anni Ocasio-Cortez ha paragonato gli Stati Uniti a una distopia, sostenendo che le americane rischiassero di diventare ancelle sottomesse al potere degli uomini. Eppure, quando si tratta di corteggiare l\u2019elettorato musulmano, non esita a indossare proprio quel capo che in molti Paesi islamici \u00e8 imposto per legge, spesso con estrema violenza e talvolta conduce alla morte le donne che non lo utilizzano. E cos\u00ec, mentre lei posa con il velo come fosse un accessorio folkloristico, in Iran le donne vengono torturate e uccise per essersi rifiutate di portarlo. In medio oriente i fondamentalisti impongono l\u2019hijab, cancellando ogni barlume di diritto femminile. In Arabia Saudita e in altri Stati del Golfo, solo da pochi anni, il velo integrale non \u00e8 pi\u00f9 la norma ma ancora oggi rappresenta un simbolo di inferiorit\u00e0 sociale. Milioni di donne musulmane coraggiose rischiano la vita ogni giorno per liberarsene. Loro lottano per toglierselo, la Ocasio lo indossa per fare bella figura e cercare di cavare qualche voto in pi\u00f9 dalla comunit\u00e0 islamica. Ma questa storia non se la beve pi\u00f9 nessuno; nessuno crede pi\u00f9 al semplice rispetto culturale. Il progressismo socialista internazionale applica due registri agli antipodi: condanna con ferocia ogni forma di conservatorismo occidentale ma si genuflette con insolito piacere di fronte a un islam politico che reprime sistematicamente i diritti delle donne. Indossare l\u2019hijab in un contesto di festa \u00e8 ridicolo se chi lo fa si dice da sempre paladina dei diritti delle donne. Ocasio-Cortez, insieme al suo collega oggi sindaco di New York Zohran Mamdani, che ha giurato sul Corano e ha portato i riti del Ramadan in Municipio, \u00e8 dunque uno dei tanti simboli di una certa sinistra moralmente defunta: pronta a sacrificare i principi universali di libert\u00e0 e uguaglianza sull\u2019altare del multiculturalismo relativista. Pronta a difendere tout court la laicit\u00e0 negli USA come conquista irrinunciabile, pronta a parlare di parit\u00e0 tra uomo e donna e della necessit\u00e0 di abbattere il sistema patriarcale, ma straordinariamente sorridente sotto un velo che in tutto il mondo islamico viene imposto alle donne. Dopotutto i voti in qualche modo bisogna pur guadagnarseli\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Bonelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alexandria Ocasio-Cortez, la deputata democratica grande paladina dell\u2019ala progressista americana, l\u2019altro giorno ha partecipato alle celebrazioni dell\u2019Eid al-Adha nel Bronx di New York indossando un hijab. 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