{"id":1000031676,"date":"2026-05-29T06:58:43","date_gmt":"2026-05-29T09:58:43","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031676"},"modified":"2026-05-29T06:58:45","modified_gmt":"2026-05-29T09:58:45","slug":"trump-tratta-teheran-frena-il-grande-accordo-su-hormuz-e-gia-un-giallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031676","title":{"rendered":"Trump tratta, Teheran frena: il grande accordo su Hormuz \u00e8 gi\u00e0 un giallo"},"content":{"rendered":"\n<p>Donald Trump ha annunciato su Truth possibili passi avanti nei negoziati tra Stati Uniti e Iran per arrivare a un\u2019intesa sul conflitto e sullo Stretto di Hormuz. Nel suo messaggio, il presidente americano ha parlato di un accordo in fase avanzata: \u201cUn accordo \u00e8 stato ampiamente negoziato, in attesa di finalizzazione, tra gli Stati Uniti d\u2019America, la Repubblica Islamica dell\u2019Iran e i vari altri Paesi\u2026. Gli aspetti finali e i dettagli dell\u2019accordo sono attualmente in fase di discussione e saranno annunciati a breve\u201d.&nbsp;&nbsp;Secondo Trump, il confronto avrebbe coinvolto diversi attori regionali e internazionali. Il presidente ha riferito di trovarsi nello Studio Ovale e di aver avuto contatti con i leader di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Turchia, Egitto, Giordania e Bahrein, oltre che con il capo dell\u2019esercito pakistano. \u201cMi trovo nello Studio Ovale della Casa Bianca, dove abbiamo appena avuto un\u2019ottima conversazione telefonica\u201d riguardo \u201calla Repubblica Islamica dell\u2019Iran e a tutte le questioni relative a un memorandum d\u2019Intesa sulla PACE\u201d, ha scritto. Nel post, Trump ha inoltre citato un colloquio con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu: \u201cSeparatamente, ho avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano Bibi Netanyahu, che, analogamente, \u00e8 andata molto bene\u201d. Il presidente americano ha poi sostenuto che, nell\u2019ambito dell\u2019intesa, \u201cverr\u00e0 aperto lo Stretto di Hormuz\u201d. La lettura iraniana, tuttavia, appare diversa. L\u2019agenzia Fars, citando l\u2019ultimo scambio di messaggi tra Iran e Stati Uniti, sostiene che lo Stretto di Hormuz resterebbe sotto gestione iraniana. La stessa agenzia ha definito l\u2019annuncio di Trump \u201cincompleto e incoerente con la realt\u00e0\u201d e ha riferito, richiamando le Guardie Rivoluzionarie, che il post del presidente americano avrebbe finalit\u00e0 propagandistiche. Fars ha anche escluso che Teheran abbia assunto impegni sul dossier nucleare in questa fase. \u201cVale la pena ricordare che Trump aveva precedentemente annunciato che i negoziati sul programma nucleare iraniano sarebbero stati una delle condizioni principali e imprescindibili di qualsiasi accordo. Tuttavia, l\u2019Iran non si \u00e8 impegnato in alcun modo e la questione nucleare non \u00e8 stata discussa in questa fase\u201d. L\u2019agenzia ha aggiunto: \u201cSi osserva \u2013 si legge ancora \u2013 che i funzionari americani hanno ammesso in diversi messaggi all\u2019Iran che i tweet di Trump sono per lo pi\u00f9 a scopo promozionale e mediatico negli Stati Uniti, e hanno consigliato di non prestare attenzione a tali dichiarazioni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il possibile memorandum<\/p>\n\n\n\n<p>Il percorso diplomatico resta quindi aperto, ma non ancora concluso. Secondo le ricostruzioni circolate negli ultimi giorni, i mediatori avrebbero registrato progressi dopo la visita a Teheran, ma l\u2019intesa sarebbe ancora nella forma di un pre-accordo o di un memorandum d\u2019intesa. L\u2019ipotesi principale riguarderebbe una proroga della tregua di due mesi. Trump aveva gi\u00e0 indicato a Cbs News un avvicinamento tra le parti, sostenendo che \u201cci stiamo avvicinando notevolmente\u201d a un accordo. Il presidente americano ha ribadito che un\u2019intesa definitiva dovrebbe impedire all\u2019Iran di dotarsi di un\u2019arma nucleare e garantire una gestione ritenuta adeguata dell\u2019uranio arricchito. \u201cFirmer\u00f2 un accordo solo se otterremo tutto ci\u00f2 che vogliamo\u201d, aveva affermato. In un\u2019intervista ad Axios, Trump aveva spiegato che avrebbe discusso l\u2019ultima bozza con i suoi consiglieri, tra cui Steve Witkoff, Jared Kushner e il vicepresidente JD Vance. Il presidente aveva anche ipotizzato una decisione entro domenica sulla prosecuzione o meno dell\u2019azione militare, definendo le possibilit\u00e0 di un accordo \u201cbuono\u201d o di un attacco per \u201cspazzarli via completamente\u201d come pari al \u201c50% e 50%\u201d. Nel quadro dei contatti diplomatici rientra anche una conversazione con Emmanuel Macron. Secondo Axios, i leader del Golfo avrebbero invitato Trump a sostenere l\u2019intesa per mettere fine alla guerra. Il segretario di Stato americano Marco Rubio, durante una visita in India, aveva a sua volta parlato di progressi: \u201cpi\u00f9 tardi oggi, domani o tra un paio di giorni, potremmo avere qualcosa da annunciare\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La cautela di Teheran<\/p>\n\n\n\n<p>Da parte iraniana, i toni restano pi\u00f9 prudenti. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmaeil Baghaei, ha descritto il negoziato come ancora complesso: \u201cSiamo allo stesso tempo molto vicini e molto lontani da un accordo\u201d, riporta l\u2019Ansa. Baghaei ha riconosciuto che \u201cl\u2019attuale slancio dei negoziati sta portando a una riduzione delle divergenze\u201d, precisando per\u00f2 che \u201cci\u00f2 non significa che abbiamo raggiunto una piena comprensione su questioni di tale immensa importanza, ma piuttosto che ci stiamo muovendo verso una soluzione reciprocamente accettabile basata su una serie di parametri definiti\u201d. Secondo il portavoce, l\u2019obiettivo di Teheran \u00e8 arrivare a \u201cun memorandum d\u2019intesa (MoU) in 14 punti, che includa le questioni pi\u00f9 critiche necessarie per porre fine alla guerra, insieme a questioni di fondamentale importanza per l\u2019Iran\u201d. Una volta chiuso il documento preliminare, dovrebbe aprirsi una fase di 30-60 giorni per definire gli aspetti tecnici di un accordo pi\u00f9 ampio. Anche il Financial Times ha riferito che i mediatori tra Iran e Stati Uniti considerano possibile un\u2019intesa per estendere il cessate il fuoco di 60 giorni e avviare il confronto sul programma nucleare iraniano. L\u2019accordo includerebbe una riapertura graduale dello Stretto di Hormuz e un impegno a discutere le modalit\u00e0 di gestione delle scorte iraniane di uranio altamente arricchito. Secondo Al Arabiya, l\u2019Iran avrebbe proposto di sospendere per 10 anni l\u2019arricchimento dell\u2019uranio oltre il 3,6%, di diluire all\u2019interno del Paese l\u2019uranio arricchito oltre il 20%, di aprire lo Stretto di Hormuz e di sospendere temporaneamente il pagamento dei pedaggi in cambio di un risarcimento da parte di Washington. Teheran chiederebbe inoltre di affrontare il tema delle sanzioni e dei fondi congelati prima della firma di qualsiasi accordo.<\/p>\n\n\n\n<p>Israele e gli altri dossier regionali<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ipotesi di un accordo diplomatico viene seguita con attenzione da Israele. Secondo il New York Times, Netanyahu sarebbe stato escluso dai negoziati e avrebbe visto ridimensionato il proprio ruolo nella gestione della crisi, passando da \u201cco-pilota\u201d a \u201cmero passeggero\u201d. Resta aperto anche il dossier libanese, dove Israele continua a colpire Hezbollah, milizia alleata dell\u2019Iran. I raid pi\u00f9 recenti avrebbero provocato almeno altri 15 morti. Il nodo principale rimane comunque il programma nucleare iraniano. Teheran punta a rinviare la discussione a una seconda fase del negoziato, mentre Trump chiede un impegno immediato che possa essere presentato come un risultato politico. Nel frattempo, il presidente americano ha continuato a intervenire sui social, pubblicando su Truth una mappa del Medio Oriente con l\u2019Iran contrassegnato dai colori della bandiera americana e la scritta \u201cgli Stati Uniti del Medio Oriente?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Lodige<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Donald Trump ha annunciato su Truth possibili passi avanti nei negoziati tra Stati Uniti e Iran per arrivare a un\u2019intesa sul conflitto e sullo Stretto di Hormuz. 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