{"id":1000031533,"date":"2026-05-22T15:53:03","date_gmt":"2026-05-22T18:53:03","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031533"},"modified":"2026-05-22T15:53:05","modified_gmt":"2026-05-22T18:53:05","slug":"e-tornata-la-bundeswehr-germania-pronta-a-prendere-la-leadership-nato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031533","title":{"rendered":"\u00c8 tornata la Bundeswehr: \u201cGermania pronta a prendere la leadership Nato\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>E se gli Usa mollano la Nato o, come sta accadendo, spostano buona parte dei loro soldati altrove\u2026 chi ci difende? Baster\u00e0 l\u2019Articolo 5 dell\u2019Alleanza per garantire gli Stati europei o ci sar\u00e0 bisogno di altro? Da tempo i leader delle capitali europee si arrovellano il cervello per capire fattibilit\u00e0 e soprattutto costi di una difesa autonoma del Vecchio Continente. Questione complicata, sia perch\u00e9 le opinioni pubbliche europee non sono cos\u00ec disposte a investire risorse in armi, sia perch\u00e9 l\u2019impegno economico \u00e8 abnorme, soprattutto per economie non esattamente al meglio della forma. Ed ecco allora che accade ci\u00f2 che ottanta anni fa sarebbe sembrato impossibile: ovvero che la Germania si proponesse come leader della Nato o di quello che ne rimarr\u00e0. La stessa Germania che era stata divisa in due, smembrata e privata, fino alla met\u00e0 degli anni \u201950, dell\u2019esercito. La svolta tedesca \u00e8 stata annunciata dal ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, prima della riunione dei ministri degli Esteri della Nato a Helsingborg, in Svezia. \u201cL\u2019anno scorso all\u2019Aia abbiamo gettato le basi per una Nato 3.0 forte: vogliamo un ruolo pi\u00f9 incisivo dell\u2019Europa, una deterrenza pi\u00f9 solida e una cooperazione pi\u00f9 intensa nel settore degli armamenti, al fine di unire le capacit\u00e0 delle nostre industrie e rafforzare la nostra capacit\u00e0 di difesa. La Germania si assume la propria responsabilit\u00e0 di leadership all\u2019interno della Nato\u201d, ha detto. \u201cIl nostro obiettivo \u00e8 una nuova ripartizione degli oneri nell\u2019Alleanza Nato, che corrisponda al potenziale economico e militare della Germania e dell\u2019Europa\u201d. Un pensiero anche all\u2019Ucraina, per cui Merz ha chiesto lo status speciale di membro associato prima dell\u2019adesione a pieno titolo all\u2019Ue. \u201cL\u2019Ucraina fornisce il contributo maggiore alla sicurezza europea al di fuori della Nato. In Svezia intendiamo elaborare proposte su come sostenere ulteriormente l\u2019Ucraina e trarre vantaggio, nell\u2019ambito dell\u2019Alleanza, dai risultati raggiunti dall\u2019industria della difesa ucraina\u201d, ha aggiunto Wadephul. \u201cA Helsingborg si discuter\u00e0 anche della situazione in Medio Oriente. I nostri sforzi sono volti a garantire la libera navigazione di tutte le navi e quindi la sicurezza dell\u2019approvvigionamento a livello mondiale. Siamo pronti a partecipare agli sforzi internazionali per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz\u201d. La mossa tedesca \u00e8 comprensibile, in fondo. Anche se clamorosa. Solo pochi giorni fa Trump ha annunciato che ritirer\u00e0 5mila soldati dalla Germania e non permetter\u00e0 a Berlino di stazionare in patria i missili Tomahawk. Da qui la decisione di aumentare la spesa militare a 162 miliardi entro il 2029 (il 3,5% del Pil), puntando a fare della Bundeswehr l\u2019esercito pi\u00f9 grande d\u2019Europa. Certo: Berlino non gode della bomba atomica (un anno fa si inizi\u00f2 a parlare di una possibile produzione tedesca), di cui \u00e8 invece proprietario Emmanuel Macron. Il quale, infatti, qualche settimana fa aveva proposto un \u201combrello atomico\u201d all\u2019Europa: la garanzia di intervento francese a difesa degli alleati, ovviamente lasciando a Parigi tutte le scelte su come e quanto utilizzare l\u2019ordigno. Non se ne \u00e8 fatto niente, al momento. Ma \u00e8 chiaro che Merz punta a sfruttare la debolezza politica di Macron per fare della Germania, e non della Francia, il leader militare dell\u2019Europa che verr\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Lodige<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E se gli Usa mollano la Nato o, come sta accadendo, spostano buona parte dei loro soldati altrove\u2026 chi ci difende? Baster\u00e0 l\u2019Articolo 5 dell\u2019Alleanza per garantire gli Stati europei o ci sar\u00e0 bisogno di altro? 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