{"id":1000031511,"date":"2026-05-22T07:17:37","date_gmt":"2026-05-22T10:17:37","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031511"},"modified":"2026-05-22T07:17:38","modified_gmt":"2026-05-22T10:17:38","slug":"sta-arrivando-un-nuovo-el-nino-forse-il-piu-devastante-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031511","title":{"rendered":"Sta arrivando un nuovo El Ni\u00f1o, forse il pi\u00f9 devastante della storia"},"content":{"rendered":"\n<p>C\u2019\u00e8 un nome che i pescatori peruviani diedero secoli fa a un fenomeno che non capivano: El Ni\u00f1o, il bambino, perch\u00e9 arrivava intorno a Natale portando pesci tropicali dove non avrebbero dovuto esserci. Non sapevano che stavano battezzando una delle forze pi\u00f9 destabilizzanti della storia umana.<\/p>\n\n\n\n<p>El Ni\u00f1o \u00e8 il riscaldamento periodico delle acque del Pacifico centrale che altera i modelli meteorologici su scala planetaria. Siccit\u00e0, ondate di calore, epidemie: gli effetti si distribuiscono in modo asimmetrico sul pianeta, colpendo sempre pi\u00f9 duramente chi ha meno strumenti per difendersi. Alcuni storici ne rintracciamo le impronte nelle crisi dell\u2019antico Egitto, nelle rivolte che precedettero la Rivoluzione francese. La connessione scientifica tra il riscaldamento del Pacifico e i suoi effetti globali fu stabilita solo negli anni Sessanta, dal meteorologo Jacob Bjerknes della UCLA: prima di allora, il mondo subiva senza capire.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019episodio pi\u00f9 documentato \u2013 scrive il New York Times \u2013 resta quello del 1877. L\u2019India meridionale fu tra le regioni pi\u00f9 devastate: le cronache descrivono popolazioni ridotte a nutrirsi di radici, famiglie che vendevano i figli per sopravvivere. Le vittime, alla fine, furono decine di milioni. Ma la natura da sola non basta a spiegare quella catastrofe. L\u2019India era sotto dominazione coloniale britannica e il grano continuava a essere esportato verso Londra anche mentre la gente moriva di fame. La siccit\u00e0 apr\u00ec una crepa; le strutture del potere ci spinsero dentro una generazione intera. Quello squilibrio tra chi subisce le crisi e chi le gestisce a proprio vantaggio \u00e8 ci\u00f2 che alcuni storici indicano come la matrice originaria della divisione tra \u201cprimo\u201d e \u201cterzo mondo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi i governi monitorano El Ni\u00f1o con boe oceaniche e sistemi di allerta precoce. Le riserve strategiche di cereali esistono. Nessuno prevede carestie su scala ottocentesca. Eppure il prossimo episodio, che secondo alcune previsioni potrebbe essere il pi\u00f9 intenso mai misurato, con temperature del Pacifico superiori di tre gradi Celsius alla norma storica, si annuncia in un contesto fragile: la carenza di fertilizzanti legata alla chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, i prezzi dell\u2019energia gonfiati dalle guerre in Ucraina e in Iran, i programmi di aiuto internazionale ridotti dai tagli americani e di altri donatori. I sistemi di protezione sociale globale sono meno robusti di quanto sembrino. Gli esperti avvertono che il rischio non \u00e8 una singola catastrofe, ma una sovrapposizione di pressioni \u2013 povert\u00e0, malnutrizione, conflitti, indebitamento \u2013 che si alimentano a vicenda.<\/p>\n\n\n\n<p>El Ni\u00f1o raggiunge tipicamente il picco verso fine anno, con gli effetti sulla temperatura terrestre che si trascinano nei mesi successivi. Il 2027 potrebbe essere l\u2019anno pi\u00f9 caldo mai registrato.<\/p>\n\n\n\n<p>Maria Casale<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un nome che i pescatori peruviani diedero secoli fa a un fenomeno che non capivano: El Ni\u00f1o, il bambino, perch\u00e9 arrivava intorno a Natale portando pesci tropicali dove non avrebbero dovuto esserci. Non sapevano che stavano battezzando una delle forze pi\u00f9 destabilizzanti della storia umana. El Ni\u00f1o \u00e8 il riscaldamento periodico delle acque del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000031512,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000031511","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ecologia"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/zjhjj-1.jpg?fit=1024%2C576&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000031511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000031511"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000031511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000031513,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000031511\/revisions\/1000031513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000031512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000031511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000031511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000031511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}