{"id":1000031329,"date":"2026-05-19T07:47:45","date_gmt":"2026-05-19T10:47:45","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031329"},"modified":"2026-05-19T07:47:46","modified_gmt":"2026-05-19T10:47:46","slug":"trump-xi-jinping-e-putin-gli-autocrati-che-minacciano-la-democrazia-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031329","title":{"rendered":"Trump, Xi Jinping e Putin: gli autocrati che minacciano la democrazia europea"},"content":{"rendered":"\n<p>I due oggi hanno parlato di come spartirsi le rispettive sfere di influenza senza creare intralcio ai loro interessi. Insomma, a come arricchirsi ancora di pi\u00f9 e su quelli che poi saranno chiamati a pagare il conto.&nbsp;&nbsp;Noi!!!<\/p>\n\n\n\n<p>Trump \u00e8 volato in Cina per incontrare il suo \u2018nemico\u2019 Xi, Jinping. Accompagnato dalla schiera dei suoi amici-affaristi che, tra una chiacchiera e l\u2019altra, strappano e firmano contratti alla faccia del mondo dei creduloni. Di quelli che pensano ancora che la politica fondata su etica e valori conti di pi\u00f9 di quella loro fondata sui valori bollati, la grana insomma. I due oggi hanno parlato di come spartirsi le rispettive sfere di influenza senza creare intralcio ai loro interessi. Insomma, a come arricchirsi ancora di pi\u00f9 e su quelli che poi saranno chiamati a pagare il conto. Noi.<\/p>\n\n\n\n<p>GLI STATI UNITI<\/p>\n\n\n\n<p>Mario Draghi, che oggi ha ricevuto il premio Carlo Magno, nel suo intervento ha usato parole da brividi, che mettono paura. \u201c\u2026 e il mondo che un tempo aiutava l\u2019Europa a generare prosperit\u00e0 non esiste pi\u00f9 \u2013 ha detto- \u00e8 diventato pi\u00f9 duro, pi\u00f9 frammentato e pi\u00f9 mercantilista. Dall\u2019altra parte dell\u2019Atlantico, non possiamo pi\u00f9 dare per scontato che i garanti dell\u2019ordine del Dopoguerra siano ancora impegnati a preservarlo. Decisioni con profonde conseguenze per le economie europee vengono prese sempre pi\u00f9 unilateralmente, ignorando le regole che gli Stati Uniti un tempo sostenevano. E per la prima volta dal 1949, gli europei devono affrontare la possibilit\u00e0 che gli Stati Uniti non garantiscano pi\u00f9 la nostra sicurezza nei termini che avevamo dato per acquisiti.<\/p>\n\n\n\n<p>LA CINA<\/p>\n\n\n\n<p>Nemmeno la Cina offre un\u2019alternativa stabile. Sta generando surplus industriali su una scala che il mondo non pu\u00f2 assorbire senza svuotare la nostra stessa base produttiva. E sostiene direttamente il nostro avversario, la Russia. In un mondo di alleanze mutevoli, ogni dipendenza strategica deve ora essere riesaminata. Per la prima volta nella memoria vivente, siamo davvero soli insieme\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>LA RUSSIA<\/p>\n\n\n\n<p>Per la prima volta noi europei \u201csiamo davvero soli insieme\u201d. Da qui bisogna partire, considerando che vicino a noi c\u2019\u00e8 il terzo incomodo, Vladimir Putin, il boss che con la sua cricca comanda in Russia. Che in queste ore, proprio per mettere becco nella relazione a due tra Trump e Xi Jinping, ha fatto approvare dal suo parlamento (vabb\u00e8) una legge dell\u2019orrore, che paventa un futuro di possibile guerra anche in casa nostra. La nuova legge approvata dalla Duma in queste ore espande drasticamente il potere di Putin di inviare il suo esercito all\u2019estero. La chiacchiera che i boss russi hanno usato per giustificare tale obbrobrio \u00e8 quella \u201cdi proteggere i cittadini russi da \u2018azioni illegali\u2019 di tribunali stranieri o internazionali\u201d. Questa legge, nei fatti, permette a Putin e ai suoi scagnozzi di \u201cordinare operazioni militari per prevenire l\u2019arresto, il processo o la detenzione di cittadini russi all\u2019estero\u201d. Insomma, a parere di molti analisti \u00e8 il pretesto legale permanente per intervenire militarmente ovunque Mosca ritenga che i propri interessi o i suoi uomini siano minacciati. Arrestiamo uno dei boss che magari ha commesso un crimine orrendo? Putin pu\u00f2 mandare la sua squadra di assalto a liberarlo. E se non ci riesce, magari pure lui arresta qualcuno di quel paese per lo scambio di prigionieri. Questo \u00e8 il mondo in cui ci troviamo adesso a vivere, e le cose non possono che peggiorare se non ci sar\u00e0 una riscossa di massa in difesa della nostra libert\u00e0, dei valori di cooperazione pacifica che hanno garantito pace e prosperit\u00e0 a tutti i cittadini europei. I servizi di sicurezza europei sono gi\u00e0 in allarme. Perch\u00e9 la Russia ha gi\u00e0 usato la \u2018protezione\u2019 dei cittadini russi come giustificazione per invadere la Georgia nel 2008 e l\u2019Ucraina nel 2022. Magari sta gi\u00e0 facendo un pensierino sui Paesi Baltici o la Moldavia. Non ci resta che resistere e avere fiducia nel vecchio detto: \u201cLe catene sono fatte di metallo, i pensieri no. Eppure, i pensieri possono incatenare pi\u00f9 del metallo\u201d. Usiamo la testa, anche se gli altri la perdono.<\/p>\n\n\n\n<p>Nico Perrone<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I due oggi hanno parlato di come spartirsi le rispettive sfere di influenza senza creare intralcio ai loro interessi. Insomma, a come arricchirsi ancora di pi\u00f9 e su quelli che poi saranno chiamati a pagare il conto.&nbsp;&nbsp;Noi!!! Trump \u00e8 volato in Cina per incontrare il suo \u2018nemico\u2019 Xi, Jinping. 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