{"id":1000031326,"date":"2026-05-19T07:45:43","date_gmt":"2026-05-19T10:45:43","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031326"},"modified":"2026-05-19T07:45:45","modified_gmt":"2026-05-19T10:45:45","slug":"allarme-oms-sullebola-in-congo-emergenza-sanitaria-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031326","title":{"rendered":"Allarme Oms sull\u2019Ebola in Congo, \u2018emergenza sanitaria globale\u2019"},"content":{"rendered":"\n<p>Non \u00e8 una pandemia, ma la nuova epidemia del virus Ebola che ha gi\u00e0 ucciso decine di persone in Africa centrale, \u00e8 \u00abuna emergenza sanitaria globale\u00bb. Lo ha stabilito l&#8217;Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0 di fronte al diffondersi di un raro ceppo della malattia per il quale al momento non esistono n\u00e9 trattamenti n\u00e9 vaccini. Finora i decessi nella Repubblica Democratica del Congo sono stati 88, con 336 casi sospetti. Agli otto casi confermati in laboratorio stamattina s&#8217;\u00e8 aggiunto a met\u00e0 giornata il referto dell&#8217;Istituto congolese per la Ricerca biomedica che ha individuato un positivo nella citt\u00e0 orientale di Goma, controllata dalla milizia M23 supportata dal Ruanda: si tratta di una donna, vedova di un uomo morto di Ebola a Bunia, che si era recata gi\u00e0 infetta a Goma dopo il decesso del marito. Il virus in questione \u00e8 il Bundibugyo, che causa tra i sintomi iniziali febbre, dolori muscolari, affaticamento, mal di testa e mal di gola, seguiti da vomito, diarrea, eruzioni cutanee e sanguinamento. Due casi sono stati confermati anche in Uganda, dove gioved\u00ec \u00e8 morto un 59enne positivo al test. Il direttore generale dell&#8217;Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha espresso tutta la sua preoccupazione per il diffondersi della malattia: l&#8217;ente con sede a Ginevra ha dichiarato quindi il secondo livello di allerta pi\u00f9 alto, superato solo da quello di &#8216;pandemia&#8217;. Ma la portata dell&#8217;epidemia resta incerta: \u00abEsistono notevoli incertezze sul numero reale di persone infette e sulla diffusione geografica\u00bb. Il rischio per la popolazione locale \u00e8 alto: il vaccino esiste solo per il ceppo Zaire (identificato nel 1976) che ha un tasso di mortalit\u00e0 elevatissimo (tra il 60 e il 90%), dunque pi\u00f9 del Bundibugyo (50%) scoperto solo nel 2007. Ma per quest&#8217;ultimo non esistono n\u00e9 vaccino n\u00e9 cura. Per questo anche Medici Senza Frontiere si sta preparando a una \u00abrisposta su larga scala\u00bb, perch\u00e9 la diffusione \u00e8 \u00abestremamente preoccupante\u00bb. \u00abAbbiamo visto morire persone nelle ultime due settimane &#8211; ha detto Isaac Nyakulinda, un rappresentante locale della societ\u00e0 civile contattato dalla France Presse &#8211; Non c&#8217;\u00e8 un posto dove isolare i malati. Muoiono a casa e i loro corpi vengono maneggiati dai familiari\u00bb. Il virus dunque si diffonde rapidamente, ed \u00e8 un problema grave in un Paese come la Repubblica Democratica del Congo, grande quasi otto volte l&#8217;Italia e con quasi il doppio degli abitanti, e dove spostare su infrastrutture carenti materiale medico \u00e8 estremamente difficoltoso. Proprio la &#8216;mappa&#8217; di questa nuova epidemia di Ebola &#8211; la 17\u00b0 che colpisce lo Stato africano &#8211; \u00e8 un elemento che la rende insidiosa: a quanto risulta alle autorit\u00e0 sanitarie, i casi sarebbero concentrati in aree isolate, e questo non aiuta neanche la ricerca scientifica perch\u00e9 pochi campioni sono stati analizzati in laboratorio. I numeri potrebbero essere persino superiori, perch\u00e9 l&#8217;Oms ha affermato che l&#8217;alto tasso di positivit\u00e0 dei campioni iniziali, la conferma di casi in due Paesi e il crescente numero di segnalazioni di casi sospetti \u00abindicano tutti un&#8217;epidemia potenzialmente molto pi\u00f9 ampia di quella attualmente rilevata e segnalata, con un significativo rischio di diffusione a livello locale e regionale\u00bb. Il virus si diffonde da persona a persona attraverso i fluidi corporei o il contatto con il sangue di una persona infetta, che diventa contagiosa solo dopo aver manifestato i sintomi. Il periodo di incubazione pu\u00f2 durare fino a 21 giorni. La precedente epidemia di Ebola nella regione, ricorda la Afp, si era verificata lo scorso agosto con almeno 34 morti prima che venisse dichiarata eradicata a dicembre. Nella pi\u00f9 letale delle epidemie in Congo &#8211; quella tra il 2018 e il 2020 &#8211; sono morte quasi 2.300 persone. Negli ultimi 50 anni la malattia ha ucciso in Africa circa 15.000 persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 una pandemia, ma la nuova epidemia del virus Ebola che ha gi\u00e0 ucciso decine di persone in Africa centrale, \u00e8 \u00abuna emergenza sanitaria globale\u00bb. Lo ha stabilito l&#8217;Organizzazione mondiale della Sanit\u00e0 di fronte al diffondersi di un raro ceppo della malattia per il quale al momento non esistono n\u00e9 trattamenti n\u00e9 vaccini. 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