{"id":1000031242,"date":"2026-05-16T11:24:40","date_gmt":"2026-05-16T14:24:40","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031242"},"modified":"2026-05-16T11:24:42","modified_gmt":"2026-05-16T14:24:42","slug":"starmer-al-capolinea-anche-i-sindacati-lo-scaricano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031242","title":{"rendered":"Starmer al capolinea? Anche i sindacati lo scaricano"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo i ministri, ora anche i sindacati. Keir Starmer \u00e8 sempre pi\u00f9 solo, intrappolato in quella che fino a pochi mesi fa sembrava una leadership inattaccabile e che oggi, invece, assomiglia a una lenta agonia politica. Se la rivolta interna all\u2019esecutivo aveva gi\u00e0 mostrato le profonde crepe dentro il Labour, il nuovo strappo con le grandi union britanniche rischia di rappresentare un colpo ancora pi\u00f9 duro. Perch\u00e9 nel rapporto tra Labour e sindacati non c\u2019\u00e8 soltanto una storica alleanza elettorale: l\u00ec risiede l\u2019identit\u00e0 stessa del partito. I segnali erano evidenti da tempo. La base operaia non ha mai realmente digerito la trasformazione tecnocratica impressa da Starmer al Labour, sempre pi\u00f9 vicino agli ambienti finanziari londinesi e sempre pi\u00f9 distante dalle tradizionali battaglie sociali. Ma ora il malessere \u00e8 diventato pubblico. Secondo indiscrezioni rilanciate dalla stampa britannica, undici grandi sindacati vicini ai laburisti starebbero preparando un documento congiunto nel quale si ammette apertamente che Starmer non sar\u00e0 il leader del partito alle prossime elezioni. Un fatto senza precedenti, almeno in tempi recenti. Perch\u00e9 i sindacati britannici non si stanno limitando a criticare il premier: stanno certificando la fine della sua credibilit\u00e0 politica. Del resto, il precedente della fronda ministeriale aveva gi\u00e0 raccontato un partito in ebollizione. Nei giorni successivi al disastro delle elezioni locali, diversi esponenti del governo e decine di parlamentari hanno iniziato a chiedere apertamente un passo indietro del leader laburista. Oltre settanta deputati avrebbero addirittura sollecitato un calendario per la sua uscita di scena. Adesso, per\u00f2, la situazione si complica ulteriormente. Perch\u00e9, mentre una rivolta dei ministri pu\u00f2 ancora essere derubricata a lotta di corrente, la rottura con le union tocca il cuore storico del Labour. \u00c8 il venir meno di quel blocco sociale che aveva consentito al partito di tornare al governo dopo anni di opposizione. Il paradosso \u00e8 che Starmer rischia di essere divorato proprio dal modello politico che aveva costruito per vincere. Nel tentativo di rassicurare l\u2019establishment, la City e i moderati, il premier ha progressivamente svuotato il Labour della sua dimensione popolare, finendo per alienarsi sia la sinistra interna sia quella rete sindacale che da sempre rappresenta la spina dorsale del partito. Persino Unite, uno dei principali finanziatori del Labour, ha ridotto sensibilmente i contributi economici: un segnale di sfiducia ormai conclamato. Cos\u00ec Starmer appare oggi politicamente isolato. Attaccato dalla sinistra per il suo moderatismo, contestato dai parlamentari per il crollo nei consensi, guardato con crescente freddezza dai sindacati e incapace di riaccendere entusiasmo nell\u2019elettorato tradizionale laburista. Una crisi che non riguarda soltanto la leadership personale, ma il senso stesso del progetto politico starmeriano. E mentre nel Labour cresce il caos, prende forza l\u2019idea che serva un nuovo leader prima delle prossime elezioni. I nomi circolano gi\u00e0, dal sindaco di Manchester Andy Burnham ad altre figure considerate pi\u00f9 vicine alla base sociale del partito. Starmer, dal canto suo, continua a resistere: promette di \u201cdimostrare che i critici si sbagliano\u201d, ma il clima attorno a lui ricorda sempre pi\u00f9 quello di un leader isolato, ormai destinato a cadere.<\/p>\n\n\n\n<p>Salvatore di Bartolo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo i ministri, ora anche i sindacati. Keir Starmer \u00e8 sempre pi\u00f9 solo, intrappolato in quella che fino a pochi mesi fa sembrava una leadership inattaccabile e che oggi, invece, assomiglia a una lenta agonia politica. Se la rivolta interna all\u2019esecutivo aveva gi\u00e0 mostrato le profonde crepe dentro il Labour, il nuovo strappo con le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000031243,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[41],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000031242","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mundo"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/zjk-1.jpg?fit=912%2C512&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000031242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000031242"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000031242\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000031244,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000031242\/revisions\/1000031244"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000031243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000031242"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000031242"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000031242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}