{"id":1000031162,"date":"2026-05-12T23:03:45","date_gmt":"2026-05-13T02:03:45","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031162"},"modified":"2026-05-12T23:03:47","modified_gmt":"2026-05-13T02:03:47","slug":"la-trollata-definitiva-di-trump-ai-media-woke","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031162","title":{"rendered":"La trollata definitiva di Trump ai media woke"},"content":{"rendered":"\n<p>Mentre sopravvive all\u2019ennesimo tentativo di assassinio \u2014 il terzo in meno di due anni \u2014 e sui social compaiono i post di quella frangia di democratici, schifosamente rammaricati che il presunto assassino abbia mancato il bersaglio, Trump ci regala un\u2019altra perla di quello che potremmo definire un misto tra marketing e sfott\u00f2: trasformare ICE (Immigration and Customs Enforcement) in NICE (National Immigration and Customs Enforcement).&nbsp;&nbsp;Per anni la sinistra americana si \u00e8 coccolata lo slogan \u201cFuck ICE\u201d. Manifestazioni, hashtag, puntate intere di CNN e MSNBC dedicate a demolire l\u2019agenzia pezzo per pezzo. Conduttori liberal con la faccia da funerale che trattano ogni agente come un personaggio uscito da un film distopico. Ora dovranno chiamarli \u201cNICE agents\u201d. Agenti carini. Agenti gentili. Agenti adorabili. Immaginate il momento in cui un conduttore di MSNBC, con lo sguardo severo da corrispondente di guerra, deve guardare in camera e pronunciare: \u201cQuesta mattina quei terribili \u2018agenti adorabili\u2019 hanno nuovamente ucciso la Costituzione americana\u2026\u201d.&nbsp;&nbsp;\u00c8 come costringere qualcuno a insultarti usando la parola \u201cpetaloso\u201d. \u00c8 il meme perfetto: o lo dici e partecipi al gioco di Trump, oppure non lo dici e perdi uno dei baluardi della narrativa anti-Trump che ormai domina i media da anni. Lasciate che vi dia un po\u2019 di contesto sulla situazione. La stampa americana di sinistra attacca da anni questo dipartimento, dipingendo gli agenti come \u201cviolenti senza cuore\u201d al servizio di un presidente tirannico e dittatore. Prendiamo il caso di Walvin Victor Hugo Garcia, arrestato nella Fairfax County, in Virginia (la contea dove, tra l\u2019altro, vivono i miei figli di 13 e 16 anni e dove risiedo circa una settimana al mese). Mentre gli attivisti americani scendono in piazza per protestare contro i \u201cbrutali\u201d agenti dell\u2019immigrazione, nessuno di loro si sofferma su chi fosse davvero il signor Garcia: un cittadino guatemalteco accusato di aver violentato una bambina di meno di tredici anni e di averle somministrato droga. Una bambina. Di tredici anni. Lasciamo che questo dettaglio faccia riflettere per un momento. Oppure prendiamo Gerardo Miguel-Mora, arrestato a New York. I telegiornali progressisti raccontano la sua storia come quella dell\u2019ennesimo \u201cimmigrato strappato alla sua comunit\u00e0\u201d, formula collaudata, lacrimevole, perfetta per i servizi in prima serata, dimenticando per\u00f2 di menzionare la sua fedina penale costellata di stupri, strangolamenti e violenze sessuali. Dettagli secondari, ovviamente, quando c\u2019\u00e8 una storia pi\u00f9 \u201cimportante\u201d da raccontare. Ed \u00e8 qui che la storia smette di essere divertente e diventa qualcosa di pi\u00f9 pesante, specie considerando che casi del genere sono centinaia. Perch\u00e9, pur di dipingere sistematicamente gli agenti dell\u2019immigrazione come i mostri della situazione, \u00e8 stato costruito un ombrello mediatico sopra la testa di uomini che hanno devastato vite, corpi e infanzie. Questa non \u00e8 informazione: \u00e8 un\u2019arma usata per colpire un\u2019amministrazione che ha scelto \u2014 coraggiosamente o scandalosamente, a seconda di chi la racconta \u2014 di mettere la sicurezza dei propri cittadini al primo posto. E mentre i conduttori televisivi affilano la lingua contro gli agenti \u201cpetalosi\u201d davanti alle telecamere, da qualche parte ci sono minori che portano ancora i segni di quello che quei signori hanno fatto loro. Questa storia, per\u00f2, nei loro studi non va mai in onda. Non fa abbastanza audience, suppongo. Ma ora basta. Il presidente, con questo gesto che a prima vista pu\u00f2 sembrare futile, ha messo un bastone tra le ruote di un sistema che trova la sua maggiore trazione in un pubblico spesso distratto, frustrato e trasformato in tifoseria, con enormi interessi economici sullo sfondo. E anche questo \u00e8 Trump. Puoi amarlo, odiarlo, perderci il sonno. Ma devi ammettere una cosa: con lui non ci si annoia mai. Il Trumpone pu\u00f2 anche non piacere, ma non si pu\u00f2 dire che non sia uno spasso.<\/p>\n\n\n\n<p>Cesare Rascel<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre sopravvive all\u2019ennesimo tentativo di assassinio \u2014 il terzo in meno di due anni \u2014 e sui social compaiono i post di quella frangia di democratici, schifosamente rammaricati che il presunto assassino abbia mancato il bersaglio, Trump ci regala un\u2019altra perla di quello che potremmo definire un misto tra marketing e sfott\u00f2: trasformare ICE (Immigration [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000031163,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[41],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000031162","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mundo"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/zhhh-1.jpg?fit=912%2C512&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000031162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000031162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000031162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000031164,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000031162\/revisions\/1000031164"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000031163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000031162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000031162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000031162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}