{"id":1000031138,"date":"2026-05-12T22:51:24","date_gmt":"2026-05-13T01:51:24","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031138"},"modified":"2026-05-12T22:51:26","modified_gmt":"2026-05-13T01:51:26","slug":"e-se-putin-decidesse-di-usare-latomica-sullucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031138","title":{"rendered":"E se Putin decidesse di usare l\u2019atomica sull\u2019Ucraina?"},"content":{"rendered":"\n<p>Non riesco a capacitarmi di come in Ucraina possano dormire sonni tranquilli. Non sembrano aver alcuna voglia di chiudere il conflitto con la Russia. Eppure sarebbe semplice al cospetto del mondo: 1) dichiarare la propria disponibilit\u00e0 a restare militarmente neutrali e 2) accettare la perdita di territori ormai sotto il controllo di Mosca. Il primo punto, alla fine, non sarebbe altro che il rinnovo di una \u201csolenne\u201d promessa fatta nella Dichiarazione di Sovranit\u00e0 del 16 luglio 1990 e ribadita nella loro Costituzione del 1991. Purtroppo, una piccolissima minoranza di teste calde, andate nel 2014 al potere dopo un colpo di Stato, nel 2019 emend\u00f2 la Costituzione tradendo la promessa del 1990. Quanto al secondo punto, avrebbero potuto evitarlo se fossero addivenuti al primo fin dal 2022: non averlo fatto ha comportato la continuazione del conflitto e la perdita di quei territori. E i territori che si perdono in guerra sono territori perduti quando si stipula la pace. Scrivevo sopra di sonni tranquilli perch\u00e9 questa mancanza di disponibilit\u00e0 a chiudere il conflitto \u00e8 accompagnata da azioni fastidiose di disturbo di attacchi con droni in territorio da sempre russo, cio\u00e8 anche oltre quello diventato tale dopo il 2022. Al momento, i russi parano i colpi, ma credo sia legittimo chiedersi fino a quando saranno disposti a farlo. Forse gli ucraini pensano che i russi non li toccheranno perch\u00e9 li considerano, dopotutto, \u201cfratelli\u201d (cos\u00ec Vladimir Putin), o perch\u00e9 ritengono di \u201cnon essere in guerra col povero popolo ucraino ingannato\u201d (cos\u00ec Sergey Karagonov, consigliere militare di Mosca). Ma qui non si tratta solo mancanza di disponibilit\u00e0; si tratta anche, e soprattutto, del fatto che le risorse per parare i colpi non sono infinite. Questa guerra \u2013 l\u2019ho scritto pi\u00f9 volte \u2013 riguarda la sicurezza non dell\u2019Ucraina, ma della Russia: demograficamente la met\u00e0 degli Stati Uniti e un terzo della Ue, estesa per 11 fusi orari ricchissimi di risorse, la Russia \u00e8 un piatto tanto goloso quanto debolissimo. Se non fosse che \u00e8 una superpotenza nucleare, il che la rende imbattibile; se non \u2013 se mai \u2013 ad un prezzo spaventoso. La Storia ci insegna che anche cose non inevitabili accadono. Gli americani bombardarono Hiroshima non perch\u00e9 strettamente necessario, ma per pervenire ad una soluzione rapida di un conflitto che avrebbe potuto essere, per gli americani, molto pi\u00f9 costoso, soprattutto se il Giappone avesse cominciato ad attaccarli. Trovo curioso che qui in Occidente non si sollevi a livello mediatico il dubbio che oggi Mosca possa trovarsi nello stesso stato d\u2019animo che aveva Washington nel 1945. Non \u00e8 escluso \u2013 anzi, lo darei per certo \u2013 che nell\u2019eventualit\u00e0 decidessero di rinnovare quel lontano precedente, la scelta dell\u2019obbiettivo sia stata gi\u00e0 fatta. Qui possiamo solo speculare che probabilmente non sar\u00e0 un obiettivo in Europa \u2013 a dispetto dei toni minacciosi di alcuni plenipotenziari russi. E questo anche perch\u00e9 la cosa potrebbe pi\u00f9 probabilmente scatenare il putiferio nella Nato e nel mondo. Pi\u00f9 probabilmente, la scelta \u00e8 contro qualche citt\u00e0 dell\u2019Ucraina, magari della regione nord-occidentale ove vi sono consolidati e pluridecennali sentimenti anti-russi. Con una botta di cinismo, Mosca potrebbe un giorno astenersi dal fermare un drone ucraino contro un obiettivo civile in territorio russo e avere cos\u00ec, dal luttuoso risultato, la pretesa di ottenere giustificazione internazionale ad una ancora pi\u00f9 luttuosa e terribile reazione, che avrebbe pure anche l\u2019attenuante di beneficiare di un precedente. Anzi due.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Battaglia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non riesco a capacitarmi di come in Ucraina possano dormire sonni tranquilli. Non sembrano aver alcuna voglia di chiudere il conflitto con la Russia. Eppure sarebbe semplice al cospetto del mondo: 1) dichiarare la propria disponibilit\u00e0 a restare militarmente neutrali e 2) accettare la perdita di territori ormai sotto il controllo di Mosca. 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