{"id":1000031046,"date":"2026-05-07T10:23:31","date_gmt":"2026-05-07T13:23:31","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031046"},"modified":"2026-05-07T10:23:33","modified_gmt":"2026-05-07T13:23:33","slug":"la-retromarcia-di-trump-sospesa-loperazione-project-freedom-a-hormuz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000031046","title":{"rendered":"La retromarcia di Trump: sospesa l\u2019operazione Project Freedom a Hormuz"},"content":{"rendered":"\n<p>Le dichiarazioni provenienti da Washington delineano una fase di apparente pausa nel confronto tra Stati Uniti e Iran, ma il quadro resta instabile. \u201cL\u2019Iran non ha chance, dovrebbe sventolare la bandiera bianca\u201d, l\u2019analisi di Donald Trump, suggerendo che, dal suo punto di vista, non vi sia pi\u00f9 un vero avversario sul campo. Nonostante ci\u00f2, l\u2019ipotesi di una ripresa delle ostilit\u00e0 nel breve periodo rimane concreta, anche se i vertici dell\u2019amministrazione parlano di operazioni concluse e di cessate il fuoco in vigore. \u201cL\u2019operazione Epic Fury \u00e8 conclusa\u201d, ha dichiarato il segretario di Stato, Marco Rubio, mentre il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha evidenziato: \u201cIl cessate il fuoco \u00e8 in vigore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attenzione statunitense si era concentrata su Project Freedom, un\u2019operazione finalizzata a garantire la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz. Due unit\u00e0 navali americane hanno attraversato l\u2019area dopo aver respinto attacchi attribuiti a Teheran. Trump prima ha minimizzato l\u2019accaduto parlando di \u201cuna scaramuccia\u201d, per poi annunciare l\u2019immediata sospensione dell\u2019intervento: \u201cIl Project Freedom (il passaggio delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz) verr\u00e0 sospeso per un breve periodo di tempo per vedere se l\u2019accordo pu\u00f2 essere finalizzato e firmato\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la versione iraniana, gli episodi nello Stretto sarebbero stati \u201ccolpi di avvertimento\u201d diretti a navi statunitensi che avrebbero ignorato indicazioni di sicurezza. La Casa Bianca ha ridimensionato la portata degli scontri. \u201cL\u2019Iran sa cosa deve e non deve fare\u201d, quanto affermato da Trump, aggiungendo: \u201cHanno sparato da piccole imbarcazioni con cerbottane, perch\u00e9 non hanno pi\u00f9 navi. Farebbero bene a comportarsi da persone intelligenti, perch\u00e9 non vogliamo andare l\u00ec a uccidere gente. Io non lo voglio, \u00e8 troppo duro\u201d. Anche il Pentagono ha considerato gli episodi al di sotto della soglia critica: \u201cCi aspettavamo una certa instabilit\u00e0 all\u2019avvio dell\u2019operazione\u201d, spiega Hegseth, sottolineando che i contatti con Teheran proseguono su pi\u00f9 canali per mantenere la natura difensiva della missione.<\/p>\n\n\n\n<p>Parallelamente, Trump ha ribadito&nbsp; la disponibilit\u00e0 a una soluzione diplomatica, a condizione che venga rispettato un punto ritenuto essenziale: \u201cL\u2019Iran non deve avere armi nucleari\u201d. Nonostante la tregua tenga, le tensioni nello Stretto di Hormuz mantengono alta l\u2019incertezza. Secondo fonti citate da Axios, gli Stati Uniti e Israele starebbero valutando la possibilit\u00e0 di riprendere le operazioni militari qualora i negoziati restassero in stallo. Rubio, da parte sua, descrive la situazione come estremamente fragile. \u201cSe non vengono sparati colpi contro le nostre navi, noi non spareremo\u201d, ha spiegato. E ancora: \u201cAllo stesso tempo, se saremo colpiti, risponderemo e lo faremo con efficienza letale\u201d. Il segretario di Stato ha inoltre segnalato l\u2019interesse di altri Paesi a partecipare: \u201cDiversi Paesi hanno detto \u2018dobbiamo fare qualcosa e risolvere il problema\u2019\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel contesto diplomatico, Rubio si prepara a una visita in Italia e sottolinea il possibile contributo italiano, in particolare in Libano: \u201cCi\u00f2 che deve accadere in Libano, ci\u00f2 che tutti vogliono vedere, \u00e8 un governo libanese con la capacit\u00e0 di colpire Hezbollah e smantellarlo e penso che l\u2019Italia potrebbe essere d\u2019aiuto in questo senso. Gli italiani sono coinvolti da tempo nell\u2019addestramento della polizia e nell\u2019addestramento delle forze\u201d libanesi, \u201cquindi ci piacerebbe sentire il loro parere al riguardo\u201d. Da parte italiana, il ministro della Difesa Guido Crosetto chiarisce che \u201cnessuna unit\u00e0 della Marina Militare \u00e8 partita n\u00e9 \u00e8 in procinto di partire verso l\u2019area dello Stretto di Hormuz\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul piano militare, resta elevato il rischio di incidenti. Il generale Dan Caine riferisce che l\u2019Iran avrebbe posizionato mine navali nello Stretto durante il cessate il fuoco iniziato il 7 aprile, mostrando anche una mappa della loro distribuzione. Ulteriori ordigni sarebbero stati collocati il 23 aprile. Secondo valutazioni statunitensi riportate dal Wall Street Journal, tali mine non impedirebbero completamente il traffico, ma ne renderebbero pi\u00f9 complesso e lento il passaggio in una delle rotte energetiche pi\u00f9 strategiche. La strategia di Teheran sembra ricalcare la \u201cguerra delle petroliere\u201d degli anni Ottanta, un modo per mettere sotto pressione il traffico di greggio globale. L\u2019Iran, in particolare, utilizzava missili, mine e motoscafi per mettere a repentaglio il transito nello stretto.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, secondo fonti citate dalla Cnn, Stati Uniti e Israele starebbero gi\u00e0 discutendo scenari operativi per una possibile nuova fase del conflitto. Tra le ipotesi, attacchi mirati a infrastrutture energetiche o a figure della leadership iraniana. Molti di questi piani sarebbero stati elaborati prima dell\u2019entrata in vigore della tregua. \u201cL\u2019intenzione sarebbe portare avanti una breve campagna volta a fare pressioni sull\u2019Iran per portarlo a ulteriori concessioni nei negoziati\u201d, riferisce una fonte. La decisione finale su un\u2019eventuale ripresa delle operazioni resta comunque nelle mani del presidente degli Stati Uniti.<\/p>\n\n\n\n<p>Franco Lodige<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img data-recalc-dims=\"1\" fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"912\" height=\"512\" data-attachment-id=\"1000031047\" data-permalink=\"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?attachment_id=1000031047\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-5.jpeg?fit=912%2C512&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"912,512\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"image\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-5.jpeg?fit=300%2C168&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-5.jpeg?fit=912%2C512&amp;ssl=1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-5.jpeg?resize=912%2C512&#038;ssl=1\" alt=\"\" class=\"wp-image-1000031047\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-5.jpeg?w=912&amp;ssl=1 912w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-5.jpeg?resize=300%2C168&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-5.jpeg?resize=768%2C431&amp;ssl=1 768w, https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/image-5.jpeg?resize=750%2C421&amp;ssl=1 750w\" sizes=\"(max-width: 912px) 100vw, 912px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le dichiarazioni provenienti da Washington delineano una fase di apparente pausa nel confronto tra Stati Uniti e Iran, ma il quadro resta instabile. \u201cL\u2019Iran non ha chance, dovrebbe sventolare la bandiera bianca\u201d, l\u2019analisi di Donald Trump, suggerendo che, dal suo punto di vista, non vi sia pi\u00f9 un vero avversario sul campo. 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