{"id":1000030969,"date":"2026-05-05T20:43:45","date_gmt":"2026-05-05T23:43:45","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030969"},"modified":"2026-05-05T20:43:46","modified_gmt":"2026-05-05T23:43:46","slug":"mamdani-e-gia-game-over","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030969","title":{"rendered":"Mamdani \u00e8 gi\u00e0 game over"},"content":{"rendered":"\n<p>Zohran Mamdani, il sindaco di New York eletto nel novembre 2025 proponendo un\u2019agenda politica di chiara ispirazione socialista, tra le tante mirabolanti promesse aveva assicurato ai suoi elettori di tassare i ricchi per risolvere il gigantesco cratere nel bilancio della citt\u00e0. Sono passati pochi mesi dal suo insediamento e la sua politica fiscale si \u00e8 gi\u00e0 schiantata contro la dura realt\u00e0 economica. Qualche settimana fa, Mamdani ha annunciato con enfasi la prima \u201cpied-\u00e0-terre tax\u201d dello Stato: una tassa annuale sulle seconde case di lusso del valore superiore ai 5 milioni di dollari possedute da non residenti. L\u2019obiettivo dichiarato era far pagare gli ultra-ricchi e le elite globali per chiudere un buco di oltre 5,4 miliardi di dollari. Il sindaco ha scelto di girare il video di annuncio proprio davanti alla penthouse da oltre 200 milioni di dollari di Ken Griffin, fondatore di Citadel, uno dei pi\u00f9 grandi fondi speculativi al mondo. Un gesto provocatorio che ha scatenato la reazione immediata del magnate: pochi giorni dopo, Citadel ha fatto sapere che potrebbe ripensare il progetto di espansione da 6 miliardi di dollari a Midtown Manhattan, che avrebbe creato ben 15.000 nuovi posti di lavoro permanenti. In una mail aziendale, il fondo ha ricordato che i dipendenti e i manager di Citadel hanno versato 2,3 miliardi di tasse alla citt\u00e0 e allo Stato negli ultimi cinque anni, mentre Griffin ha donato oltre 650 milioni in opere di beneficenza.&nbsp;&nbsp;Un messaggio chiaro: se New York diventa ostile e i suoi politici sputano sui soldi che le grandi compagnie portano alle casse pubbliche, i capitali se ne vanno altrove. Griffin, che aveva gi\u00e0 trasferito la sede di Citadel da Chicago a Miami per ragioni fiscali, non ha nascosto il fastidio. Ha addirittura programmato un incontro urgente con la governatrice dello Stato di New York, bypassando il sindaco. Ma quello di Citadel e del suo patron non \u00e8 affatto un caso isolato. Sono tanti i super ricchi che stanno abbandonando New York: l\u2019aumento progressivo della tassazione sui redditi alti, le property taxes e ora questa nuova tassa sulle seconde case stanno accelerando un esodo che erode il gettito fiscale. Secondo stime recenti, la citt\u00e0 ha gi\u00e0 perso miliardi in entrate tributarie proprio perch\u00e9 i contribuenti pi\u00f9 facoltosi stanno iniziando a scegliere Florida, Texas o altri Stati senza imposte sul reddito. Un principio finanziario basilare, che evidentemente i socialisti ignorano: alzare le aliquote oltre un certo livello non aumenta le entrate, ma le riduce perch\u00e9 i contribuenti si spostano o riducono l\u2019attivit\u00e0 economica. Mamdani si trova ora in una condizione di difficolt\u00e0 estrema. Il bilancio \u00e8 in rosso, i tagli ai servizi pubblici incombono e la sua popolarit\u00e0 \u00e8 in netto calo. La promessa di autobus gratuiti, asili nido universali e supermercati pubblici finanziati con le tasse sui ricchi si scontra con la fuga di capitali. Invece di colpire solo \u201cgli oligarchi stranieri\u201d, la sua politica sta colpendo l\u2019intera economia cittadina. E cos\u00ec anche Javier Milei, presidente argentino e voce del liberismo internazionale, ha affondato il colpo su X. In un post e in interventi pubblici (tra cui un discorso a Mar-a-Lago), Milei ha definito Mamdani un \u201czurdo\u201d (sinistro) responsabile di un disastro annunciato: \u201cQuesto \u00e8 ci\u00f2 che succede quando si applica il socialismo del ventunesimo secolo. I newyorkesi che vogliono prosperare saranno accolti a braccia aperte in Argentina\u201d. Milei ha ricordato che solo eliminando il deficit e l\u2019inflazione si crea vera ricchezza, non tassando chi la genera. La vicenda potrebbe essere la pietra tombale delle politiche fiscali di Mamdani, che oggi inizia a lamentare una mancanza di finanziamenti da parte del governo centrale cercando cos\u00ec di spostare lo scontro su una disputa con Trump. Ma negli USA l\u2019assistenzialismo statale non \u00e8 mai stato ben visto. Certamente il nuovo sindaco capir\u00e0 che non si pu\u00f2 pretendere di spremere i ricchi senza che questi reagiscano spostando risorse altrove. New York rischia di trasformarsi in un monito: il socialismo non funziona nella culla di capitalismo. Mamdani invece potrebbe palesarsi come quella cometa di Halley che con cadenza ventennale si affaccia sulla politica USA: un socialista destinato a fallire cos\u00ec da far desistere gli elettori fino alla allucinante cometa successiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Alessandro Bonelli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Zohran Mamdani, il sindaco di New York eletto nel novembre 2025 proponendo un\u2019agenda politica di chiara ispirazione socialista, tra le tante mirabolanti promesse aveva assicurato ai suoi elettori di tassare i ricchi per risolvere il gigantesco cratere nel bilancio della citt\u00e0. Sono passati pochi mesi dal suo insediamento e la sua politica fiscale si \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000030970,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[388],"tags":[389],"class_list":{"0":"post-1000030969","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-editorial","8":"tag-editorial"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/zasde-1.jpg?fit=912%2C512&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000030969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000030969"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000030969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000030971,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000030969\/revisions\/1000030971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000030970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000030969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000030969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000030969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}