{"id":1000030835,"date":"2026-05-01T09:16:42","date_gmt":"2026-05-01T12:16:42","guid":{"rendered":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030835"},"modified":"2026-05-01T09:16:44","modified_gmt":"2026-05-01T12:16:44","slug":"interventi-allaorta-studi-italiani-predicono-i-pazienti-ad-alto-rischio-di-mortalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/?p=1000030835","title":{"rendered":"Interventi all\u2019aorta, studi italiani predicono i pazienti ad alto rischio di mortalit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Indirizzare ciascun paziente verso la terapia da cui trae pi\u00f9 giovamento, evitando interventi inutili a chi non potrebbe trarne beneficio. \u00c8 questo l&#8217;obiettivo di due studi italiani che sono riusciti a mettere a punto una strategia per identificare, tra i pazienti che soffrono di restringimento della valvola cardiaca aortica (stenosi aortica), quelli che hanno maggiori probabilit\u00e0 di morire entro un anno dalla procedura. Le ricerche, pubblicate sul Journal of the American College of Cardiology e sullo European Journal of Preventive Cardiology, sono state condotte in sette grandi ospedali italiani. Ogni anno sono oltre 12 mila gli interventi mini-invasivi di sostituzione della valvola aortica eseguiti nel nostro Paese. Non si tratta della tradizionale chirurgia, che comporta l&#8217;apertura del torace, ma di una procedura che con un sottile catetere permette di sostituire la valvola passando attraverso i vasi sanguigni (definita Tavr &#8211; Transcatheter Aortic Valve Replacement). Il 15% dei pazienti non sopravvive a un anno dall&#8217;operazione. \u00abAttualmente, la valutazione clinica che precede l&#8217;intervento di Tavr si basa su una scala di punteggio sviluppata decenni fa per la chirurgia cardiaca tradizionale su popolazioni pi\u00f9 giovani e meno fragili\u00bb, spiega uno dei coordinatori dello studio, Niccol\u00f2 Marchionni, professore emerito di Medicina Interna presso l&#8217;Universit\u00e0 di Firenze. Tuttavia, oggi la tipologia di intervento \u00e8 completamente diversa e differente \u00e8 il profilo dei pazienti, che possono essere pi\u00f9 anziani. I due studi hanno messo in relazione una serie di indicatori di salute con la probabilit\u00e0 di sopravvivere oltre un anno dall&#8217;intervento. \u00abAbbiamo individuato cinque diverse categorie di vulnerabilit\u00e0, costruite combinando tre aspetti: la disabilit\u00e0 funzionale, il rischio di malnutrizione e la performance fisica\u00bb, spiega il primo firmatario dei due studi, Carlo Fumagalli, dottore di Ricerca in Fisiopatologia dell&#8217;invecchiamento all&#8217;Universit\u00e0 Vanvitelli di Napoli. \u00abDai risultati \u00e8 emerso che i pazienti senza alcuna vulnerabilit\u00e0 hanno una sopravvivenza a due anni nel 92,3%, quelli pi\u00f9 vulnerabili, al contrario, sopravvivono a due anni solo in circa il 60% dei casi\u00bb. Dall&#8217;analisi dei dati sono state elaborate due scale, che potranno essere usate dai medici per selezionare i pazienti che hanno maggiori probabilit\u00e0 di superare con successo la procedura. Gli altri &#8211; quelli ad alto rischio &#8211; potranno essere indirizzati a trattamenti alternativi o a interventi di &#8216;pre-abilitazione&#8217; che correggano quei fattori che li rendono vulnerabili all&#8217;intervento, in modo da aumentare le probabilit\u00e0 di successo della procedura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indirizzare ciascun paziente verso la terapia da cui trae pi\u00f9 giovamento, evitando interventi inutili a chi non potrebbe trarne beneficio. \u00c8 questo l&#8217;obiettivo di due studi italiani che sono riusciti a mettere a punto una strategia per identificare, tra i pazienti che soffrono di restringimento della valvola cardiaca aortica (stenosi aortica), quelli che hanno maggiori [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1000030836,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"content-type":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":{"format":"standard"},"jnews_primary_category":[],"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[43],"tags":[],"class_list":{"0":"post-1000030835","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salud"},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/zcdft.jpg?fit=538%2C420&ssl=1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000030835","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1000030835"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000030835\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1000030837,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1000030835\/revisions\/1000030837"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1000030836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1000030835"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1000030835"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/gazzettinoitalianopatagonico.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1000030835"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}